La statigrafia: un giusto passo in avanti della radiologia verso la tomografia assiale computerizzata

LA STRATIGRAFIA: UN GIUSTO PASSO IN AVANTI DELLA RADIOLOGIA VERSO LA TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA 

esame stratigrafico

Alessandro Vallebona (1899-1987), direttore dell’Istituto di Radiologia dell’Università di Genova, sviluppò un metodo che chiamò stratigrafia e presentò le sue prime immagini al nono congresso italiano di Radiologia a Torino nel 1930. I suoi concetti furono sviluppati indipendentemente dalle teorie proposte dagli altri ricercatori e si basarono su questa affermazione:
E’ mia ferma convinzione che la sovrapposizione e la conseguente sommazione delle ombre sia uno dei fattori che limita fortemente la diagnosi radiologica, cosa che fornisce la motivazione del mio lavoro diretto alla dissociazione delle ombre.

Schema del funzionamento di uno stratigrafo assiale di Vallebona: Il tubo resta fermo mentre ruotano sui rispettivi assi verticali il paziente e la pellicola. La scelta del piano stratigrafico avviene alzando od abbassando lo sgabello del paziente


vedi:

 

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