Un genio dell’arteriografia selettiva: Melvin P. Judkins

UN GENIO DELL’ARTERIOGRAFIA SELETTIVA: Melvin P. Judkins

Melvin P. Judkins (1922-1985)
Il Dr Judkins si interessò ai cateteri quando, medico di famiglia, venne assegnato ad un posto militare che aveva carenza di urologi.
Il Dr Judkins rimase affascinato dai cateteri e dalle loro forme al punto che, dopo aver lasciato la vita militare, entrò nel campo della radiologia vascolare. Egli passò un anno in Svezia con uno dei migliori radiologi vascolari ed in seguito sviluppò la tecnica Judkins per l’arteriografia coronarica.
Le due cose più memorabili del Dr Judkins secondo me erano: primo, egli era un tecnico perfezionista. I cateteri che egli congegnò, formando e modellando fili su tubi riscaldati, non sono molto cambiati nel corso degli ultimi venti anni. Riguardo al catetere per l’arteria coronarica sinistra, una delle sue frasi favorite era “questo catetere troverà il lume dell’arteria coronarica sinistra a meno che non gli si opponga l’operatore.
La seconda cosa che prevale nella mia memoria del Dr Judkins è che egli era un vero e proprio avvocato del paziente. Egli credeva che la sicurezza e la completezza dell’arteriografia coronarica fossero degli aspetti estremamente importanti. Egli credeva che uno studio tecnicamente incompleto o povero di qualità diagnostica rappresentasse quasi una complicanza. Il Dr Judkins fu veramente un gigante nel campo dell’angiografia coronarica diagnostica.”
[William Willis, professore di Medicina alla Loma Linda University]

Judkins ed i suoi cateteri
“Questo catetere troverà il lume dell’arteria coronarica sinistra a meno che non gli si opponga l’operatore”. 
[Melvin P. Judkins, 1922-1985]

Melvin P. Judkins

 

Melvin P. Judkins (1922-1985), introdusse nel 1967 la tecnica dell’Arteriografia Percutanea Transfemorale, una metodica che rivoluzionò il campo della visualizzazione coronarica.
Prima della sua tecnica, l’arteriografia coronarica richiedeva la chirurgia per introdurre un catetere.  Egli congegnò dei cateteri cardiovascolari costruiti in maniera specifica per eseguire i vari tipi di procedure intravascolari, incluse l’arteriografia per il bypass coronarico, la caterizzazione atriale sinistra, l’arteriografia selettiva cerebrale e la cateterizzazione delle piccole branche vascolari dei visceri.

vedi:

 

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