Cronistoria dell’Angioplastica 

  • 3000 ac: Gli egiziani eseguono cateterizzazioni usando tubi metallici.

  • 400 ac: Cateteri modellati su canne e tubi cavi sono usati nei cadaveri per studiare la funzione delle valvole cardiache.

  • 1711: Il reverendo Stephen Hales conduce la prima cateterizzazione cardiaca usando tubi di ottone, un tubo in vetro e la trachea di un’oca.

  • 1844: Il grande fisiologo francese Claude Bernard conia il termine “cateterizzazione cardiaca” ed usa cateteri per registrare le pressioni intracardiache negli animali.

  • 1861-1863: Il veterinario francese Auguste Chauveau ed il medico parigino Etienne Jules Marey, in virtù della loro tecnica di cateterizzazione cardiaca, riescono a misurare le pressioni dei ventricoli destro e sinistro. Il cavallo completamente sveglio è il loro animale da esperimento. L’ingresso nel ventricolo destro viene ottenuto attraverso la vena giugulare mentre la carotide permette di ottenere l’accesso nel ventricolo sinistro passando con un particolare catetere a modalità retrograda, espressamente congegnato. La pressione sistolica del ventricolo destro misurava 27 mmHg, mentre quella del ventricolo sinistro aveva una media di 129 mmHg.

  • 1929: La prima cateterizzazione cardiaca umana documentata viene eseguita dal dr Werner Forssmann a Eberswald, Germania.

  • 1941: Cournand Richards impiegano il catetere cardiaco come strumento diagnostico per la prima volta, utilizzando tecniche con catetere per misurare la gittata cardiaca.

  • 1956: Forssmann, Cournand e Richards vincono il Premio Nobel. Cournand afferma alla consegna del premio: “il catetere cardiaco è stata … la chiave di svolta”.

  • 1958: Angiogramma coronarico diagnostico – la chiave per selezionare immagini del cuore viene scoperta dal dr Mason Sones.

  • 1964: Angioplastica transluminale, il concetto di rimodellamento delle arterie, viene introdotto dal dr Charles Dotter.

  • 1967: Il dr Renè Favaloro conduce il primo intervento chirurgico con graft di vena safena a Cleveland.

  • 1967: Introduzione della “Tecnica Judkins” per l’angiografia coronarica.

  • 1974: Andreas Gruentzig esegue la prima angioplastica periferica con palloncino su paziente umano.

  • 1977: Prima angioplastica coronarica umana intraoperatoria con palloncino eseguita da Gruentzig, Myler ed Hanna a San Francisco.

  • 1977: Andreas Gruentzig esegue la prima “PTCA cath lab” (Angioplastica Coronarica Transluminale Percutanea con cateterizzazione in laboratorio) su paziente sveglio a Zurigo. A partire da ora tutti i dati della PTCA vengono inseriti su un registro a livello internazionale.

  • 1978: Prime PTCA eseguite in America per opera di Myler a San Francisco eStertzer a New York. Gruentzig conduce il primo corso dimostrativo a Zurigo e prepara i primi 28 medici. Viene fondata la “International Dilatation Society”.

  • 1980: Gruentzig conduce l’ultimo di cinque corsi dimostrativi a Zurigo con Sones, Judkins e Dotter; dopo si trasferisce ad Atlanta dove diventa il direttore della Cardiologia Interventistica alla Emory University. La National Heart, Lung & Blood Institute inizia a sostenere il registro delle PTCA; nel mondo sono state eseguite le prime 1000 PTCA; vengono introdotti i primi cateteri con guida.

  • 1982: Vengono introdotti i sistemi “over-the-wire coaxial” e i cateteri con guide direzionali.

  • 1985: Annus Horribils per la cardiologia interventistica: nell’arco di nove mesi muoiono Dotter, Sones, Judkins e Gruentzig.

  • 1986: vengono introdotti nuovi congegni per l’aterotomia coronarica. Jacques PuelUlrich Sigwart impiantano i primi “Wallstents” coronarici a Tolosa, Francia.

  • 1987-1993: Vengono introdotti e perfezionati un gran numero di devices interventistici; alcuni, come i laser, sono meno efficaci di quanto sperato; altri, come ROTABLATOR (strumento per l’aterotomia rotazionale), gli ultrasuoni intravascolari e gli stent, vengono approvati e utilizzati in tutto il mondo.

  • 1994: Viene approvato dalla FDA lo stent Palmaz-Schatz per l’uso negli Stati Uniti.

  • 2003: CYPHER, il primo stent a rilascio farmacologico, prodotto dalla Cordis, sussidiaria della Johnson & Johnson, viene approvato dalla FDA.

  • 2004: La Boston Scientific immette sul mercato il suo stent a rilascio farmacologico (Paclitaxel); la pubblicazione di molti studi ha mostrato il grande miglioramento clinico proveniente da questi stent.

Tradotto dal Dott. Concetto De Luca nel febbraio 2010 da: History of angioplasty 
Per la Bibliografia vedere anche “The History of Cardiology” di L. Acierno.

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