Bristol-Myers Squibb (BMS)

Bristol-Myers Squibb

Cronistoria

John Ripley Myers

Bristol-MyersNel 1887William McLaren Bristol John Ripley Myers decisero di investire 5.000 USD in una fabbrica di medicinali in fallimento chiamata “Clinton Pharmaceutical Company”, situata a Clinton, New York. La compagnia venne ufficialmente incorporata il 13 dicembre 1887, con William Bristol come presidente e John Myers come vice presidente.
Nel maggio 1898 l’azienda prese un nuovo nome: “Bristol, Myers Company”. Un trattino sostituirà la virgola dopo la morte di Myers nel 1899, quando la compagnia diviene una “corporation”.
Il primo prodotto della compagnia riconosciuto su scala nazionale venne chiamato a “poor man’s spa” dal capo chimico J. Leroy Webber: questo era un sale minerale lassativo, denominato “SAL HEPATICA” che, quando dissolto nell’acqua, riproduceva il sapore e gli effetti delle acque minerali naturali della Boemia. Un’altro successo clamoroso di quest’epoca fu il dentifricio “Ipana”, il primo dentifricio che includeva del disinfettante nella sua formula e in questo modo proteggeva dagli effetti delle gengive sanguinanti. La richiesta di sal hepatica e del dentifricio Ipana trasformò la Bristol-Myers in una compagnia da regionale a nazionale e poi internazionale.
Nel 1924 il fatturato superò per la prima volta nella storia della compagnia il milione di dollari americani (USD).
Con l’acquisizione nel 1943 della “Cheplin Laboratories” una azienda di Syracuse, New York, produttrice di latte acidofilo, la Bristol-Myers potè acquisire le giuste abilità tecniche nella fermentazione e la possibilità di diventare un fornitore di penicillina per le forze armate alleate nel corso della seconda guerra mondiale. Alla fine del conflitto, divenne chiaro che la penicillina e gli altri antibiotici rappresentavano un’immensa opportunità per la Bristol-Myers. Cheplin fu ribattezzata “Bristol Laboratories”, e Frederic N. Schwartz ne divenne il responsabile.
La Bristol-Myers acquisì nel 1959 “Clairol”, azienda produttrice di coloranti per capelli, nel 1967 “Mead Johnson”, compagnia produttrice di vitamine per bambini ed altri prodotti per l’infanzia, nel 1972 la “Zimmer Manufacturing Company”, azienda produttrice di prodotti ortopedici e chirurgici e nel 1978 la “Unitek Corporation”, compagnia fornitrice di materiali per la salute dentale.
Con l’inizio degli anni settanta, la Bristol-Myers iniziò a investire i profitti generati dai suoi prodotti in R&D, inclusi agenti anticancro e cardiovascolari. Tra il 1974 ed il 1980 la compagnia lanciò 11 nuovi farmaci per il trattamento di patologie tumorali e cardiovascolari. Sebbene nessuno di questi prodotti fosse altamente innovativo, essi riuscirono a portare nuova linfa alle casse della compagnia e al suo impegno nella ricerca.

 


SquibbNel 1858 Edward Robinson Squibb fondò una compagnia farmaceutica a Brooklyn, New York, dedicata alla produzione di medicine. Nel 1895 Squibb passò la maggior parte delle responsabilità di direttivo della ditta ai suoi figli, Charles Edward. La compagnia divenne nota come “E.R. Squibb & Sons”. Nel 1905 gli Squibb vendettero la compagnia a Lowell M. Palmer e Theodore Weicker, e la compagnia venne costituita in forma di corporation.
Nel 1938 venne costituito l’Istituto di Ricerche Mediche della Squibb.
Nel 1944 Squibb aprì il più grande impianto di produzione della penicillina al mondo, a New Brunswick, Jersey.
Nel 1946 la Squibb Internazionale venne incorporata e la compagnia si espanse nell’America del Sud e in Europa mentre impianti di produzione venivano costruiti in Italia, Messico e Argentina. 
Nel 1975 i ricercatori della Squibb Miguel OndettiBernard Rubin e David W. Cushman crearono CAPOTEN (captopril), il primo di una nuova classe di agenti anti-ipertensivi chiamati ACE-inibitori. CAPOTEN fu un’importante nuova scoperta medica per il trattamento dei pazienti con l’ipertensione. Nel 1999, Cushman e Ondetti verranno onorati con il prestigioso Lasker Award.

 


Bristol-Myers Squibb (BMS): Nel 1989 la Bristol-Myers si fuse con la Squibb, formando un leader globale nell’industria sanitaria. La fusione creò quella che fu allora la seconda azienda farmaceutica più grande al mondo.
Nel 1990 venne costituito l’Istituto di Ricerca Farmaceutica Bristol-Myers Squibb con quartier generale a Princeton, New Jersey e gli impianti di ricerca a Wallingford, Connecticut, e altri siti intorno al mondo.
Nel 1991, la compagnia ricevette l’approvazione da parte della FDA per VIDEX (didanosina) anche meglio conosciuto come DDI (dideossiidenosina), rendendolo il secondo medicinale utilizzabile per il trattamento delle infezioni da HIV (l’altro era l’AZT). Altre approvazioni quello stesso anno ci furono per un antibiotico, CEFZIL (cefprozil) e due agenti cardiovascolari, PRAVACHOL (pravastatina sodica) e MONOPRIL (fosinopril sodico).
Sempre nel 1991, la compagnia venne firmato un accordo con la National Cancer Institute riguardo ad un nuovo composto per il trattamento di certi tipi di cancro. Il composto, TAXOL (paclitaxel) ottenne la precedenza assoluta (anche in termini di investimenti economici) nelle priorità di ricerca della BMS. La compagnia, infatti, dovette investire i suoi soldi non solo per i trial clinici e la preparazione dei dati necessari all’approvazione, ma anche per il reperimento di sufficienti ed alternative quantità di TAXOL dal momento che il farmaco originariamente era derivato dalla corteccia di un albero in estinzione, il tasso del Pacifico. TAXOL venne lanciato nel 1993 e divenne immediatamente uno dei trattamenti contro il cancro più usati al mondo.
Nel 1994 venne acquistata la “UPSA”, compagnia francese produttrice di composti farmaceutici e medicinali da banco. Questa acquisizione permise di ottenere GLUCOPHAGE (metformina cloridrato), un nuovo farmaco antidiabetico somministrato per via orale.
Nel 1997, la compagnia intensificò i propri investimenti nella ricerca e sviluppo farmaceutico, aprendo un nuovo campus di ricerca di 433 acri a Hopewell, New Jersey. In quel periodo due nuove importanti medicine sviluppate in unione con la Sanofi-Synthelabo ricevettero l’approvazione: AVAPRO (irbesartan), un sartanico anti-ipertensivo, e PLAVIX (clopidrogel), un agente anti-aggregante piastrinico.
Nel 1994 la BMS ricevette l’approvazione dalla FDA per ZERIT (stavudina) nel trattamento delle infezioni da HIV. Il brevetto di Zerit, che apparteneva alla BMS ed alla Yale University, verrà ceduto senza alcun costo nel duemila per trattare le infezioni da HIV negli stati dell’Africa meridionale.
All’inizio del 1998, FDA concesse l’autorizzazione alla vendita di EXCEDRIN MIGRAINE, per la cura del dolore e sintomi associati dell’emicrania. Excedrin Migraine diviene la prima cura per l’emicrania accessibile al consumatore senza prescrizione.
Con l’acquisizione della “DuPont Pharmaceuticals” nel 2001, la BMS aggiunge SUSTIVA (efavirenz) al suo portfolio di farmaci anti-HIV, ed inoltre COUMADIN (warfarin sodico), farmaco anticoagulante, e CARDIOLITE (kit per la preparazione di Tecnezio Tc99m Sestamibi per iniezione).
Nel novembre 2002 la FDA approva ABILIFY (aripiprazolo) per il trattamento della schizofrenia. Il farmaco verrà distribuito dalla BMS e dalla “Otsuka Pharmaceutical Co., Ltd”.
REYATAZ (atazanavir solfato), il primo inibitore delle proteasi per il trattamento della HIV/AIDS, viene introdotto negli Stati Uniti nel 2003 e successivamente approvato per il mercato europeo l’anno dopo.
Nel 2004, la FDA approva ERBITUX (cetuximab), cosviluppato e codistribuito con “ImClone Systems Incorporated”.
Nel 2005 viene approvato dalla FDA il farmaco BARACLUDE (entecavir), scoperto dagli scienziati della BMS, indicato per il trattamento dell’epatite cronica di tipo B.
Nello stesso anno viene approvato dalla stessa FDA anche ORENCIA (abatacept), per il trattamento dell’artrite reumatoide.
Nel 2006, Bristol-Myers Squibb e “Somerset Pharmaceuticals” annunciano la approvazione da parte della FDA di EMSAM (sistema transdermico a base di selegilina), il primo cerotto per il trattamento della depressione maggiore.
Sempre nel 2006 la FDA approva per il trattamento della leucemia mieloide cronica SPRYCEL (dasanatib), farmaco scoperto dagli scienziati della BMS.
Nel luglio 2006, la BMS e “ Gilead Sciences” annunciano l’approvazione da parte della FDA di ATRIPLA (efanaviz, emtricitabina, tenofovir), per il trattamento dell’HIV.


Alcune Storie 


Captopril: Il captopril è stato il primo ACE-inibitore (inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina) sviluppato, appartenente ad una famiglia di farmaci considerati una pietra miliare nel trattamento dell’ipertensione e diverse patologie cardiache. Nel 1975, tre ricercatori della Squibb, Miguel Ondetti, Bernard Rubin e David Cushman svilupparono il farmaco che venne brevettato dalla compagnia nel giro di due anni.
Ondetti, Cushman e colleghi costruirono il loro lavoro sull’esperienza maturata negli anni sessanta dal celebre farmacologo britannico John Vane allorché era ricercatore alla Royal College of Surgeons of England. Lavorando con un collega brasiliano, John Ferriera, Vane aveva scoperto un peptide nel veleno di una vipera che agiva da inibitore dell’angiotensina II. Il captopril venne sviluppato proprio partendo da questa proteina. Il farmaco fu approvato nel 1981 dalla FDA, e dal 1996 divenne un generico. 

Curiosità: Nel 1977, la National Cancer Institute riportò un collegamento tra un ingrediente usato nei coloranti per capelli in prodotti della Clairol (2-4 DDA) e patologie tumorali in animali da laboratorio. La BMS riformulò la linea dei coloranti escludendo tale ingrediente.

Tour of Hope: Nel 2003 e nel 2004, la BMS sponsorizzò il “coast to coast” ciclistico promozionale anticancro, chiamato Tour of Hope, del campione della bicicletta sopravvissuto al cancro, Lance Armstrong. Il celebre ciclista americano divenne una sorta di testimonial delle battaglie anticancro e dei farmaci antitumorali prodotti dalla BMS con cui combatté il suo male.


La Compagnia Oggi (2007) 

Quartier Generale della BMS

Il quartier generale si trova a New York, USA. La compagnia ha una forza lavoro di circa 43.000 dipendenti con vendite globali per il 2006 di circa 17,9 miliardi di USD. Gli investimenti dichiarati in Ricerca e Sviluppo hanno raggiunto nel 2006 un valore di circa 2,8 miliardi di USD per una forza lavoro di circa 7.000 collaboratori.

Divisioni della BMS:

  • Farmaceutica

  • Convatec” (Ostomy Care and Wound Therapeutics), che ha raggiunto nel 2006 un fatturato di 1 miliardo di USD

  • Nutrizionistica (prodotti nutrizionali della Mead Johnson)d)

  • Medical Imaging: produce agenti come CARDIOLITE (Kit di preparazione Technetium Tc99m Sestamibi)


Le principali strutture di ricerca e sviluppo si trovano a Princeton, New Brunswick e Hopewell nel New Jersey, a Wallingford nel Connecticut, a Braine-l’Alleud in Belgio e a Tokyo.


La R&D (2007) 

Quartier Generale europeo della BMS

Circa 40 composti sono attualmente in fase di sviluppo nelle seguenti aree critiche: cancro, aterosclerosi/trombosi, diabete, obesità, disordini psichiatrici, malattia di Alzheimer, epatite, HIV/AIDS, artrite reumatoide e rigetto nel trapianto di organi solidi.
Gli scienziati della BMS stanno studiando l’uso della genomica e farmacogenomica nella scoperta e caratterizzazione dei nuovi composti. La BMS ha creato delle alleanze con altre organizzazioni di ricerca.

La “Pipeline” della BMS, aggiornata al gennaio 2007, comprende 13 prodotti in fase di “sviluppo esploratorio” (fase di sviluppo preclinico o clinico precoce), 6 in fase di “pieno sviluppo” (fase di ricerca clinica avanzata o di approvazione) e 13 in fase di “life cycle management” (fase di studio post-approvazione da parte di istituzioni deputate alla farmaco-vigilanza).


La Compagnia in Italia 

Sal Hepatica, un vecchio prodotto della BMS

Il gruppo è presente in Italia con la sede della direzione generale a Roma (che ospita 220 dipendenti) e due stabilimenti, ad Anagni (FR), realizzato negli anni sessanta, che produce 50 milioni di farmaci sterili e non all’anno, e a Sermoneta (LT), articolato in un settore chimico per la produzione di principi attivi ed un settore farmaceutico per la produzione ed il confezionamento delle specialità finite. Avviata nel 1969, la produzione di specialità farmaceutiche è cresciuta rapidamente negli anni, diversificandosi nel tempo. Alle iniziali lavorazioni di antibiotici ß-lattamici, del ceppo penicillinico, si sono aggiunte le cefalosporine e la manifattura di farmaci chemioterapici. Nello specifico, nello stabilimento di Sermoneta si producono farmaci iniettabili, sospensioni orali, compresse e capsule.
In Italia il fatturato dichiarato della BMS nel 2006 è stato di 630 milioni di euro, un terzo dei quali destinato alla esportazioni.


FONTI  e riferimenti;


Articolo tratto dal sito ufficiale della Bristol-Myers SquibbFundingUniverse, 1999 Winners Lasker Foundation
Citazioni da Wikipedia: 1) Bristol-Myers Squibb 2) Captopril 3) Miguel A. Ondetti, 4) David Cushman

Autori:Dott. Concetto De Luca,
sig.ra Manuela Ghisaura (29/01/2008) 


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