La lista di premi nobel ebrei per la Medicina al 2017

La lista di premi nobel ebrei per la Medicina al 2017

foto di Albert Einstein (1921)

Al 2017 i Premi Nobel sono stati 892 persone (alcuni l’hanno ricevuto più volte). Di questi 201 sono Ebrei. Dunque, gli ebrei, che costituiscono lo 0,2 % della popolazione mondiale sono il 22% della popolazione di premi Nobel. Alcuni tra costoro sono sopravvissuti ai campi di sterminio nazi-fascisti durante l’Olocausto e tanti tra essi si sono dovuti confrontare con l’antisemitismo, durante le loro carriere, nelle più disparate località del mondo.

Tra tutti, il più vecchio ebreo a ricevere il Nobel è stato Leonid Hurwicz, un polacco-statunitense, che ha il ricevuto il premio nel 2007 per l’Economia all’età di novant’anni.

La seguente è una lista dei premi Nobel conseguiti da ebrei nel campo della Medicina e Fisiologia.

Si noti come fino agli anni trenta del novecento la maggior parte di essi provengano dalla Germania e dall’Austria (qualcuno anche dalla Russia), mentre dal periodo della seconda guerra mondiale la loro origine sia prevalentemente americana (spesso sfuggiti dalle persecuzioni naziste e naturalizzati statunitensi).


lista di premi nobel conseguiti da Ebrei nel campo della Medicina e Fisiologia al 2017

  • Élie Metchnikoff (1908)

    1908: Élie Metchnikoff (Russia) & Paul Ehrlich (Germania): “in riconoscimento al loro lavoro sull’immunità“.

  • 1914: Róbert Bárány (Impero Austro-Ungarico): “per il suo lavoro sulla fisiologia e patologia dell’apparato vestibolare“.
  • 1922: Otto Fritz Meyerhof (Germania): “per la sua scoperta della relazione fissa tra il consumo di ossigeno ed il metabolismo muscolare dell’acido lattico“.

  • 1930: Karl Landsteiner (Austria): “per la scoperta dei gruppi sanguigni nell’Uomo“.
  • 1931: Otto Heinrich Warburg (Germania): “per la sua scoperta della natura e della modalità di azione dell’enzimi della combustione cellulare“.
  • 1936: Otto Loewi (Austria): “per le scoperte relative alla trasmissione chimica degli impulsi nervosi
  • 1944: Joseph Erlanger (Stati Uniti): “per le scoperte relative alle funzioni altamente differenziate delle singole fibre nervose“.
  • 1945: Ernst Boris Chain (Gran Bretagna): “per la scoperta della penicillina ed il suo effetto curativo in varie malattie infettive“.
  • 1946: Hermann Joseph Muller (Stati Uniti): “per la scoperta della produzione di mutazioni attraverso l’irradiazione con raggi X“.

  • 1947: Gerty Theresa Radnitz sposata in Cori (Stati Uniti): “per la scoperta del percorso della conversione catalica del glicogeno“.
  • 1950: Tadeusz Reichstein (Svizzera / Polonia): “per le scoperte relative agli ormoni della corteccia surrenalica, la loro struttura e gli effetti biologici“.

  • 1952: Selman Waksman (Stati Uniti): “per la sua scoperta della streptomicina, il primo antibiotico efficace contro la tubercolosi“.

  • 1953: Hans Adolf Krebs (Gran Bretagna): “per la sua scoperta del ciclo dell’acido citrico“.

  • 1953: Fritz Albert Lipmann (Stati Uniti): “per la sua scoperta del co-enzima A e la sua importanza nel metabolismo intermediario“.
  • 1958: Joshua Lederberg (Stati Uniti): “per le sue scoperte concernenti la ricombinazione genetica e l’organizzazione del materiale genetico dei batteri“.
  • 1959: Arthur Kornberg (Stati Uniti): “per la scoperta dei meccanismi di sintesi biologica dell’acido ribonucleico de dell’acido deossiribonucleico“.
  • 1964: Konrad Emil Bloch (Stati Uniti): “per le scoperte concernenti il meccanismo e  la regolazione del metabolismo del colesterolo e degli acidi grassi“.
  • 1965: Francois Jacob (Francia) & Andrè Michel Lwoff (Francia): “per le loro scoperte concernenti il controllo genetico degli enzimi e della sintesi dei virus“.
  • 1967: George Wald (Stati Uniti): “per le scoperte concernenti i processi visivi fisiologici e chimici primari nell’occhio“.
  • 1968: Marshall Warren Nirenberg (Stati Uniti): “per l’intrepretazione del codice genetico e la sua funzione nella sintesi proteica“.
  • 1969: Salvador Luria (Stati Uniti / Italia): “per le scoperte concernenti il meccanismo di replicazione e la struttura genetica dei virus“.
  • 1970: Julius Axelrod (Stati Uniti) & Bernard Katz (Gran Bretagna): “per le loro scoperte concernenti i trasmettitori umorali nei nervi terminali ed il meccanismo del loro immagazzinamento, rilascio ed inattivazione“.
  • 1972: Gerald Edelman (Stati Uniti): “per le scoperte concernenti la struttura chimica degli anticorpi“.
  • 1975: David Baltimore (Stati Uniti) & Howard Martin Temin (Stati Uniti): “per le loro scoperte concernenti l’interazione tra i tumori virali ed il materiale genetico della cellula“.
  • 1976: Baruch Samuel Blumberg (Stati Uniti): “per le scoperte concernenti nuovi meccanismi nell’origine e disseminazione delle malattie infettive“.
  • 1977: Rosalyn Sussman Yalow (Stati Uniti): “per lo sviluppo dei RIA (dosaggi radioimmunologici) degli ormoni peptidici“.
  • 1978: Daniel Nathans (Stati Uniti): “per la scoperta degli enzimi di restrizione e la loro applicazione ai problemni di genetica molecolare“.
  • 1980: Baruj Benacerraf (Stati Uniti): “per le scoperte concernenti le strutture geneticamente determinate sulle superficie cellulare che regolano le reazioni immunologiche”.
  • 1984: César Milstein (Argentina): “per le teorie concernenti la specificità nello sviluppo e controllo del sistema immunitario e la scoperta del principio di produzione degli anticoporpi monoclonali“. 
  • 1985: Michael Stuart Brown (Stati Uniti) & Joseph Leonard Goldstein (Stati Uniti): “per le loro scoperte concernenti la regolazione del metabolismo del colesterolo“.
  • 1986: Stanley Cohen (Stati Uniti) & Rita Levi Montalcini (Italia): “per le loro scoperte di fattori di crescita“.
  • 1988: Gertrude Belle Elion (Stati Uniti): “per le scoperte di importanti trattamenti farmacologici“.
  • 1989: Harold Eliot Varmus (Stati Uniti): “per le scoperte dell’origine cellulare degli oncogeni retrovirali“.
  • 1994: Alfred Goodman Gilman (Stati Uniti) & Martin Rodbell (Stati Uniti): “per la loro scoperta delle proteine-G ed il ruolo di queste proteine nel segnale di transduzione delle cellule“.
  • 1997Stanley Benjamin Prusiner (Stati Uniti): “per la sua scoperta dei prioni – un nuovo principio biologico di infezione“.
  • 1998Robert Francis Furchgott (Stati Uniti): “per le scoperte concernenti il monossido di azoto come molecola di segnale nel sistema cardiovascolare”:
  • 2000: Paul Greengard (Stati Uniti) & Eric Kandel (Stati Uniti): “per le loro scoperte concernenti la trasduzione di segnale nel sistema nervoso“.
  • 2002Sydney Brenner (Gran Bretagna) & Howard Robert Horvitz (Stati Uniti): “per le loro scoperte concernenti la regolazione genetica dello sviluppo di organo e la morte cellulare programmata“.
  • 2004: Richard Axel (Stati Uniti): “per le scoperte sui ricettori dell’odore e l’organizzazione del sistema olfattivo“. 
  • 2005: Andrew Fire (Stati Uniti): “per la sua scoperta dell’interferenza del RNA – silenziamento del gene attraverso un RNA a doppio filamento“.
  • 2011: Ralph Marvin Steinman (Canada): “per la sua scoperta della cellula dendritica e il suo ruolo nell’immunità adattativa“. 
  • 2011: Bruce Beutler (Stati Uniti): “per le scoperte concernenti l’attivazione dell’immunità innata“.
  • 2013James Edward Rothman (Stati Uniti) & Randy Wayne Schekman (Stati Uniti): “per le loro scoperte del meccanismo che regola il traffico vescicolare, un sistema di trasporto principale nelle nostre cellule“.
  • 2017Michael Rosbash (Stati Uniti): “per le scoperte del meccanismo molecolare di controllo del ritmo circadiano“.

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