Il Novecento

L’assorbitore di anidride carbonica di Ralph Waters

L’ANESTESIOLOGIA DI INIZIO NOVECENTO ED IL PROBLEMA DELL’ESPULSIONE DELL’ANIDRIDE CARBONICA Sebbene gli “assorbitori” di anidride carbonica (CO2) fossero stati precedentemente usati negli umani, il dr Ralph Waters (1883-1979) sviluppò il primo assorbitore maneggevole e facilmente trasportabile. Ispirato dal lavoro del dr Dennis E. Jackson (1878-1980), Waters sviluppò ed iniziò a testare, intorno al 1919, il… Continua a leggere L’assorbitore di anidride carbonica di Ralph Waters

Dalla vela il catetere di Swan-Ganz

DALLA VELA IL CATETERE DI SWAN-GANZ Il catetere di Swan-Ganz, noto anche come catetere arterioso polmonare (PAC), è un dispositivo di monitoraggio emodinamico invasivo utilizzato in anestesia e soprattutto in terapia intensiva. Esso è costituito da un catetere a più lumi, dotato alla sua estremità di un palloncino gonfiabile. Tramite un introduttore, inserito in una… Continua a leggere Dalla vela il catetere di Swan-Ganz

Una storia di rimozione di corpi estranei cardiaci

DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE IL CELEBRE CHIRURGO DWIGHT HARKEN  ESTRAEVA PROIETTILI DAL CUORE Dwight Harken usò gli ultimi ritrovati delle tecniche chirurgiche per la rimozione dei proiettili. Prima dell’operazione, la posizione del proiettile veniva individuata al fluoroscopio. L’anestesia era indotta con pentotal sodico per via intravenosa, il paziente veniva intubato con un tubo endotracheale, e… Continua a leggere Una storia di rimozione di corpi estranei cardiaci

Uno dei padri della coronarografia racconta la sperimentazione della tecnica angiografica cardiaca

UNO DEI PADRI DELLA CORONAROGRAFIA RACCONTA LA SPERIMENTAZIONE DELLA TECNICA ANGIOGRAFICA CARDIACA “Nel 1936 considerammo l’ipotesi se la tecnica della cateterizzazione del cuore destro potesse essere d’aiuto nell’ottenere il sangue venoso misto necessario per la determinazione delle concentrazioni di gas respiratori, secondo il nostro piano generale. Cercai perciò di contattare il dr Ameuille, uno dei… Continua a leggere Uno dei padri della coronarografia racconta la sperimentazione della tecnica angiografica cardiaca

Alla ricerca della valvola cardiaca perfetta

ALLA RICERCA DELLA VALVOLA CARDIACA ARTIFICIALE PERFETTA Venticinque anni fa iniziai una carriera che fu il culmine dei miei sogni giovanili: essere un ingegnere che lavora con i chirurghi. Stavo lavorando da quattro mesi sul mio primo brevetto per una valvola cardiaca come ingegnere del design ai Laboratori Edwards. Mentre altri cercavano di copiare la… Continua a leggere Alla ricerca della valvola cardiaca perfetta

Un genio dell’arteriografia selettiva: Melvin P. Judkins

UN GENIO DELL’ARTERIOGRAFIA SELETTIVA: Melvin P. Judkins Il Dr Judkins si interessò ai cateteri quando, medico di famiglia, venne assegnato ad un posto militare che aveva carenza di urologi. Il Dr Judkins rimase affascinato dai cateteri e dalle loro forme al punto che, dopo aver lasciato la vita militare, entrò nel campo della radiologia vascolare. Egli… Continua a leggere Un genio dell’arteriografia selettiva: Melvin P. Judkins

La statigrafia: un giusto passo in avanti della radiologia verso la tomografia assiale computerizzata

LA STRATIGRAFIA: UN GIUSTO PASSO IN AVANTI DELLA RADIOLOGIA VERSO LA TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA  Alessandro Vallebona (1899-1987), direttore dell’Istituto di Radiologia dell’Università di Genova, sviluppò un metodo che chiamò stratigrafia e presentò le sue prime immagini al nono congresso italiano di Radiologia a Torino nel 1930. I suoi concetti furono sviluppati indipendentemente dalle teorie proposte… Continua a leggere La statigrafia: un giusto passo in avanti della radiologia verso la tomografia assiale computerizzata

“Something the Lord made”: ovvero il blu si tramutò in rosa…

SOMETHING THE LORD MADE: OVVERO IL BLU SI TRAMUTO’ IN ROSA Dentro questa foto ci sono delle storie di un’incredibile e struggente bellezza. Il paziente: è un piccolo “baby blue” affetta dalla terribile “Tetralogia di Fallot“. Questa malattia congenita non dava scampo ai piccoli pazienti che morivano, del tutto cianotici, nei primi anni di vita.… Continua a leggere “Something the Lord made”: ovvero il blu si tramutò in rosa…

Otto Folin e gli esordi della clinica laboratoristica

OTTO FOLIN E GLI ESORDI DELLA CHIMICA LABORATORISTICA: IL PRIMO ORGANO A DARE INFORMAZIONI FU IL RENE Nel 1914, dieci anni dopo aver introdotto la reazione colorimetrica con picrato alcalino per il dosaggio della creatinina nelle urine, il chimico svedese naturalizzato statunitense Otto Knut Olof Folin (1867-1934) descrisse il primo soddisfacente metodo per determinare la… Continua a leggere Otto Folin e gli esordi della clinica laboratoristica

Con Van Slyke la chimica arriva in supporto alla fisiologia

CON GLI STRUMENTI DI LABORATORIO DI VAN SLYKE LA CHIMICA ARRIVA IN SUPPORTO ALLA FISIOLOGIA Donald Dexter Van Slyke (1883–1971) ricevette l’incarico di chimico nel 1914 al Rockefeller Hospital. Egli notò che i pazienti che morivano di diabete andavano incontro a coma acidosico, ma non vi era alcun modo per valutare accuratamente l’insorgenza dell’acidosi o per misurate gli effetti della terapia alcalina.… Continua a leggere Con Van Slyke la chimica arriva in supporto alla fisiologia