Un grande della biochimica del novecento: Yellapragada Subbarow

Un grande della biochimica del novecento: Yellapragada Subbarow

Yellapragada Subbarow (12gennaio 1895 – 8agosto 1948)

Moriva 72 anni fa, all’età di 53 anni, il biochimico indiano Yellapragada Subbarow.

Yellapragada Subbarow scoprì la funzione dell’adenosina trifosfato (ATP) come fonte di energia nella cellula, sviluppò il metotrexato per il trattamento del cancro (utilizzato ancora oggi non solo in oncologia ma anche per l’artrite reumatoide), scoprì un ampio spettro di antibiotici tra cui la tetraciclina e clortetraciclina e la dietil carbamazina (DEC), l’unico farmaco efficace per il trattamento della filariosi.

Mentre era studente del “Madras Medical College“, suo fratello maggiore e suo fratello minore morirono entrambi a causa della sprue tropicale (una forma di sindrome da malassorbimento intestinale) nell’arco di 8 giorni. Successivamente egli scoprirà l’acido folico come cura per sprue tropicale. Egli trascorse la maggior parte della sua carriera negli Stati Uniti.


Un gigante poco conosciuto

Nonostante avesse isolato l’ATP e sebbene guidasse alcune delle più importanti ricerche mediche americane durante la seconda guerra mondiale, Subbarow non ottenne alcuna carica prestigiosa ad Harvard. Subbarow morì negli Stati Uniti a causa di un arresto cardiaco.

Un collega di Subbarow, Cyrus H. Fiske, soppresse e distrusse molte delle sue opere importanti per invidia. Un altro di Subbarow, il premio Nobel George Hitchings ha ammesso:

“Alcuni dei nucleotidi isolati da Subbarow dovettero essere riscoperti anni dopo da altri lavoratori perché Fiske, apparentemente per gelosia, non lasciò che i contributi di Subbarao vedessero la luce”.


NUMEROSE INGIUSTIZIE

Un genere di funghi è stato chiamato “Subbaromyces” in suo onore. Scrivendo nel numero della rivista “Argosy” dell’aprile 1950, Doron K. Antrim osservò:

“Probabilmente non hai mai sentito parlare del dottor Yellapragada Subbarow. Eppure, poiché è vissuto, potresti essere vivo anche tu e stare bene oggi. Poiché è vissuto lui, potresti vivere più a lungo anche tu.”

Subbarow subì notevoli torti nella sua vita, proprio a causa delle sue origini indiane. Seguendo la chiamata di Gandhi a boicottare i prodotti inglesi, Yellapragada incorse nelle ire del suo professore di chirurgia ed il suo grado di istruzione medica presso il Madras Medical College fu abbassato a baccalaureato invece che a quello di laurea magistrale. A questo punto egli si interessò alla “medicina ayurvedica” e fu assunto come lettore di anatomia presso il ‘College Ayurevedico‘ del dr Lakshmipathi.


Una nuova vita

Il destino di Subbarow cambiò completamente nel 1922. In quell’anno il suocero decise di sostenere (economicamente) i suoi studi negli USA ed il il 26 ottobre 1922 egli si iscrisse alla “Harvard School of Tropical Medicine“. Dopo aver completato i suoi studi, entrò a far parte di Harvard come ‘Junior Faculty member‘.

Lasciò questo lavoro nel 1940 e iniziò a lavorare per i “Lederle Laboratories“, una divisione della “American Cyanamid” (ora una divisione di Wyeth che è di proprietà della compagnia farmaceutica Pfizer), dopo che non riuscì ad ottenere alcuna posizione regolare nella facoltà di Harvard.


I SUCCESSI

Il suo primo tentativo con successo è arrivato con la scoperta del “metodo Fiske-Subbarow“, che ha contribuito a stimare la quantità di fosforo nei fluidi corporei e nei tessuti.

Alla Lederle, egli sviluppò un metodo per sintetizzare l’acido folico, la vitamina B9, basato sul lavoro dell’ematologa inglese Lucy Wills (10maggio 1888 – 26aprile 1964) per isolare l’acido folico come agente protettivo contro l’anemia. Dopo il suo lavoro sull’acido folico e con un considerevole contributo del Dr. Sidney Farber, egli sviluppò l’importante farmaco antitumorale metotrexato, uno dei primissimi agenti chemioterapici oncologici e ancora in uso clinico diffuso. Subbarow scoprì la base per l’etrazano (Diethylcarbamazine) che è stato utilizzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità contro la filariosi linfatica.


Gli antibiotici

Sotto Subbarow, il fisiologo statunitense Benjamin Minge Duggar (1settembre 1872 – 10settembre 1956) fece la sua scoperta del primo antibiotico tetraciclinico al mondo, la clortetraciclina (l’aureomicina), nel 1945.

Questa scoperta fu fatta come risultato del più grande esperimento scientifico mai eseguito fino a quella data, allorchè i soldati americani, che avevano combattuto in tutto il mondo, furono incaricati alla fine della seconda guerra mondiale di raccogliere campioni di terreno ovunque si trovassero e di riportare i campioni per lo screening presso i Laboratori Lederle per lo sviluppo di possibili agenti antibatterici prodotti dai funghi naturali del suolo.


RIFERIMENTI:

 

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