Statine e lotta contro il ‘colesterolo cattivo’

STATINE E LOTTA CONTRO IL ‘COLESTEROLO CATTIVO’

Il collegamento tra colesterolo ed infarti miocardici fu fatto per la prima volta nel 1939 dal clinico norvegese Carl Müller, che descrisse molte famiglie numerose in cui alti livelli di colesterolo sanguigno ed infarti miocardici prematuri erano connessi ad un tratto ereditario. Il biochimico Jesse Huff ed i suoi colleghi della compagnia farmaceutica statunitense Merck & Co. iniziarono le ricerche sulla biosintesi del colesterolo agli inizi degli anni ’50 del novecento.

colesterolo ‘buono‘ e colesterolo ‘cattivo

John Gofman (1918-2007)

Agli inizi  degli anni cinquanta del novecento, uno studio epidemiologico fatto da John Gofman, della University of California di Berkeley, svelò il collegamento tra colesterolo e malattia coronarica. Gofman utilizzò una tecnologia di recente introduzione, l’ultracentrifugazione, per separare le lipoproteine plasmatiche attraverso la flottazione. Gofman non solo scoprì che gli infarti del miocardio erano correlati con elevati livelli di  colesterolo nel sangue, ma anche che il colesterolo era contenuto in lipoproteine a bassa densità (low density lipoprotein, LDL). Inoltre, egli osservò che gli infarti del miocardio erano mento frequenti quando il sangue conteneva livelli elevati di lipoproteine ad alta densità (high density lipoprotein, HDL).

Nel 1956 venne isolato l’acido mevalonico da un estratto di lievito di birra per opera di Karl Folkers, Carl Hoffman ed altri della Merck. Huff ed i suoi associati confermarono che la formazione dell’acido mevalonico era una tappa intermedia nella biosintesi del colesterolo.
 

un nuovo farmaco

Akira Endo è nato il 14 novembre 1933.

Nel 1959 alcuni ricercatori dell’Istituto Max Planck scoprirono l’enzima HMG-CoA reduttasi, che stimola la produzione del colesterolo.
Akira Endo (nato nel 1933) riuscì ad isolare per il 1976 il primo inibitore dell’enzima HMG-CoA reduttasi, il compactin ML-236B, dal fungo “Penicillium citrinium”, a Sankyo, Giappone.
Nel 1979 Carl Hoffman e colleghi isolarono la lovastatina da una catena del fungo Aspergillus terreus. Successivamente, mentre studiavano la lovastatina gli scienziati della “Merck & Co.” sono riusciti a sintetizzare un altro inibitore della HMG-CoA reduttasi, un po’ più potente di questo farmaco, da un prodotto di fermentazione dell’Aspergillus terreus, chiamato inizialmente MK-733 (ed in seguito simvastatina).


vedi:

 

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