Timeline: Primo Novecento

  • 1900Walter Reed (1851-1902) dimostra per primo l’esistenza di un virus patogeno per l’uomo (virus della febbre gialla).

  • 1900Hugo De Vries (1848-1935), Carl Erich Correns (1864-1933) e Erich von Tschemark (1871-1962) riscoprono indipendentemente i risultati delle ricerche di Mendel. I tre ricercatori eseguirono degli incroci sperimentali su diverse piante e giungono alla stessa conclusione del monaco agostiniano.

  • 1901: Karl Landsteiner (1868-1943) scopre i primi tre gruppi sanguigni (“A”, “B” e “C”).

  • 1901: con l’articolo “un nouveau galvanomètre Willem Einthoven (1860-1927) mostra come lo strumento da lui congegnato, il galvanometro a corda, ha una resa superiore ai tracciati elettrocardiografici ottenuti con l’elettrometro capillare costruito da Gabriel Lippmann (1845-1921) all’inizio degli anni settanta del XIX secolo e utilizzato in ambito clinico da Auguste Desire Waller (1856-1922) negli anni ottanta e novanta dell’ottocento. Einthoven è considerato il vero padre dell’elettrocardiografia anche perchè ha sviluppato il concetto elettrofisiologico del cosiddetto triangolo di Einthoven ed ha dato la sigla alle onde del tracciato ECG tuttora in uso (a partire dall’onda della sistole atriale “P”, “Q”, “R”, “S”, “T”).

  • 1901: Eugene L. Opie (1873-1971) afferma chiaramente il collegamento tra il diabete e la distruzione delle isole del Langerhans.

  • 1902: primo trapianto su cavia (un autotrapianto renale) registrato nella storia. Emerich Ullmann (1861-1937), un “Privatdozent” dell’Università di Vienna, usando i cani, riesce ad anastomizzare l’arteria renale all’arteria carotidea e la vena renale alla vena giugulare esterna usando un anello di magnesio come aiuto nella sutura.

  • 1902: Theodor Boveri (1862-1915) e Walter Stanborough Sutton (1877-1916) scoprono che nel nucleo di un cellula due cromosomi sono sempre identici. I due ricercatori trovano un nesso con la teoria di Mendel che dice: due esemplari di un “elemento” (oggi chiamato gene) che corrisponde a un determinato carattere visibile vengono trasmessi dai genitori ai loro discendenti. Uno dei due elementi proviene dalla madre e l’altro dal padre.

  • 1902: Ernest Henry Starling (1866-1927) e William Maddock Bayliss (1860-1924) dimostrano che la secrezione delle ghiandole endocrine avviene come risposta a stimoli fisiologici. Starling utilizza nel 1905, per la prima volta il termine “ormone“. La sua fama risiede anche e soprattutto nell’elaborazione della cosiddetta “Legge di Frank-Starling” (presentata nel 1915 e modificata nel 1919) secondo la quale il muscolo cardiaco regola la forza della sua contrazione in relazione alla quantità di sangue presente nel ventricolo a fine diastole.

  • 1903: David Bruce (1855-1931) dimostra che la malattia del sonno è dovuta ad un protozoo (il cosiddetto “trypanosoma brucei“) ed è trasmessa dalla mosca tsè-tsè.

  • 1905: Fritz Richard Schaudin (1871-1906) e Erich Hoffmann (1868-1959) scoprono l’agente eziologico della sifilide (il “Treponema Pallidum“).

  • 1906: August Paul von Wassermann (1866-1925) mette a punto la prova sierologica per la diagnosi della lue che porta il suo nome.

  • 1909: Howard Taylor Ricketts (1871-1910) dimostra che il tifo petecchiale è causato da un microrganismo che non appartiene né ai batteri né ai protozoi. L’anno dopo egli morrà di questa malattia.

  • 1910: Nikolai Korotkoff descrive i toni cardiaci che portano il suo nome.
  • 1910: Umetaro Suzuki (1874-1943) scopre la tiamina (vitamina “B1”) mentre studia coma la crusca di riso riesce a curare i pazienti affetti da beri-beri. Egli la chiama “acido aberico”. La tiamina viene cristallizzata da Barend C. P. Jansen (1884-1962) e il suo collaboratore Willem F. Donath (1889-1957) nel 1926 che la chiamarono “aneurina” (in quanto vitamina antineuritica). La sua composizione chimica è riportata da Robert Runnels Williams (1886-1965) nel 1935, che conia anche il termine tiamina.

  • 1910: Thomas Hunt Morgan (1866-1945) inizia i suoi studi sul moscerino della frutta (“Drosofila melanogaster”) che lo portano, insieme ad altri genetisti, a riconoscere nei cromosomi i portatori dei geni, dimostrando così la base genetica degli studi effettuati da Mendel.

  • 1912: la casa farmaceutica Merck registra il brevetto della metilenediossimetamfetamina (nota come MDMA o ecstasy) dopo che questa era stata sintetizzata dal chimico tedesco Anton Kollisch (1888-1916) a Darmstadt qualche anno prima. A quel tempo l’ecstasy non era riconosciuta come una droga ma come un intermediario chimico usato nella sintesi di un analogo della idrastinina, un farmaco usato per controllare le emorragie. Nei primi anni ’80 ha iniziato a comparire come droga di moda nei nightclub e discodance americane, e successivamente nei rave party di tutto il mondo. Il termine ecstasy è stato coniato in California nel 1984.

  • 1914: Henry Hallet Dale (1875-1968) descrive le azioni fisiologiche dell’acetilcolina. Egli mostra anche che l’acetilcolina è responsabile della trasmissione neuromuscolare che viene inibita dai curarici. Nel 1935 Harold King, lavorando nel laboratorio di Dale, isolerà la tubo curarina, il principale alcaloide del curaro. Nel 1942 i dottori Harold Griffith ed Enid Johnson utilizzano una preparazione sintetica di curaro (INTRACOSTIN, nome commerciale della tubo-curarina), in un paziente sottoposto ad intervento chirurgico di appendicectomia.

  • 1916: Le ricerche di William H. Howell (1860-1945) costituiscono la base per l’isolamento dell’eparina in questo anno da parte di Jay McLean (1890-1957), uno studente di medicina californiano, che allora lavorava nel laboratorio dello stesso Howell al Johns Hopkins University. Nel 1935 Erik Jorpes pubblica la sua ricerca sulla struttura dell’eparina rendendo possibile il lancio del farmaco per via intravenosa nel 1936 da parte della compagnia svedese Vitrum AB.

  • 1917: Jack Cecil Drummond (1891-1952) riesce a correlare la mancanza nella dieta di un fattore (chiamato “prima fattore idrosolubile B” e poi fattore “liposolubile A”) con la comparsa di disturbi visivi e della crescita nei bambini. Nel 1918 pubblica un articolo a riguardo intitolato “Some aspects of infant feeding“. Nel 1920 si evidenzia che il ß-carotene possiede attività vitaminica A ma non se ne riesce a capire il motivo fino al 1929 allorché si comprese che tale fattore viene trasformato, nelle cavie, in vitamina “A”. La struttura della vitamina A e del ß-carotene viene identificata nei primi anni ’30 da parte dello svizzero Paul Karrer (1889-1971).

  • 1919: Edward C. Kendall (1886-1972) isola la tiroxina dalla ghiandola tiroidea. Nel 1926 C. R. Harrington ne mostra la composizione chimica. Kendall è rinomato anche per la cristallizzazione e determinazione del glutatione ma soprattutto perché riuscì ad estrarre a metà anni quaranta il cortisone dalla ghiandola surrenale lavorando con il suo team della Mayo Clinic.

  • 1921: Frederick Banting (1891-1941) e Charles Best (1899-1978), nel laboratorio di John James R. Macleod (1876-1935) dell’Università di Toronto, riescono ad isolare un estratto dalle isole del Langerhans e produrre quella che chiamano “isletina”. Banting e Best riescono a tenere in vita per qualche mese un cane pancreatomizzato. Nel gennaio 1922 viene praticata la prima iniezione di insulina su un paziente diabetico, ma l’estratto era così impuro che, in seguito ad una severa reazione allergica, il trattamento venne interrotto. Il biochimico James Collip (1892-1965), lavorando intensamente sulla purificazione dell’estratto riuscì dopo qualche settimana a produrre un prodotto efficace e senza questo grave effetto collaterale.

  • 1923: Elliott Cutler (1888-1947) esegue il primo intervento riparativo di successo della valvola mitralica.

  • 1924: Hans Berger (1873-1941), professore di neuropsichiatria a Jena introduce l’elettroencefalogramma. Egli scoprì anche il ritmo basale dell’EEG, noto anche come ritmo alfa o ritmo di Berger.

  • 1924: Georg Haas (1886-1971) esegue la prima emodialisi su essere umano. Egli eseguì molti trattamenti in pazienti affetti da uremia fino al 1928, ma la mancanza di supporto da parte della comunità medica lo portò ad abbandonare il suo lavoro in questo campo.

  • 1926: George Whipple (1878-1976), George Richards Minot (1885-1950) e William Parry Murphy (1892-1987) dimostrano che il fegato di bue contiene un fattore (successivamente riconosciuto nella vitamina B12) che produce una remissione dei sintomi nei pazienti affetti da anemia perniciosa.

  • 1928: Alexander Fleming (1881-1955) riesce a dimostrare (anche grazie all’aiuto del caso) le proprietà antibiotiche del “Penicillium Notatum“. Nel 1941 Howard Walter Florey (1898-1968), Ernst Boris Chain (1906-1979) e Norman Haetley (1911-2004) trattano in maniera efficace il primo paziente con la penicillina. Nel 1944 il la penicillina arriverà anche nell’Europa continentale con lo sbarco in Normandia.

  • 1928-1933: lavorando indipendentemente tra loro, il team di ricercatori ungheresi Joseph L. Svirbely e Albert Szent-Gyorgyi (1893-1986) ed il team americano di Charles Glen King (1896-1988), isolano un fattore anti-scorbuto chiamandolo “acido ascorbico“. Tra il 1933 ed il 1934, i chimici britannici Walter Norman Haworth (1883-1950) e Edmund Hirst (1898-1975), ed indipendentemente il chimico polacco Tadeus Reichstein (1897-1996), riescono a sintetizzare in maniera artificiale la vitamina C.

  • 1930: durante un congresso, Alessandro Vallebona (1899-1987) propone una nuova metodica radiodiagnostica in grado di ottenere immagini di singoli strati di un organo. La tecnica fu in seguito chiamata stratigrafia (o tomografia).

  • 1931: Il fisico Ernst Ruska (1906-1988) e l’ingegnere elettrico Max Knoll (1897-1969) costruiscono il primo microscopio elettronico.

  • 1934: nel mese di marzo Ralph M. Waters utilizza per la prima volta il Tiopental Sodico (un barbiturico generale anestetico a rapida insorgenza e breve durata) scoperto agli inizi degli anni trenta da Ernest Volwier (1893-1992) e Donald Tabern (1900-1904). Tre mesi dopo John S. Lundy inizia il trial clinico sul Tiopental presso la Mayo Clinic.

  • 1934: Karl Meyer (1899-1990) e John Palmer isolano l’acido ialuronico dall’occhio di una mucca. Il nome deriva dal termine greco “hyalos” (vetro) e da “acido uronico”, sostanza trovata nel campione tissutale.

  • 1935: Il tempo di protrombina ed il suo derivato INR fu scoperto da Armand James Quick (1894-1978) e colleghi.

  • 1935: l’azienda tedesca I. G. Farben ottiene il brevetto per PRONTOSIL, il primo sulfamidico antimicrobico sintetizzato dai chimici Josef Klarer e Fritz Mietzsche e testato su cavie da Gerhard Domagk (1895-1964).

  • 1937:  il neurochirurgo canadese Wilder Penfield (1891-1976) e W. Boldrey descrivono il loro lavoro di stimolazione corticale sensitiva  e motoria nell’uomo  (definizione dell’homunculus sensitivo e motorio)
  • 1940: Karl Paul Link (1901-1978) individua nel dicumarolo l’agente causale della moria, per emorragia, di bestiami che si cibavano di “melilotus officinalis“. In seguito egli sintetizzò il warfarin come agente anticoagulante.

  • 1942: a Montpellier Marcel Janbon e colleghi si accorgono che alcuni dei loro pazienti, in trattamento con una sulfonamide (2254RP) per la febbre tifoidea, soffrono di severa ipoglicemia. Auguste Louis Loubatiéres (1912-1977) conferma sperimentalmente che questo farmaco (il glizipide, una sulfanilurea) è causa di ipoglicemia e, nel 1946, arrivò alla conclusione che il meccanismo sottostante era rappresentato dalla stimolazione diretta dell’insulina.

  • 1943: Willem Johan Kolff (1911-2009) costruisce il primo dializzatore funzionante. Nel 1945 egli riesce a salvare il suo primo paziente con un trattamento emodialitico: la paziente, una signora di 67 anni in coma uremico, riprende coscienza dopo 11 ore di trattamento emodialitico con il dializzatore di Kolff.

  • 1943: viene sviluppato per opera di Nils Lofgren (1913-1967) e Bengt Lundqvist la lidocaina, comune anestetico locale e antiaritmico nel trattamento della tachicardia ventricolare.

  • 1944: Peter Medawar (1915-1987) dimostra che il rigetto nei trapianti dipende da fattori immunitari.

  • 1944: Il 19 ottobre, il chirurgo svedese Clarence Crafoord (1899-1984) eseguì la prima riparazione di successo di un difetto di coartazione aortica.
  • 1946: Nils Alwall (1904-1986) inizia a trattare i suoi pazienti affetti da insufficienza renale. Egli fu un pioniere dell’emodialisi e inventore delle prime macchine funzionali per dialisi. Egli fu anche pioniere della tecnica dell’ultrafiltrazione ed introdusse il principio dell’emofiltrazione. Il primo rene ufficiale costruito da Kolff non era clinicamente utile. Alwall modificò il congegno di Kolff aggiungendo un filtro in acciaio inossidabile. Alwall fu anche l’inventore dello shunt artero-venoso.

  • 1947: Astrup e Permin individuarono in molti tessuti animali un agente in grado di attivare il plasminogeno e quindi con attività fibrinolitica.

  • 1948: I composti della cefalosporina furono isolati per la prima volta in Sardegna, a Cagliari, dalle colture del “Cephalosporium acremonium” da parte di Giuseppe Brotzu (1895-1976). Egli si accorse che queste colture producevano delle sostanze efficaci contro la “Salmonella typhi”, che causava la febbre tifoide.

  • 1948: gli americani Mary Shaw Shorb e Karl A. Folkers (1906-1997) e lo scozzese Alexander Robertus Todd (1907-1997) riescono ad isolare la vitamina B12, la cui carenza provoca l’anemia perniciosa.

  • 1949: per la prima volta viene pubblicato un lavoro di tecnica diagnostica, con immagini soddisfacenti, tramite ultrasuoni. Lo studio, svolto ed eseguito dal George Doring Ludwig (1922-1973) negli anni quaranta, corredato di diverse diagnosi di calcolosi biliare, era stato secretato fino ad allora dal ministero della difesa statunitense di cui il dottor Ludwig era dipendente.

  • 1949: Harold Ridley (1906-2001) sviluppa le prime lenti intraoculari (fatte in plexiglas).

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