GENERAL ELECTRIC COMPANY (GE)


GENERAL ELECTRIC COMPANY


Cronistoria

Nel 1876 Thomas Edison costituisce, con l’aiuto del suo amico Grosvenor Lowrey, la Edison Electric Light Company con una capitalizzazione di 300.000 dollari americani (USD). Edison acquisisce metà delle azioni della nuova compagnia in base ad un accordo per lo sviluppo di un sistema di illuminazione ad incandescenza. Il principale problema che Edison ed i suoi collaboratori dovettero affrontare fu quello di trovare un filamento che fosse facile da produrre oltre che in grado di resistere a lungo al passaggio della corrente elettrica. Egli riuscì a trovare la giusta soluzione circa un anno dopo aver iniziato le sue ricerche, allorché scoprì che il comune filo per cucire, una volta carbonizzato, funzionava in laboratorio. Comunque, per l’applicazione pratica, egli utilizzò del bambù carbonizzato. Nel 1879, lo stesso anno in cui produsse una lampadina elettrica, egli fu anche in grado di costruire la dinamo, o generatore di corrente continua (DC), per convertire l’energia meccanica in energia elettrica. La prima applicazione del sistema di illuminazione fu utilizzata sul piroscafo Columbia nel 1880. Nello stesso anno, Edison costruì un sistema ferroviario elettrico lungo tre km nella zona del suo laboratorio di Menlo Park, New Jersey, USA.
Durante questo periodo (1879) venne formata la Thomson-Houston Company dalla American Electric Company, azienda fondata da Elihu Thomson Edwin Houston, che possedevano diversi brevetti per lo sviluppo dell’”arc lighting”. Alcuni dei loro sistemi elettrici differivano da quelli di Edison per l’uso di sistemi a corrente alternata (AC) che potevano trasmettere per distanze superiori a quelli a corrente continua. All’inizio degli anni novanta dell’ottocento, la diffusione dell’elettrificazione era minacciata dai conflitti tra le due tecnologie e le pastoie brevettuali che ne impedivano ulteriori sviluppi. Entro il 1889, Edison aveva consolidato tutte le sue compagnie sotto il titolo Edison General Electric Company.
Tre anni dopo, nel 1892, questa compagnia si fuse con la Thomson-Houston Electric Company a formare la General Electric Company. Sebbene tale unione costituisse un punto di svolta nel progetto di sviluppo dell’elettrificazione statunitense, in questa occasione Edison si dimise dalla GE. Egli vendette nel 1894 tutte le sue partecipazioni azionarie del gruppo pur rimanendo un consulente della GE e continuando a raccogliere le “royalty” dei suoi brevetti. Il presidente della nuova compagnia divenne Charles A. Coffin, un ex produttore di scarpe che era stato figura di spicco nella Thomson-Houston. Nel frattempo, nel 1892, le azioni della GE iniziavo ad essere trattate nel mercato azionario della Borsa di New York. Nel 1894, la compagnia costruì una massiva linea di trasmissione elettrica sulle cascate del Niagara. All’inizio del ventesimo secolo, la GE era coinvolta nel progetto di elettrificazione degli USA producendo generatori elettrici, sistemi di trasmissione di energia, motori elettrici industriali, lampadine elettriche e locomotive elettriche. La compagnia operò in questo periodo in una situazione di virtuale assenza di concorrenza, dal momento che costituì nel 1896 un pool di brevetti con l’unica azienda competitrice, la Westinghouse Electric Company.
Nel 1900, la GE costituì il primo laboratorio industriale statunitense: fino a quel periodo la ricerca veniva condotta presso le Università o laboratori privati tipo quello di Edison a Menlo Park. Inizialmente il laboratorio fu installato in un deposito dietro la casa di uno dei ricercatori, ma subito dopo venne trasferito a Schenectady, New York, dopo che questo fu distrutto in un incendio. Come capo delle ricerche venne nominato un professore del Massachusetts Institute of Technology. Nel 1904 i filamenti in bambù vennero sostituiti con carbonio metallizzato sviluppato dal laboratorio di ricerca della compagnia. Tale filamento venne a sua volta sostituito anni dopo dalla lampadina con filamento in tungsteno allorché William Coolidge, un ricercatore GE, scoprì un processo per rendere il metallo più pieghevole. Nel 1913 giunsero altre due innovazioni dai laboratori GE: Irving Langmuir scoprì che le lampadine riempite con gas erano più efficienti e riducevano l’annerimento del bulbo.
Nel 1913 venne sviluppato anche il primo tubo per raggi X, “high-vacuum” e “hot-catode, il cosiddetto tubo di Coolidge. Lo strumento, che combinava un vuoto pneumatico con un filamento di tungsteno riscaldato e un bersaglio in tungsteno, fu virtualmente il fondamento di tutti i tubi per raggi X prodotti da allora, e il suo sviluppo costituisce il fondamento per le operazioni nella tecnologia medica della GE. Nel 1920 la compagnia sviluppa un tubo a raggi X del peso di circa 9 Kg utilizzabile in campo dentistico e trasportabile da un reparto all’altro.
Nel 1913 la U.S. Navy commissionò alla compagnia il progetto di costruire la prima nave con motore a turbina piuttosto che a vapore. Nel 1919 la GE formò, in partnership con la AT&T e la Westinghouse, la Radio Corporation of America (RCA) per sviluppare tecnologie per radio. La compagnia si ritirò da tale joint-venture nel 1930 in seguito a considerazioni antitrust. Altri sviluppi alla GE contribuirono al progresso della radio. Irving Langmuir aveva sviluppato la valvola termoionica. Questo valvola, necessario per amplificare i segnali nella unità radio di Alexanderson, era in grado di operare in maniera molto potente. Altri importanti conseguimenti degli scienziati della GE includevano il primo altoparlante pratico ed un metodo, ancora in uso, per registrare suoni complessi su pellicola. Durante la grande depressione la compagnia introdusse una varietà di articoli quali frullatori, aspirapolveri, condizionatori d’aria e lavatrici. GE introdusse anche il primo refrigeratore elettrico accessibile alla fine degli anni venti. Questo strumento venne congegnato da un costruttore danese, Christian Steenstrup, che in seguito supervisionò la ricerca meccanica della GE nell’impianto di Schenectady. GE introdusse il primo lavastoviglie elettrico nel 1932. In questo anno fu consegnato il premio Nobel alla Chimica ad uno scienziato non affiliato ad un’università, Irving Langmuir, per il suo lavoro sulla chimica delle superfici. Alla fine degli anni trenta la compagnia sviluppò una modalità di trasmissione conosciuta come modulazione di frequenza (FM) come alternativa alla allora prevalente modulazione di ampiezza (AM). Una dimostrazione fatta nel 1939 davanti alla Federal Communications Commission provò che la FM era meno statica e chiassosa della AM. GE iniziò la radiodiffusione in FM l’anno seguente. GE introdusse la prima lampadina “mercury-vapor” nel 1934, seguito l’anno dopo dalla lampadina fluorescente. Durante il corso della seconda guerra mondiale la compagnia produsse oltre 50 tipi di radar differenti per le forze armate americane. Il Bell XP-59, il primo jet americano, volò nel 1942 motorizzato General Electric. Subito dopo la seconda guerra mondiale la GE perse i suoi brevetti riguardanti le lampadine rispetto alle altre aziende del settore. In questo periodo iniziò una diversificazione del gruppo. Negli anni quaranta uno scienziato GE aveva scoperto un modo per produrre una vasta quantità di silicone e nel 1947 venne aperto un impianto per la produzione di tale materiale. A fine anni quaranta GE si imbarcò in studi sul potere nucleare e costruì un laboratorio specifico. Nel 1955 la marina militare statunitense lanciò il sottomarino Seawolf, il primo vascello a energia atomica, con un reattore sviluppato dalla GE. In questi anni venne completato un nuovo ed enorme sito produttivo ad Appliance Park, Louisville, Kentucky. Vennero introdotti nuovi prodotti: asciugacapelli; casseruole con manico lungo, forni elettrici, forni autopulenti, coltelli elettrici, ecc. Altri prodotti innovativi giunsero negli anni cinquanta, incluso un pilota automatico per aeroplani, resine di policarbonato LEXAN, la prima radio “all-transistor”, motori a turbina e sistemi di turbine a gas per la produzione di energia elettrica.
Negli anni cinquanta GE entrò anche nel business dei computer. Questo campo produsse scarsi profitti e l’azienda vendette nel 1971 il suo business computer a Honeywell. I problemi di antitrust continuarono a vessare la compagnia anche negli anni sessanta. Comunque, la compagnia, durante gli anni sessanta crebbe in tutti i campi: nel 1961 venne aperto un centro ricerche per progetti aerospaziali, e per la fine della decade aveva oltre 6.000 dipendenti impiegati in 37 progetti collegati allo sbarco nella luna. Nel 1973, lo scienziato della GE Ivar Giaever co-ricevette il premio Nobel per la fisica per le sue scoperte nell’area dei superconduttori. Nel 1976 venne acquisita la Utah International, una azienda estrattiva mineraria e produttrice di gas naturali e petrolio.
In questo stesso anno (1976) uno scanner per Tomografia Computerizzata, sviluppato da un team della “GE Research and Development Center and the Medical System Division” riesce a raccogliere immagini radiologiche tomografiche del corpo umano in meno di 5 secondi (con una velocità da 4 a 60 volte superiore a quella degli scanner “total body” in uso). L’alta velocità minimizza l’offuscamento delle immagini dovuto al movimento del paziente e fornisce dettagli superiori.
Nei primi anni ottanta GE entrò in un periodo di radicali trasformazioni. La compagnia stipulò un accordo con la giapponese Hitachi, Ltd. per produrre e distribuire i robot industriali della Hitachi negli USA.
Nel 1983 gli scienziati della GE sviluppano il sistema di Risonanza Magnetica “Signa”. Il sistema si basa su un grande magnete superconduttore con un campo altamente uniforme in grado di produrre immagini tomografiche molto dettagliate delle strutture interne del corpo umano, soprattutto riguardo ai tessuti molli.
Nel 1986 GE acquistò per 6,4 miliardi di USD la RCA, compagnia che aveva aiutato a fondare nel 1919. La National Broadcasting Company (NBC) della RCA, il principale network televisivo statunitense, immise la GE nel business della radiodiffusione.
Nel 1987 GE vendette il business produttivo televisivo proprio e della RCA alla compagnia francese Thomson in cambio del suo business diagnostico medicale. 
Nei primi anni novanta il fatturato della compagnia si stabilizzò intorno ai 60 miliardi annuali di USD. 
Nel 1998 viene introdotto il nuovo sistema LightSpeed QX/I CT, il primo scanner al mondo in grado di catturare immagini multiple simultaneamente ad una velocità sei volte superiore dei tradizionali scanner “single-slice”.
Nel 2000 GE introduce il primo agente diagnostico per l’identificazione obiettiva del Morbo di Parkinson. L’agente, chiamato DaTSCAN, fornisce una chiara visione del contrasto tra il cervello sano e quello malato, rendendo la diagnosi medica più accurata.
Nel 2002, con l’introduzione del primo sistema 4d, il GE Voluson 730, la compagnia annuncia una nuova generazione di strumenti per immagini ad ultrasuoni. Medici e ecografisti possono vedere immagini in 3D dal vivo in maniera dettagliata.
All’inizio del nuovo millennio la GE ha completato due significative acquisizioni nel settore Healthcare. Nell’ottobre 2003 è stata acquistata per 2,3 miliardi di USD la Instrumentarium Corp., azienda finlandese produttrice di strumentazioni per ambito anestesistico, “critical care” e monitoraggio del paziente. Nell’aprile 2004 è stato consumata per 9,5 miliardi di USD l’acquisizione della firma britannica Amersham plc, azienda specializzata negli agenti diagnostici usati durante la scansione del corpo umano a scopo di diagnosi, oltre che in strumentazione per “sequentazione genica” e separazione proteica allo scopo di sviluppare farmaci altamente tecnologici. Dopo questa acquisizione il settore sanitario della compagnia, chiamato GE Medical Systems è stato rinominato GE Healthcare, con a capo l’ex “chief executive” della Amersham, William Castell.
Con l’avvento dell’era digitale la GE Medical Systems era entrata in partnership con l’indiana Heart Hospital per creare un sistema altamente computerizzato in grado di raccogliere ed elaborare in tempo reale tutte le informazioni cliniche e le immagini medicali acquisite sul paziente in qualsiasi reparto dell’ospedale.
Nel 2004 GE Healthcare lancia il primo sistema miniaturizzato per l’ecocardiografia, Vivid I. In questi stessi anni vengono introdotti una serie di sistemi portatili, come StreetLab, Itemiser 3 e VaporTracer, per la identificazione di una serie di elementi quali polveri, sostanze stupefacenti ed esplosivi, particelle invisibili e vapori.
Nel 2005 GE associa l’alta definizione con i sistemi di imaging attraverso il sistema HDMR (Risonanza Magnetica ad Alta Definizione).
Nel 2006 GE Healthcare introduce in nuovo Discovery VCT, il primo sistema al mondo “64-slice” combinante PET (tomografia ad emissione di positroni) con Tomografia Computerizzata.



Alcune Storie


Tubo a raggi XNel 1896, un anno dopo che Conrad Roentegen introduce la sua scoperta dei raggi X, Elihu Thomson, della GE, costruisce uno strumento elettrico per la produzione dei raggi X e ne mostra l’uso delle immagini per la diagnosi di frattura ossea. Nel 1908 William Coolidge inventò un filamento in tungsteno duttile che rendeva incandescente le lampadine. Nel tubo di Coolidge gli elettroni sono prodotti dall’effetto termoionico di un filamento in tungsteno riscaldato dalla corrente elettrica. Il filamento è il catodo del tubo.

Schenectady Museum: L’istituto che si trova a Schenectady, New York, conserva un archivio delle informazioni storiche e fotografiche della GE nella sua “Hall of History”.

Amersham plc: Amersham plc fu nel 1997 il prodotto della tecnologia medicale di tre gruppi: Pharmacia Biotech (Svezia, fondata nel 1911), Nycomed Imaging (Norvegia, fondata nel 1874) e la Amersham International plc (Gran Bretagna).
Nel 1934 Nycomed registra il suo primo mezzo di contrasto per raggi X, Urotrast, un prodotto non originale. Nei primi anni quaranta, Pharmacia, in team con l’Università di Uppsala, studiando la barbabietola, scopre il destrano ed inizia il proprio business nella separazione delle molecole. I professori The (Theodor) Svedberg e Arne Tiselius, dell’Università di Uppsala, vinsero il Nobel per la chimica (rispettivamente nel 1926 e 1948) per le loro scoperte pionieristiche nella caratterizzazione e separazione delle proteine, nella cromatografia e nell’elettroforesi. Nel 1943 Pharmacia lancia il destrano (MACRODEX) come sostituto per il plasma. La Amersham era stata fondata da Patrick Grove, un chimico ventiseienne, nel 1940, in prossimità della cittadina di Amersham, come impianto per l’estrazione di uranio e materiali per produrre vernici luminose per segnalatori navali ed aerei. Grove utilizzò la cucina di casa sua come primo impianto per il raffinamento del radio. Nel 1946 Amersham diventa un centro nazionale per lo sviluppo e la produzione di materiali radioattivi a scopo non bellico (medico, scientifico e industriale).
Rinominato Centro Radiochimica (TRC) nel 1949, esso diventa di proprietà del governo della Gran Bretagna nel 1950, gestito dalla UK Atomic Energy Authority. In questo anno Amersham inizia la produzione di traccianti radioattivi, tra i quali anche il carbonio-14 ed il trizio, che permisero il progresso della biologia molecolare ed il lavoro iniziale nella sequentazione del DNA. Alla fine degli anni cinquanta le vendite della Amersham superarono il milione di sterline inglesi.
Nel 1957 viene inventato, da Jerker Porath della Università di Uppsala e Per Flodin di Pharmacia, SEPHADEX, il primo mezzo di filtrazione in gel usato in cromatografia per separare le biomolecole in base alle loro dimensioni. L’invenzione della sostanza similgelatinosa si basava sugli studi condotti sul destrano da parte di Bjorn Ingelman negli anni quaranta. SEPHADEX è il nome portamantello di SEParation PHArmaciaDEXtran. Nel 1959 Nycomed scopre il mezzo di contrasto Isopaque.
Nel 1965 Amersham lancia il primo kit commerciale RIA (radioimmunoassay) per misurare la glicemia. Questa tecnica diventerà uno strumento di analisi universale, particolarmente in campo endocrinologico. L’anno successivo la Amersham installa il primo ciclotrone commerciale per fornire isotopi usati nei prodotti di medicina nucleare. Nel 1967 Pharmacia lancia SEPHAROSE, prodotti basati su gel di agarosio (fatti da alghe marine). Nel 1969 Nycomed sviluppa il primo mezzo di contrasto per raggi X non ionico, Amipaque, in collaborazione con il professor Torsten Almen dell’Università di Malmoe (Svezia).
Nel 1981 Pharmacia Biotech lancia il sistema FLPC (Fast Protein Liquid Chromatography), un nuovo concetto di separazione proteica tramite cromatografia. Nel 1982 la Amersham è la prima compagnia privatizzata dal governo Thatcher, diventando la Amersham International plc. Nel 1983 Amersham International introduce i primi modelli Amertec, generatori di tecnezio 99. A metà anni ottanta cresce il portfolio di prodotti non radioattivi della Amersham International, come il sistema immunoassay Amerlite, basato sull’aumento della chemiluminescenza. Nel 1986 Pharmacia Biotech acquista LKB Produkter AB, compagnia svedese fondata nel 1943 dal professore The Svedberg. Alla fine degli anni sessanta, LKB era una azienda leader nei campi della spettrometria ed elettroforesi.
Nel 1991 Amersham International acquista I-125 Seeds (ora OncoSeed) dalla 3M ed introduce questo trattamento per il cancro della prostata negli USA. Nel 1992 viene registrato Omniscan, il primo mezzo di contrasto per Risonanza Magnetica non ionico, seguito l’anno dopo da Visipaque della Nycomed, un mezzo di contrasto per raggi X di terza generazione, la cui formulazione isotonica offre maggiore sicurezza. Nel 1993 Amersham acquista la USB (United States Biochemical) diventando leader mondiale nel sequenziamento del DNA. L’anno successivo Nycomed acquista per 450 milioni di USD il business dell’imaging diagnostico della Sterling Winthrop, diventando leader mondiale nella distribuzione dei mezzi di contrasto. Nel 1996 Pharmacia Biotech lancia Akta, la sua piattaforma per la purificazione e lo studio delle molecole biologiche.
Dopo la fusione dei tre gruppi, nel 2002 Amersham presenta un fatturato di 1,62 miliardi di sterline inglesi con una forza lavoro in tutto il mondo di circa 10.000 dipendenti. I business della compagnia vengono organizzati in Amersham Biosciences, settore che sviluppa sistemi integrati e soluzioni per la ricerca, sviluppo dei farmaci oltre che lo studio dei geni e le proteine; ed in Amersham Health, settore che sviluppa e distribuisce sistemi diagnostici e terapeutici, principalmente nelle aree della cardiologia, neurologia e cancro.



La Compagnia Oggi (2007) 


GE ha sede a Fairfield, Connecticut, USA. Nel 2007 il fatturato complessivo dichiarato è stato di 173 miliardi di USD (105 miliardi nel 2003). Il mercato statunitense ha garantito entrate per circa 86 miliardi di USD mentre quello europeo per circa 40 miliardi. Il gruppo è attualmente diversificato in diverse branche:

  • GE Infrasctructure,

  • GE Commercial Finance,

  • NBC Universal,

  • GE Money,

  • GE Industrial e

  • GE Healthcare. La GE Healthcare, con un fatturato nel 2007 di circa 17 miliardi di USD ed una forza lavoro di oltre 45.000 collaboratori, è specializzata nel settori della diagnostica per imaging e medicali in generale, nei sistemi di monitoraggio del paziente oltre allo studio di farmaci e prodotti biotecnologica. Essa ha sei principali “business units”: la GE Healthcare Global Diagnostic Imaging e la GE Healthcare Clinical Systems , con sede nel Wisconsin, USA; la GE Healthcare IT (dove IT sta per Information Technology) con sede nell’Illinois, USA; GE Healthcare Medical Diagnostics, con sede a Princeton, New Jersey, USA; la GE Healthcare Surgery, con sede a Salt Lake City, Utah, USA; e la GE Healthcare Life Sciences, con sede a Uppsala, Svezia. Nel febbraio 2008 la GE Healthcare ha annunciato di aver completato l’acquisizione della Whatman plc, azienda fornitrice di prodotti e tecnologie di filtrazione.


La R&D (2007)


la ricerca medicale è costituita da oltre 3.000 collaboratori che lavorano in quattro centri: a Niskayuna, New York, a Bangalore (India) dal settembre 2000, a Shangai (Cina) dall’ottobre 2003, e a Monaco (Germania) dal giugno 2004.

La Compagnia in Italia 

In Italia, la GE Healthcare ha il quartier generale a Milano.

FONTI: Articolo tratto dai siti GEFundinguniverse, Nobel Prize ( 1) ( 2),fundinguniverse 2GE Healthcare Italia,
Citazioni da Wikipedia: 1) General Electric 2) William David Coolidge 3) Light bulb 4) X-ray tube 5) Thomas Edison 6) Irving Langmuir 7) LEXAN 8) Amersham plc 9) GE Healthcare

Autore: Dott. Concetto De Luca (22/10/2008) 


 

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