GlaxoSmithKline (GSK) 


GlaxoSmithKline (GSK) 


Cronistoria


GlaxoSmithKline: La storia di questo gruppo, dal punto di vista degli esordi economici e finanziari, si può condensare nelle vicende di diversi e principali personaggi che hanno creato una serie di attività, le quali, con il tempo sono andate ad intrecciarsi via via sempre più fino a formare la composizione attuale della GSK. Costoro sono:
John K. Smith ed il suo contabile Mahlon Kline, fondatori della Smith, Kline & Co.,
Joseph Nathan, fondatore della Glaxo,
Thomas Beecham,
Silas M. Burroughs e Henry Wellcome, fondatori della Burroughs Wellcome Co.

Nel 1830 John K. Smith apre a Philadelphia la sua prima farmacia; nel 1841 si associa al fratello minore George aprendo la John K. Smith & Co. Nel 1865 viene assunto come contabile Mahlon Kline, che nei dieci anni seguenti acquisisce come venditore molti clienti importanti. Egli viene ricompensato quando l’azienda, nel 1875, assume il nome Smith, Kline & Co.
Nel 1835 nasce a Londra Joseph Edward Nathan, che nel 1853 lascia l’Inghilterra per cercare fortuna in Nuova Zelanda. Qui, nel 1861, Nathan si associa al cognato in un’attività commerciale di generi vari a Wellington, poi fonda nel 1873 la Joseph Nathan & Co., una società di intermediazione commerciale da cui, negli anni successivi, prenderà origine la Glaxo (nome che deriva dal greco “galaktos”, latte, a simboleggiare uno dei suoi primi prodotti, il latte in polvere). Tre anni dopo Nathan apre a Londra un ufficio, che nel 1899 viene registrato con il nome di Joseph Nathan & Co.
La Compagnia Beecham nasce nel 1842, allorché Thomas Beecham lancia in Inghilterra le Beecham’s Pills, un lassativo che ottiene un grande successo. Egli era stato da ragazzo un pastore e si era accorto che le pecore prediligevano un certo tipo di erba. Studiando questo tipo di erba si accorse della sua proprietà medicinale. Nel 1859 Beecham apre a St. Helens, in Inghilterra, la prima fabbrica al mondo destinata esclusivamente alla produzione di farmaci.
Nel 1880 Silas M. Burroughs (un farmacista nato negli Stati Uniti nel 1846) e Henry Wellcome (anche lui farmacista nato negli Stati Uniti nel 1853, che aveva viaggiato molto in Sud America e studiato le foreste di cinchona e la produzione della chinina) fondano a Londra la Burroughs Wellcome Co. (BW) con l’idea di vendere medicinali americani nel Regno Unito.
La BW, nel 1884, registra per le sue pasticche compresse ed altri prodotti della compagnia il marchio “TABLOID”. Cinque anni dopo BW apre in Inghilterra lo stabilimento di Dartford. A fine secolo la BW prepara per il viaggio di Stanley nell’Africa Nera, e successivamente anche per molti altri viaggiatori, un kit di prodotti farmaceutici e set chirurgico chiamato “Tabloid Medicine Chest“.
Nel 1885 Beecham trasferisce a St. Helens (Inghilterra) anche la sede centrale della società. Due anni dopo il nuovo stabilimento dell’azienda è il primo a dotarsi di energia elettrica nella zona, e nel 1913 la produzione di Beecham’s Pills raggiunge il milione di pezzi al giorno.
Nel 1891 Smith, Kline & Co. acquisisce French, Richards & Co., ampliando il suo portafoglio prodotti di largo consumo (profumi, olio per capelli, medicine per la tosse, ecc.); l’azienda assume il nome di Smith, Kline & French (SKF).
Nei primi anni del XX secolo Joseph England fece una scoperta che condusse alla produzione del “Neurofosfato Eskay”, usato principalmente nel trattamento dei disordini nervosi. Nel 1910 la SKF aggiunge al proprio portafogli la linea di prodotti “Blue Line”, che comprende lozione di edera del Canada, compresse e pillole a base di ferro.
Nascono nel 1894 i BW Laboratories e vengono introdotti vaccini contro la difterite. Nel 1902 vengono inaugurati i Wellcome Tropical Research Laboratories, nel Sudan, e due anni dopo la società assume Henry Dale, che avrebbe scoperto, tra l’altro, l’istamina ed il meccanismo della neurotrasmissione. Nel 1906 apre la filiale di New York.
Nathan avvia, nel 1904, in Nuova Zelanda la produzione di latte in polvere, che sarà esportato a Londra e (dal 1906) posto in commercio con il marchio Glaxo. Nel 1908 Joseph Nathan & Co. apre a Londra il Dipartimento Glaxo e pubblica il primo “libro Glaxo per l’infanzia”.
Alex C. Maclean fonda, nel 1919, la Macleans Ltd., una società che produce articoli per farmacisti.
Mahlon Kline inizia ad inviare per posta campioni medicinali a tutti i medici degli Stati Uniti. Dieci anni dopo SKF Co. viene rinominata SKF Laboratories, basata principalmente sulla ricerca.
Apre a Londra il primo laboratorio Glaxo che nel 1924 mette in commercio il suo primo farmaco, a base di vitamina D. Nel 1935 viene fondata Glaxo Laboratories Ltd., che apre i nuovi stabilimenti a Greenford, vicino a Londra.
Nel 1924 nasce Wellcome Foundation Ltd. (oggi Wellcome Trust).
1926: Entra in commercio il prodotto “Beecham Powders”, mentre nel 1938 Beecham acquisisce Macleans Ltd. e la Eno’s Ltd., aggiungendo alla propria linea di prodotti il dentifricio Macleans, e la bevanda energetica Lucozade e l’antiacido “Eno’s Fruit Salts”. Sempre nel 1938 viene preparato da Beecham uno sciroppo al ribes nero con elevato contenuto di vitamina C, chiamato RIBENA.
1927: BW sviluppa nuovi vaccini contro la difterite, mentre nel 1930 Sydney Smith isola dai glicosidi di Digitalis lanata (una varietà della digitale) la digossina, tuttora utilizzata nel trattamento dello scompenso cardiaco. 
1936: Sir Henry Dale (1875-1968), di BW, riceve il premio Nobel per la Medicina per il suo lavoro sulla trasmissione chimica degli impulsi nervosi.
Nel 1938 i laboratori BW isolano dal curaro il primo alcaloide puro, un derivato del quale, la tubocurarina, viene lanciato nel 1946 come miorilassante per uso chirurgico.
Nel 1939 Beecham acquisisce anche Country Perfumery Co. Ltd., che produce Brylcrem, un preparato per capelli per uomo.
Nel 1942 la Glaxo Laboratories Ltd. inizia la produzione di penicillina, farmaco utile alla vittoria degli alleati nella Seconda Guerra Mondiale. Nel 1948 il marchio “OSTERMILK” sostituisce “Glaxo” come nome del latte per l’infanzia.
1943: Nasce Beecham Research Laboratories, votata esclusivamente alla ricerca farmaceutica di base. Quattro anni dopo sorgono nuovi laboratori Beecham a Brockham Park (Surrey, Inghilterra), dai quali nel 1948 esce l’antibiotico polixima.
Nel 1945 i ricercatori della SKF iniziano a valutare i benefici dei rivestimenti per compresse.
1947: Glaxo Laboratories Ltd., dopo essere diventata una public company, incorpora Joseph Nathan & Co., assume il ruolo di capogruppo e si quota alla borsa di Londra. L’anno dopo i Glaxo Laboratories isolano la vitamina B12 (contro l’anemia perniciosa) e producono la streptomicina (per la cura della tubercolosi).
Nel 1949 arriva la sintesi della L-tiroxina per il trattamento dell’ipotiroidismo, mentre l’anno dopo vengono sviluppati prodotti a base di corticosteroidi.
Negli anni cinquanta SKF lancia THORAZINE (clorpromazina), che rivoluziona il trattamento delle malattie mentali, anche se gli psichiatri non accettarono da subito l’idea di trattare farmacologicamente le malattie mentali.
1950: BW scopre un antiemetico (ciclizina) e due analgesici, mentre del 1952 è pirimetamina (antimalarico) e del 1953 mercaptopurina (antileucemico). Nel 1958-1959 viene lanciata una gamma di prodotti per il trattamento dei raffreddori e delle allergie, basata su un’associazione di triprolidina, pseudoefedrina e paracetamolo.
1956: Glaxo sviluppa il vaccino BCG liofilizzato per la prevenzione della tubercolosi e due anni dopo acquisisce Allen & Hanburys Ltd. (il cui precursore, la farmacia Plough Court, era stato fondato a Londra da Silvanus Bevan nel 1715).
Nel 1959 Brockham Park diventa famosa allorché gli scienziati della Beecham vi scoprono il nucleo della penicillina, il 6-APA. Usando questo nucleo come materiale di base, essi riescono a creare una grande quantità di penicillina semisintetica.
1961: BW produce un vaccino orale contro la poliomielite e lancia in rapida successione azatioprina (antirigetto, 1962) e l’allopurinolo (antiuricemico, 1966). Nel 1968 George Hitchings e Gertrude Elion sintetizzano alla Wellcome il trimethoprim che viene successivamente combinato con un sulfamide per formare un antibatterico ad ampio spettro, lo SEPTRIN (co-trimossazolo. Nel 1971 viene lanciato il vaccino contro la rosolia.
1963: Glaxo avvia con betametasone una linea di prodotti per il trattamento delle patologie dermiche. La Glaxo mette in commercio nel 1964 cefaloridina (cefalosporina iniettabile) e poi cefalexina (cefalosporina orale, 1969). Nel 1968 Glaxo lancia in Gran Bretagna il VENTOLIN (salbutamolo), agonista B2 adrenergico per il trattamento dell’asma, sviluppato a Ware con il marchio Allen & Hanburys. Nel 1972 viene lanciato il beclometasone dipropionato.
Nel 1969 SKF, prima nel mondo, mette in commercio un vaccino vivo attenuato contro la rosolia, e nel 1975 un vaccino termoresistente contro il morbillo che può essere distribuito nei luoghi in cui la refrigerazione rappresenta un problema.
Nel 1972 i ricercatori di Beecham Research Laboratories scoprono L’amoxicillina, un antibiotico destinato ad un ampio utilizzo (soprattutto nelle infezioni batteriche di organi come orecchio e gola), lanciato come AMOXIL.
1976: SKF lancia in Inghilterra l’antagonista del recettore H2 istaminico (anti-H2) cimetidina, che rivoluziona il trattamento dell’ulcera peptica, con il nome commerciale TAGAMET.
Nel 1988 sir James W. Black verrà premiato con il Nobel alla Medicina per le sue ricerche sui beta-bloccanti e la scoperta della cimetidina.
Nel 1978 Glaxo acquisisce Meyer Laboratories Inc., lancia cefuroxima (cefalosporina iniettabile ad ampio spettro commercializzato con il nome ZINACEF) e (nel 1981) ranitidina (anti-H2, con il nome commerciale ZANTAC).
1981: Beecham lancia l’associazione antibiotica amoxicillina-acido clavulanico (Augmentin).
1981: BW, grazie alle ricerche del dr. Howard Schaeffer, lancia l’antivirale aciclovir per il trattamento delle infezioni erpetiche e l’anno dopo del miorilassante antracurium.
1982: Sir John Vane (1927-2004), dei Wellcome Research Laboratories, riceve il premio Nobel per le sue ricerche sulle prostaglandine. Nel 1983 avviene il lancio dell’epoprostenolo (per il trattamento dei pazienti con dialisi renale).
1982: SKF si fonde con Beecham Instruments Inc., assumendo il nome di SmithKline Beecham (SB).
Nel 1983 Glaxo lancia ceftazidima.
1984: SKF, prima al mondo, mette in commercio un vaccino contro la varicella. 1986: SKF, prima al mondo, mette in commercio un vaccino da DNA ricombinante contro l’epatite B.
Nel 1987 Wellcome lancia RETROVIR (zidovudina), noto anche come AZT, per il trattamento di AIDS e HIV.
Nel 1988 vengono premiati con il Nobel George Hitchings (1905-1998) e Gertrude Elion (1919-1999), della BW, e sir James Black (1924-vivente) (BW e SKF) “per le loro scoperte di importanti principi per il trattamento farmacologico”.
Nel 1989 Wellcome lancia sul mercato USA il bupropione (antidepressivo), l’anno dopo il colfosceril palmitato (tensioattivo polmonare sintetico) e lamotrogina (antiepilettico con il nome commerciale LAMICTAL) e nel 1992 atovaquone (per la polmonite correlata all’AIDS, con nome commerciale MEPRON).
1990: Glaxo lancia salmeterolo (SEREVENT) e fluticasone propionato (FLIXOTIDE / FLIXONASE), per il trattamento cronico dell’asma, e ondansetron (ZOFRAN), per il vomito da chemioterapia. Nel 1991 entrano in commercio sumatriptan (antiemicranico con nome commerciale IMIGRAN) e lacidipina (antipertensivo con nome commerciale LACIPIL).
Nello stesso anno SmithKline Beecham (SB) lancia l’antidepressivo paroxetina. L’anno dopo giunge su sei mercati europei Havrix, il primo vaccino al mondo contro l’epatite A.
1994: SB mette in commercio, prima al mondo, un vaccino pediatrico trivalente contro difterite, tetano e pertosse acellulare.
1995: Glaxo e Wellcome si fondono in Glaxo Wellcome (GW) che lancia l’antierpetico valaciclovir (VALTREX), il successore dell’aciclovir.
SB amplia la sezione ricerca e sviluppo con l’acquisizione dell’area Sterling Winthrop a Upper Providence, Pennsylvania.
1999: Il settore respiratorio diventa l’area terapeutica principale della GW. 1999: SB lancia negli USA il rosiglitazone (trattamento diabete tipo II).
2000: Glaxo Wellcome e SmithKline Beecham si fondano in GlaxoSmithKline (GSK). GSK Biologicals mette in commercio i vaccini pentavalente DTPa/HBV/IPV, esavalente DTPa/HBV/IPV/Hib e il combinato HAV/Tifo.


Alcune Storie 

Antagonisti del recettore H2 dell’istamina: La cimetidina fu il prototipo dei farmaci anti-H2. Venne sviluppato dalla allora Smith, Kline & French (SKF) nella metà degli anni ’60 del novecento come farmaco che inibisse la secrezione acida stimolata dall’istamina. I ricercatori della SKF usarono come razionale della struttura di partenza la struttura stessa dell’istamina dal momento che non si sapeva niente di questo ipotetico recettore H2. Furono provati centinaia di composti ed il primo passo in avanti fu la N-guanilistamina, un antagonista parziale del recettore.
In questo modo venne raffinato anche il modello del recettore e si arrivò allo sviluppo della burimamide, antagonista del recettore H2. Il burimamide non era sufficientemente potente, mente il suo successore, la metiamide, creava problemi di nefrotossicità ed agranulocitosi. Scartato quest’ultimo si giunse alla cimetidina. La Glaxo raffinò ulteriormente il modello sostituendo l’anello imidazolico della cimetidina con l’anello furanico contenente gruppo nitrogeno della ranitidina. La ranitidina venne introdotta nel 1981. 

Prostaglandine: Il termine prostaglandine deriva dalla definizione inglese “prostate gland”, cioè ghiandola prostatica. Quando la prostaglandina venne isolata per la prima volta dal liquido seminale intorno alla metà degli anni ’30 del novecento, per opera del fisiologo svedese Ulf von Euler e, indipendentemente, del farmacologo britannico M. W. Goldblatt, si credette che fosse parte delle secrezioni prostatiche. In seguito si dimostrò che molti altri tessuti secernono prostaglandine per varie funzioni. Uno strumento decisivo nel lavoro sull’identificazione delle prostaglandine fu lo sviluppo dello spettrometro di massa verso la fine degli anni ’50 presso il Dipartimento di Chimica del Karolinska Institute di Stoccolma da parte del Dr Ragnar Ryhage. Le attività di ricerca furono supportate anche dai centri di ricerca della compagnia statunitense Upjohn Co.
Nel 1971 si determinò che i farmaci simili all’aspirina potevano inibire la sintesi delle prostaglandine. I biochimici Sune K. Bergstrom, Bengt I. Samuelsson e John R. Vane hanno ricevuto il Nobel nel 1982 per le loro ricerche sulle prostaglandine. 

Clorpromazina cloridrato (LARGACTIL / THORAZINE): Il farmaco, una fenotiazina usata attualmente principalmente come neurolettico, era stato sviluppato dai Laboratori Rhone-Poulenc nel 1950, che vendettero i diritti nel 1952 alla SKF. La clorpromazina era stato studiato come un anti-emetico fino a che non ne venne scoperto anche un altro uso. Nel 1954 il prodotto venne approvato in USA per il trattamento psichiatrico. La clorpromazina ha superato ed eclissato i vecchi trattamenti antipsicotici costituiti dall’elettroshock, insulino-shock e lobotomia praticata per via chirurgica. 

Curaro: Nel 1569 Walter Raleigh fece menzione di frecce avvelenate nel suo libro “Discovery of the Large, Rich and Beautiful Empire of Guaina“. Nel 1800 Alexander von Humboldt descrisse per la prima volta in Occidente il modo in cui venivano preparate tali frecce da piante provenienti dalle terre bagnate dal fiume Orinoco. Intorno agli anni ’10 dell’ottocento Benjamin Collins Brody (1783-1862) fece degli esperimenti con il curaro. Egli fu il primo a dimostrare che l’animale trattato con il curaro poteva continuare a vivere se la sua respirazione veniva mantenuta artificialmente. George Harley (1829-1896) dimostrò nel 1850 che il curaro era efficace nel trattamento del tetano e nell’avvelenamento da stricnina. Nel 1887 il curaro venne compreso nella lista di prodotti farmacologici della Burroughs Wellcome, nota come TABLOID. Alla fine degli anni trenta del novecento, il dott. Henry H. Dale, circa 25 anni dopo aver dimostrato l’azione fisiologica dell’acetilcolina, dimostrò che questa sostanza veniva bloccata dal curaro. La tossina più nota e importante del curaro è la tubo-curarina, che venne isolata nel 1935 da Harold King che lavorava allora presso il laboratorio di Dale. Nel 1942 i dottori Harold Griffith e Enid Johnson utilizzarono una preparazione sintetica di curaro (INTRACOSTIN), nome commerciale della tubo-curarina) in un paziente sottoposto ad intervento chirurgico di appendicectomia.



La Compagnia Oggi (2007)


In breve, dal punto di vista di vita aziendale, questa è la storia di quattro principali compagnie: la SmithKline (dal 1830), la Beecham (dal 1842), la Nathan e la Glaxo (dal 1873), e la Wellcome Burroughs (dal 1880).
Nel 1982 la SmithKline (diventata SKF) si fonderà con la Beecham, assumendo il nome di SmithKline Beecham (SB).
Nel 1995 Glaxo e Wellcome si fondono in Glaxo Wellcome (GW).
Nel 2000 SB e GW si fondono a loro volta in GlaxoSmithKline (GSK), brand derivata dal primo nome di ciascuna delle due compagnie. 

Il quartier generale si trova in Gran Bretagna. GSK produce medicine che trattano sei importanti aree della patologia (asma, controllo virale, infezioni, malattie mentali, diabete e condizioni digestive), oltre che vaccini e lo sviluppo di nuovi trattamenti antitumorali. 
La GSK ha 100.000 dipendenti in 117 nazioni, di cui 15.000 lavorano direttamente nella ricerca. Nel 2006 il fatturato della compagnia ha superato i 40 miliardi di dollari americani. Il farmaco best-seller è stato SERETIDE.
In seguito alla fusione tra Glaxo Wellcome e SmithKline Beecham, nel 2000, gli impianti produttivi delle due aziende sono confluiti in un’organizzazione unica, denominata Global Manufacturing & Supply (GMS), cui attualmente fanno capo 91 stabilimenti in 38 Paesi, per un’occupazione diretta – escluso cioè l’indotto – superiore alle 39 mila persone. In particolare GMS si è dato a livello mondiale una struttura divisionale basata su quattro aree: alla prima appartengono 9 stabilimenti dedicati alla introduzione e produzione di nuovi prodotti. Della seconda fanno parte 18 stabilimenti orientati alla produzione di principi attivi e di antibiotici. Mentre i siti collocati in queste due aree hanno la possibilità di fornire tutti i mercati mondiali (ed in particolare quello americano), nella terza area sono raccolti i 35 stabilimenti il cui scopo è quello di soddisfare prevalentemente le esigenze dei mercati locali o regionali. La quarta area organizza infine l’attività di 27 siti produttivi dedicati alla fornitura di prodotti Consumer Healthcare (il cui acquisto cioè non è soggetto a prescrizione medica). Completano il quadro organizzativo del Manufacturing di GSK i due siti di produzione di vaccini.
Sono stati creati 6 centri di eccellenza per la scoperta di nuovi farmaci (Centes of Exellence for Drug Discovery, CEDD), tre dei quali realizzati negli USA e tre in Europa (due nel Regno Unito ed uno in Italia, a Verona).
Nel trattamento dell’ipertensione, il calciantagonista lacidipina rappresenta un frutto della ricerca GSK in Italia, e ad esso si sono aggiunti il telmisartan (antipertensivo antagonista selettivo del recettore per l’angiotensina-2) il nebivololo (antipertensivo betabloccante cardioselettivo). 
Oltre ad operare nel settore dei farmaci etici, la GSK commercializza anche altri prodotti come farmaci da banco (es. GAVISCON e PANADOL), prodotti dentali (Aquafresh e Macleans), prodotti per il controllo del fumo di sigaretta (NICORETTE) e bevande nutrizionali (LOCOZADE; RIBENA e HORLICKS). Questo settore ha garantito nel 2006 un fatturato che ha costituito circa l’8% di quello complessivo.


La R&D (2007)


Questa compagnia riferisce nel proprio sito internet di essere la sola al mondo che fa ricerca su terapie e vaccini contro le tre malattie che costituiscono una priorità per il WHO (World Health Organisation): AIDS/HIV, tubercolosi e malaria.
L’investimento riferito per scoprire nuove medicine è circa 5 miliardi di dollari americani l’anno).
I settori principali della R&D sono
la Biofarmaceutica (a Stevenage, GB), Cardiovascolari (Upper Merion, USA), Infettive (Upper Marion e Research Triangle Park, USA), Metaboliche (Research Triangle Park, USA), (Upper Providence), di farmaci macrolidi (Zagabria, Croazia), e Malattie Gastrointestinali (Harlow, GB), (Verona), Respiratorie e Infiammatorie (Stevenage). 

Al 2006 vengono riferiti 158 progetti in sviluppo clinico che includono 94 NCEs (nuove molecole), 41 PLEs (estensione delle indicazioni terapeutiche) e 23 vaccini + 2760 studi clinici pubblicati e disponibili alla consultazione sul Clinical Trial Register.


 

La Compagnia in Italia 


Il 30 marzo 1932, nasce a Verona la Società Anonima Italiana Nathan Bompiani, antesignana dell’odierna GlaxoSmithKline. L’Italia è il primo insediamento estero dell’azienda.
In Italia, GSK occupa oltre 3.000 dipendenti, con un fatturato del 2006 di circa 1,6 miliardi di euro e con 128 milioni investiti in ricerca e sviluppo. GSK ha la sua sede principale a Verona, ove è presente anche il Centro Ricerche che, con 720 addetti, molti dei quali stranieri, è stato designato dal Gruppo come Centro di eccellenza in Drug Discovery per la Psichiatria. Sempre a Verona si trova un importante stabilimento dedicato alla produzione mondiale di antibiotici sterili (cefalosporine iniettabili). Nel 2006 il Centro ricerche di Verona ha visto pubblicare 64 articoli scientifici sulle più importanti riviste.
Il sito produttivo di San Polo di Torrile (Parma), si occupa invece dello sviluppo di nuovi prodotti in forma sterile e della produzione di liquidi e liofilizzati sterili a livello mondiale.
I due stabilimenti, nei quali operano più di 800 persone ad alta specializzazione (il 72 per cento è laureato o diplomato), producono da soli ben 48 milioni di confezioni all’anno, di cui il 60 per cento viene esportato in più di cento Paesi di tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti.
A Baranzate di Bollate (Milano) sono concentrate le attività relative ai prodotti da banco e di largo consumo.


FONTI 
Articolo tratto dai siti: gsk.it; Fundinguniverse; Biografia H. Dale; Digitalis; Autobiografia G. H. Hitchings; Autobiografia G. B. Elion; Autobiografia John R. Vane; Le Prostaglandine: dal laboratorio alla clinica (di Sune Bergstrom);
Citazioni da Wikipedia: 1) GSK 2) Henry H. Dale 3) Curare 4) Thorazine 5) George Hitchings 6) Gertrude B. Elion 7) James W. Black 8) Acyclovir 9) cimetidine10) prostaglandin 11) Ulf Svante von Euler;

Autore: Dott. Concetto De Luca (19/02/2008) 

4 pensieri su “GlaxoSmithKline (GSK) 

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