SANOFI AVENTIS


SANOFI AVENTIS 


Cronistoria

La Sanofi Aventis è un gruppo farmaceutico francese che è stato creato dalla fusione di Sanofi-Synthélabo e di Aventis. Nel 2004, la Sanofi-Synthélabo ha acquisito la Aventis dopo aver lanciato un’OPA (offerta pubblica d’acquisto) verso quello che allora era il suo principale concorrente.
Sanofi Synthélabo era a sua volta il risultato della fusione delle filiali farmaceutiche dei gruppi L’Oréal (Synthélabo) e Total-Elf (Sanofi) avvenuta nel 1999. La Sanofi-Synthélabo aveva sede a Parigi.

Sanofi: la Sanofi è stata fondata nel 1973 dalla compagnia petrolifera Elf Aquitania allorché questa ha preso il controllo, in un progetto di diversificazione, del gruppo farmaceutico Labaz. Il suo primo grande prodotto, TIKLID (ticlopidina cloridrato, farmaco antitrombotico antiaggregante piastrinico), è stato lanciato nel 1978.
Nel 1994, Sanofi ha acquisito la branca farmaceutica del gruppo Eastman Kodak, Sterling Winthrop. Nel 1997 viene lanciato APROVEL (irbesartan, farmaco antipertensivo antagonista del recettore II dell’angiotensina) e nel 1998 PLAVIX (clopidogrel, agente antipiastrinico). 

Synthélabo: La Synthélabo è nata nel 1970 dalla fusione di due laboratori farmaceutici francesi, Les Laboratories Dausse (fondati nel 1834) e Les Laboratories Robert & Carrière (fondati nel 1899).
Nel 1973, il gruppo francese di cosmetici, L’Oréal, ne ha acquisito una partecipazione maggioritaria, e nel 1988 Synthélabo ha lanciato due prodotti strategici sul mercato francese: STILNOX (zolpidem, farmaco non-benzodiazepinico usato per il trattamento dell’insonnia) e XATRAL (alfuzosina, farmaco bloccante dei recettori alfa-adrenergici, usato nel trattamento dell’iperplasia prostatica benigna). 

Aventis, sempre nel 1999, fu il frutto finale di molteplici fusioni che comprendevano gruppi francesi (Rhône-Poulenc e Roussel-Uclaf), tedesco (Hoechst Aktiengesellschaft), americani (RorerMarion) e inglese (Fisons). In quell’anno la branca farmaceutica dellaRhone-Poulenc S.A. era fusa con la Hoechst Marion Roussel, che a sua volta era stata creata dalla fusione di Hoechst AG con Roussel Uclaf e Marion Merrell Dow. L’Aventis aveva sede a Strasburgo. Nel 1995 Hoechst si era fusa con la Marion Merrell Dow, di Kansas City.
Le origini della Fisons risalgono al 1808, anno in cui la compagnia fu fondata da James Fisons, di Thetford. Nel 1919 essa fu acquisita da una compagnia che produceva fertilizzanti e diede il nome a questa. Nel 1995 una parte della Fisons venne acquisita dalla Rhone-Poulenc S.A. 

Rhone Poulenc: Le origini della Rhone Poulenc risalgono alla costituzione di due separate compagnie nel diciannovesimo secolo: la Société Chimique des Usines du Rhône e la Etablissement Poulenc-Frères.
Nel 1858, un farmacista di nome Etienne Poulenc acquista una piccola farmacia a Parigi. Subito dopo Poulenc iniziò a commercializzare prodotti fotografici di propria fabbricazione. La sua attività crebbe sul concetto della diversificazione. Nel 1900 due fratelli di Poulenc entrarono nella compagnia, che iniziò la collaborazione con la Comptoir des Textiles Artificielles (CTA), fondata dalla famiglie Gillet Carnot. La collaborazione tra i chimici della Poulenc e i dottori della CTA condusse alla produzione di molti farmaci usati nel trattamento dei soldati durante la Prima Guerra Mondiale. Nel 1922, l’acquisizione della firma britannica May and Baker rafforzò la posizione della compagnia nell’industria farmaceutica.
Nel 1895, mentre i fratelli Poulenc costruivano la loro compagnia chimica, viene formata a Lione la Société Chimique des Usines du Rhône per la produzione di coloranti e materiali grezzi per profumi. Nel 1928, dalla fusione di queste società, nasce la Société des Usines Chimiques Rhone Poulenc (SUCRP), e vengono create due nuove sussidiarie approssimativamente nello stesso periodo. Durante la seconda guerra mondiale, la SUCRP è coinvolta nello sviluppo di due importanti prodotti: il Nylon (prodotto per la prima volta dal chimico americano Wallace Carothers alla DuPont nel 1935) e la Penicillina.
In questo periodo viene sviluppata nei laboratori del gruppo la clorpromazina (farmaco neurolettico, nome commerciale LARGACTIL), ma il brevetto viene venduto subito dopo alla SKF (ora nota come GSK).
Negli anni sessanta, anche grazie ad una serie di acquisizioni, la SUCRP diventa una principali compagnie francesi. 

Hoechst AG: Fondata nel 1863 da Eugen Lucius, la compagnia prende il suo nome dal paese di Hochst am Main, vicino a Francoforte, in Germania. A quel tempo l’azienda produceva un colorante sintetico formato da olio di anilina e acido arsenico messi a bollire insieme. Nel 1874 venne costituito il primo impianto chimico vero e proprio. Nell’arco di vent’anni l’azienda passò da 5 a quasi 2.000 dipendenti. Nel 1883, un chimico della compagnia, Ludwig Knorr, che lavorava sulla chinina, scoprì l’ANTIPYRINE (fenazone), uno dei primi analgesici.
La compagnia collaborò anche con importanti ricercatori, quali Koch ed Erlich, per produrre la NOVOCAINA (procaina, farmaco anestetico locale, creato dal chimico tedesco Alfred Einhorm), e SALVARSAN (arsfenamina), il primo trattamento efficace per la sifilide.
Dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale della Germania, ed a seguito di politiche protezionistiche, la compagnia venne inglobata nella IG Farben nel 1925, insieme ad altri gruppi nazionali (AGFA, Bayer, Cassella, BASF, Huels e Kalle). Dopo la seconda guerra mondiale, gli alleati smantellarono la IG Farben e la Hoechst AG venne ricostituita nei primi anni cinquanta. Nel 1953 la compagnia ottenne i diritti mondiali (eccetto USA) per produrre i poliesteri. Nel corso degli anni sessanta la compagnia produceva prevalentemente vernici e materie plastiche oltre che linee diversificate nel settore agriculturale e farmaceutico.
Negli anni settanta, con l’espansione della Hoechst AG sui mercati mondiali, il ramo farmaceutico emerge in maniera importante fino al raggiungere il 13% del fatturato complessivo del gruppo. Nei primi anni ottanta, LASIX (furosemide) rappresenta l’ottanta per cento circa delle vendite del gruppo nel mercato farmaceutico americano. Nel 1987 viene acquisita la compagnia americana chimica e di fibre Celanese con base nel New-Jersey.
Nel 1995 viene acquisita la compagnia statunitense Marion Merrel Dow per 7,1 miliardi di dollari americani (USD) e nel 1997 avviene la creazione della Hoechst Marion Roussel.

Marion Merrell Dow: la Marion Merrel Dow è il prodotto della fusione nel 1989 tra i Marion Laboratories, una volta prosperosa compagnia farmaceutica e la divisione farmaceutica Merrell Dow della compagnia chimica Dow.
La Marion Laboratories Inc. venne fondata da Ewing Marion Kauffman nel 1954 con un capitale sociale di 4.000 dollari. Kauffman decise di concentrare la produzione su supplementi di calcio ottenuti da conchiglie di ostrica. La compagnia venne costituita in forma di corporation nel 1964. Nel 1978 Marion Laboratories costituisce la sua divisione di prodotti da banco, ed introduce l’antiacido GAVISCON in forma di compresse masticabili. A metà degli anni ottanta la FDA approva CARDIZEM (diltiazem, farmaco calcio-antagonista). CARDIZEM era originato dalla ricerca della compagnia giapponeseTanabe Seiyaku, e la Marion Laboratories pagò alla Tanabe i diritti di vendita. Oltre a CARDIZEM vennero acquistati dalla Tanabe anche i diritti di vendita di CARAFATE (sulcrafato), altro farmaco anti-ulcera approvato nel 1982.
A metà degli anni ottanta, Marion Laboratories mette in commercio SIVADONE, una crema usata per impedire le infezioni in caso di ustioni di secondo e terzo grado; DITROPAN (oxibutinina), agente anticolinergico per il trattamento di alcuni stati patologici della vescica, Nitro-Bid (nitroglicerina) capsule e pomata, agente per il trattamento dell’angina pectoris; ARD e Bac-T-Screen, per l’identificazione dei batteri nella circolazione sanguigna in pazienti sottoposti a trattamento antibiotico; ToxiLab, sistema a largo spettro per la diagnosi di intossicazione farmacologica. Nel 1988 la compagnia vende la sua Divisione di Sistemi Analitici e acquista la American Biomaterials Corporation, azienda produttrice di trattamenti per ferite a base di destranomero. Dopo la fusione con la Dow, la nuova compagnia introduce NICODERM, un cerotto a base di nicotina per coloro che vogliono smettere di fumare e annuncia un piano di sviluppo per diversi farmaci, quali PERFAN (enoximone, farmaco inibitore delle fosfodiesterasi), per il trattamento dello scompenso cardiaco, TARGOCID (teicoplanina), farmaco antibiotico e SABRIL (vigabatrin), per il trattamento anti-epilettico. 

Roussel UclafNel 1920 il Dr Gaston Roussel costituisce l’Institut de Sérothérapie Hémopoiétique (ISH) per la produzione di Hémostyl, un farmaco per combattere l’anemia e l’emostasi, presentato alle autorità mediche nel 1911. Nel 1928, la costituzione dei Laboratories Fran&ccedils de Chimiothérapie e della U.C.L.A.F. (Société del UsinesChimiques des Laboratories Fran&ccedils) rafforza la posizione della compagnia in questa area. Nel 1947, dopo la morte del Dr Gaston Roussel, la leadership del gruppo viene assunta dal nipote Jean-Claude Roussel. Le attività nel campo della chimica vengono organizzate nella Nobel-Bozel, un braccio distinto del gruppo.
Tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta, la Hoechst AG assume il controllo della Roussel Uclaf. Nel 1969, CLAFORAN (cefotaxime), un antibiotico di terza generazione, rappresenta il frutto dello sforzo collaborativo tra Hoechst e Roussel Uclaf.
Nel 1975 la compagnia diversifica i suoi interessi entrando nell’industria dei profumi attraverso l’acquisto di una quota di maggioranza della Parfums Rochas, mentre sette anni dopo entra nel mercato degli occhiali da sole con l’acquisto dell’americana Foster Grant.
Nel 1981 il governo francese acquista il 40% delle azioni del gruppo che rivenderà nel 1990 alla Rhone Poulenc. Negli anni ottanta la compagnia sviluppa la cosiddetta “pillola abortiva” RU 486 (mifepristone).


Alcune Storie 


Metadone: venne sviluppato dalla Hoechst, che allora faceva parte della IG Farben (vedi articolo sulla Bayer), nel 1937. Nel 1941, Bockmuhl Ehrhart fanno richiesta di brevetto per una sostanza sintetica chiamata da loro Hoechst 10820 o polamidon, la cui struttura non aveva relazione con quella della morfina.
Il metadone venne introdotto in USA nel 1947 dalla Eli Lilly come analgesico con il nome commerciale DOLOPHINE. Si dice che questo termino costituisse un tributo alla Germania, ed in particolare Adolf Hitler, derivando da “adolfine”. Dagli anni Sessanta, e ad iniziare dagli Stati Uniti, viene utilizzato come sostituto dell’eroina contro le sindromi d’astinenza somatiche.

RU-486: Il mifepristone è uno steroide sintetico utilizzato come farmaco per l’aborto chimico nei primi due mesi della gravidanza. Prodotto sotto forma di pillola, viene commercializzato in Francia con il nome MIFEGYNE e negli Stati Uniti, dove viene prodotto dalla Danco Laboratories, come MIFEPREX.
Durante le prime sperimentazioni fu usata la sigla RU-38486, poi abbreviata in RU-486, dall’azienda produttrice, la Roussel Uclaf. Nel 1980 Étienne-Émile Baulieu, lavorando per i laboratori Roussel Uclaf su derivati del progesterone scoprì un potente anti-progestinico, inizialmente chiamato RU-38486 (secondo le iniziali del laboratorio dove fu messo a punto, ed un numero di serie). Sperimentato a partire dall’inizio degli anni ottanta come un’alternativa all’aborto “meccanico” (sola tecnica abortiva allora possibile), la molecola provocò una levata di scudi da parte degli ambienti ostili all’aborto volontario. Ciononostante, il mifepristone venne posto sul mercato in Francia nel 1988, per l’uso in combinazione con prostaglandine. Il 26 ottobre di quell’anno, Roussel Uclaf affermò che avrebbe fermato la distribuzione del farmaco ma, dietro pressanti richieste del governo francese, la distribuzione venne ripresa due giorni dopo. Il mifepristone fu approvato in altri paesi Europei negli anni novanta, e negli Stati Uniti nel settembre 2000.


La Compagnia Oggi (2008)


Il bilancio 2007 ci riferisce che la compagnia ha circa 100.000 dipendenti in tutto il mondo, è presente in oltre 100 nazioni, con un fatturato di circa 28 miliardi di euro ed investimenti nella Ricerca & Sviluppo (R&D) di oltre 4,5 miliardi di euro, per una quota di mercato mondiale. di circa il 5%. La R&D comprende uno staff di quasi 19.000 collaboratori impiegati nei 29 siti di ricerca (26 destinati al settore farmaceutico e 3 a quello dei vaccini). Il quartier generale del Gruppo si trova a Parigi.
Il gruppo è concentrato su sette assi terapeutici principali: cardiovascolare, trombosi, sistema nervoso centrale, oncologia, malattie metaboliche, medicina interna e vaccini e in questi settori produce alcuni tra i più famosi medicinali. 
I farmaci best-seller del 2007 sono stati: 1°) CLEXANE / LOVENOX (incassi per 2,6 miliardi di euro); 2°) PLAVIX / ISCOVER (incassi per 2,4 miliardi di euro); 3°) LANTUS (circa 2 miliardi di euro); 4°) TAXOTERE (incassi per 1,8 miliardi di euro), 5°) ELOXATIN (incassi per 1,5 miliardi di euro); 6° ) STILNOX / AMBIEN / MYSLEE (incassi per 1,2 miliardi di euro) 7°) COPAXONE (incassi per 1,1 miliardi di euro) 8°) APROVEL / AVAPRO / KARVEA (incassi per 1,0 miliardi di euro), seguiti dagli agli prodotti per un fatturato totale di 25,274 miliardi di euro.
Il settore vaccini umani ha prodotto nel 2007 un fatturato di 2,778 miliardi di euro ed il prodotto con maggiori incassi è stato l’insieme dei vaccini per l’influenza (776 milioni di euro). La Sanofi Pasteur ha circa 9000 dipendenti in tutto il mondo, e di questi circa 1500 lavorano nel R&D in tre siti di ricerca in Francia, Canada e USA.

I Farmaci Principali

  • CARDIOVASCOLARI

1) LOVENOX / CLEXANE (enoxiparina sodica): Eparina a basso peso molecolare, con un ampio spettro d’azione antitrombotica, utilizzata nella prevenzione delle complicanze ischemiche di angina instabile ed IMA non-Q. Il suo lancio è avvenuto nel 1987.
2) PLAVIX (clopidogrel): Antipiastrinico, indicato nella prevenzione delle complicanze aterotrombotiche in pazienti con storia di cardiopatia ischemica, stroke o malattia vascolare periferica. Il suo lancio avvenne nel 1998, in collaborazione con la Bristol-Myers Squibb.
3) APROVEL / AVAPRO / KARVEA (irbesartan): Farmaco antipertensivo della famiglia dei sartanici (conosciuti come antagonisti dei recettori dell’angiotensina II), può essere somministrato in monoterapia o associato con un diuretico, l’idroclortiazide. Il farmaco è stato lanciato sul mercato nel 1997 in collaborazione con Bristol-Myers Squibb.
4) TRITACE / TRIATEC / DELIX / ALTACE (ramipril): Farmaco antipertensivo della famiglia degli ACE-inibitori (enzima che converte l’angiotensina dalla forma inattiva, I, a quella attiva II).
5) LASILIX / LASIX (furosemide): Diuretico, della famiglia dei diuretici dell’ansa.
6) CORDARONE (amiodarone), antiaritmico, è stato lanciato nei primi anni settanta del novecento.
7) TILDIEM (diltiazem): farmaco calcioantagonista usato nel trattamento antipertensivo e dell’angina pectoris.
Il sito del gruppo ci informa che anche il SELECTOL (celiprolol, antipertensivo), il LIPANORM (clofibrato, antiipercolesterolemico) e l’IKOREL (nicorandil, medicamento antianginoso), sono farmaci venduti in molte nazioni europee.

  • TRATTAMENTO DEI DISORDINI METABOLICI

1) Il Glimepiride (AMARYL /AMAREL / SOLOSA) è una sulfanilurea, antidiabetico ipoglicemizzante orale lanciato nel 1995.
2) Il LANTUS (insulina glargine) è un antidiabetico (analogo dell’insulina a lunga durata d’azione prodotto attraverso ingegneria genetica) lanciato per la prima volta in Germania nel 2000.
3) Un altro antidiabetico è APIDRA. L’Apidra (insulina glulisina) è un’insulina a rapida durata d’azione venduta in e fu lanciata agli inizi del 2005.

  • ONCOLOGIA, SISTEMA NERVOSO CENTRALE, MEDICINA INTERNA, VACCINI, GENERICI, OTC

A queste sezioni appartengono TAXOTERE (docetaxel, anticancro approvato per la prima volta nel 1995), ELOXATIN (Oxaliplatin, oncologico in commercio negli USA dal 2002), FASTURTEC / ELITEK (rasburicase, utilizzato in oncologia pediatrica), STILNOX / AMBIEN / MYSLEE (zolpidem, ipnotico non benzodiazepina, lanciato nel 1988), COPAXONE (glatiramer acetato, nel trattamento della sclerosi multipla, lanciato in USA nel 1997), DEPAKIN (sodio valproato, anticonvulsivante ad ampio spettro, lanciato alla fine degli anni sessanta del novecento), SOLIAN (amisulpride, antipsicotico), RILUTEX (riluzole, nel trattamento della sclerosi laterale amiotrofica), TRANSENE (Clorazepato dipotassico, ansiolitico), ALLEGRA / TELFAST (fefofenadina, antistaminico), XATRAL (alfuzosina, alfa1-bloccante per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, lanciato nel 1998), ACTONEL (risedronato sodico), CLAFORAN, KETEK, OFLOCET, TARIVID, PYOSTACIN, ROVAMYCIN, TARGOCID, TAVANIC, ecc.


La R&D (2007)


Il tempo di sviluppo di un farmaco ha la durata media di circa 12 anni (da 2 a 4 anni per la ricerca, 1-2 anni per lo sviluppo preclinico, 6-8 anni per lo sviluppo clinico ed 1 anno per la registrazione).Il bilancio 2006 ci riferisce che la compagnia ha:

  • 125 studi in corso. Di questi, 38 si trovano nella fase di sviluppo preclinico (5 in area cardiovascolare-trombosi). Degli altri 87 studi in fase clinica, 29 sono in fase I (fase di valutazione di sicurezza in volontari sani) e 6 di questi riguardano l’area cardiovascolare-trombosi; 33 sono in fase IIa e IIb (la fase II consiste nella valutazione dell’efficacia nei pazienti del prodotto studiato e del dosaggio ottimale) e 8 di questi riguardano l’area cardiovascolare-trombosi; 25 sono in fase III (fase di valutazione della loro efficacia in un grande numero di pazienti in comparazione con efficaci trattamenti terapeutici) e 3 di questi riguardano l’area cardiovascolare-trombosi.

  • 18 nuovi agenti chimici o vaccini che potrebbero essere registrati entro il 2008.

  • 24 vaccini in fase di sviluppo per opera della Sanofi Pasteur.


La Compagnia in Italia 


La Sanofi Aventis ha circa 3.500 dipendenti in Italia con un centro di ricerca Sanofi-Midy (con sede a Milano) in cui sono impiegati circa 60 ricercatori e sei stabilimenti produttivi a Milano, Anagni (provincia di Frosinone), Brindisi, Garessio (provincia di Cuneo), Origgio (provincia di Varese) e Scoppito (provincia de L’Aquila) in cui sono impiegati circa 1.400 persone. 

Il sito di Garessio (CN) occupa un’area di circa 260.000 mq ed è dedicato alla produzione di principi attivi ed intermedi per l’industria farmaceutica. Dispone di cinque impianti chimici multi-uso, di un impianto per il trattamento biologico dei residui e di un inceneritore per gli effluenti gassosi. Esso è lo stabilimento più antico del gruppo: fondato nel 1894, ha conosciuto una costante evoluzione grazie alla capacità imprenditoriale della famiglia Lepetit, che ne ha guidato lo sviluppo fino al secondo dopoguerra. Qui è stato prodotto il primo farmaco di sintesi ed è stato messo a punto il primo antibiotico italiano. Nello stabilimento di Garessio sono stati prodotti il primo sulfamidico italiano (Tiazene,nel 1940), il primo antibiotico sintetico (Cloramfenicolo, nel 1949) e ininterrottamente dal 1960 si produce l’analgesico D-Propossifene. A partire dal 2008 lo Stabilimento è impegnato nella produzione di Artesunate, uno dei due principi attivi presenti nel nuovo farmaco antimalarico ASAQ, sviluppato da Sanofi Aventis in collaborazione con DNDi e reso disponibile nei Paesi in via di sviluppo al prezzo di costo, senza profitto né perdita. Oggi è un moderno complesso industriale i cui prodotti vengono utilizzati, in Italia e all’estero, sia da altri stabilimenti del Gruppo che da terzi.


FONTI 
Articolo tratto dai siti  Sanofi AventisBiocitech,
Fundinguniverse: Roussel Uclaf, 2) Hoechst AG, 3) Marion Merrel Dow, 4) Rhone Poulenc, 5) Fisons,
Citazioni da Wikipedia: 1) Sanofi Aventis 2) Methadone 3) Sanofi Synthélabo 4) Aventis 5) Rhone Poulenc 6) Hoechst AG 7) APROVEL 8) PLAVIX 9) STILNOX 10) Phenazone 11) Ludwig Knorr 12) NOVOCAINA 13) Alfred Einhorm 14) Arsphenamina 15) Paul Erlich 16) LASIX 17) PERFAN 18) TARGOCID 19) SABRIL 20) Nylon 21) CLAFORAN 22) Mifepristone 23) E. E. Baulieu 

Autore: Dott. Concetto De Luca (02/06/2008) 


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