Fisiologia

Marey ed il “riduzionismo”

Il “RIDUZIONISMO” ed il METODO GRAFICO hanno cambiato il corso della medicina moderna “La scienza incontra due ostacoli, l’inadeguatezza dei nostri sensi a svelare i fatti e l’insufficienza del nostro linguaggio nel descriverli. L’oggetto dei metodi grafici è superare questi due ostacoli; afferrare i dettagli più fini che passerebbero altrimenti inosservati, e trascriverli con una… Continua a leggere Marey ed il “riduzionismo”

L’esperimento di Starling

L’esperimento di ERNEST HENRY Starling (1914) sul cuore canino: Descrizione: Il sangue entra nell’atrio destro da un reservoir, e la quantità viene controllata attraverso una “pinch-clamp”. Dei manometri situati in posizioni strategiche misuravano le varie pressioni. La gittata cardiaca veniva misurata sul punto X utilizzando un cilindro graduato. La resistenza al flusso era controllata variando… Continua a leggere L’esperimento di Starling

Sergei S. Brukhonenko e la circolazione extracorporea

Sergei S. Brukhonenko (1890-1960) e circolazione extracorporea Il fisiologo sovietico Sergei S. Brukhonenko (Bryukhonenko) il 1/11/1926 condusse il primo esperimento di circolazione extracorporea sul cane utilizzando come ossigenatore un polmone animale e in data il 15/12/1934 brevettò il suo apparecchio con il codice USSR patent N° 35976. Le cronache dell’epoca raccontano la meraviglia dei molti visitatori del… Continua a leggere Sergei S. Brukhonenko e la circolazione extracorporea

Otto Frank e la tensione del muscolo cardiaco

Otto Frank e la tensione del muscolo cardiaco Otto Frank (1865-1944), un allievo di Carl Ludwig, fu colui che presentò una sintesi dei fattori coinvolti nella contrazione atriale e ventricolare. Egli aveva lo stesso background in fisica e matematica del suo mentore e perciò era ben preparato a sopportare tale lavoro. La maggior parte degli… Continua a leggere Otto Frank e la tensione del muscolo cardiaco

L’Autojektor

Autojektor Il russo Sergei Brukhonenko (1890-1960) è ricordato principalmente per il suo sviluppo del “autojektor”, una primitiva macchina cuore-polmone. Lo strumento fu usato con risultati altalenanti in una serie di esperimenti con cani alla fine degli anni trenta del novecento.