Breve storia del cortisone

breve storia del CORTISONE

Tadeusz Reichstein (Włocławek, 20 luglio 1897 – Basilea, 1º agosto 1996)

Il biochimico polacco-svizzero Tadeusz Reichstein, il chimico statunitense Edward Calvin Kendall (1886-1972) ed il medico statunitense della ‘Mayo Clinic‘ di Rochester, Philip Showalter Hench (1896-1965), furono premiati con il ‘Premio Nobel per la Medicina e Fisiologia‘ nel 1950 per il loro lavoro sugli ormoni della corteccia surrenalica che culminò con l’isolamento del cortisone.

Situate sopra i reni ci sono due piccole ghiandole, le ghiandole surrenali. La loro funzione rimase sconosciuta per molto tempo. A metà degli anni trenta del novecento, Edward Kendall e Tadeus Reichstein riuscirono ad isolare e analizzare la composizione di un gran numero di ormoni derivati dalla corteccia surrenale. Questi divennero la base per i preparati di cortisone che, con il contributo di Kendall e Philip Hench, furono usati alla fine degli anni ’40 per trattare l’artrite reumatoide ed altre infiammazioni.


la sintesi del cortisone

la corteccia surrenalica secerne glucocorticoidi sotto lo stimolo dell’ACTH

Lo statunitense Lewis Hastings Sarett (22 dicembre 1917 – 29 novembre 1999), chimico della Merck & Co, fu il primo a sintetizzare il cortisone usando un complicato processo in 36 fasi che partiva dall’acido deossicolico estratto dalla bile bovina, con alti costi di produzione. Sarett preparò il primo cortisone sintetico nel 1944, mentre la Merck & Co. collaborava allo sforzo bellico per creare farmaci utili alla causa americana. Lo scopo era quello di introdurre un prodotto che permettesse agli aviatori di sostenere le difficoltà legate al volo in all’alta quota senza cabine pressurizzate, in quanto il riuscire a tenere altezze più elevate del nemico era un vantaggio oggettivo nella battaglia aerea.


il cortisone come farmaco

aspetto tipico delle dita delle mani nell’artrite reumatoide.

Quattro anni dopo, alla Mayo Clinic, venne dimostrata l’efficacia del prodotto contro l’artrite reumatoide.
Russel Marker (1902-1995), chimico statunitense della compagnia messicana “Laboratorios Syntex SA“, scoprì un sistema più economico di produzione: la sua conversione della diosgenina, estratta dall’igname messicana, in progesterone, fu una scoperta importante nelle sintesi di massa di tutti gli ormoni steroidei, inclusi cortisone e farmaci contraccettivi.

Nel marzo del 1944, la società produsse il suo primo chilo di progesterone, che fu venduto a 50 dollari il grammo. E del resto, lo stesso dott. Hench fece notare nel suo discorso di ringraziamento per il premio Nobel come, decenni prima, avesse notato che donne affette da artrite reumatoide mostravano un certo miglioramento del loro quadro clinico proprio durante la gravidanza.


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