Breve storia del metadone

BREVE STORIA DEL METADONE

Il metadone venne sviluppato dalla compagnia farmaceutica tedesca Hoechst, che allora faceva parte del colosso statale IG Farben (comprendente anche la Bayer), nel 1937, sulla base di un programma di ricerca di un farmaco analgesico oppioide che non avesse gli stessi effetti collaterali della diamorfina (eroina cloridrato).
Nel 1941, i ricercatori Max Blockmuhl e Gustav Ehrhart fecero richiesta di brevetto per una sostanza sintetica chiamata da loro Hoechst 10820 o polamidon, la cui struttura non aveva relazione con quella della morfina.
Alla fine della seconda guerra mondiale, i brevetti del farmaco, insieme a tanti altri, furono requisiti dagli Alleati.

Il metadone venne introdotto in USA nel 1947 dalla Eli Lilly come analgesico con il nome commerciale DOLOPHINE.


dopo la seconda guerra mondiale

Si dice che questo termine costituisse un tributo alla Germania, ed in particolare Adolf Hitler, derivando da “adolfine”, anche se più probabilmente era collegato alla parola latina ‘dolor‘.

Le prime descrizioni dell’utilizzo del metadone in Gran Bretagna includono uno studio del suo uso come analgesico in ostetricia alla University College di Londra nel 1947; questo studio fu interrotto a causa della depressione respiratoria provocata nei neonati.
Dagli anni Sessanta (1964), e ad iniziare dagli Stati Uniti, viene utilizzato come sostituto dell’eroina contro le sindromi d’astinenza somatiche. I primi a sviluppare l’uso del farmaco nel trattamento della dipendenza da eroina furono due coniugi statunitensi, la psichiatra Marie Nyswander (13marzo 1919 – 20aprile 1986) e suo marito Vincent Dole (18maggio 1913 – 1agosto 2006), che definirono il cosiddetto trattamento di ‘mantenimento con metadone’.


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