Breve cronistoria del melanoma

BREVE CRONISTORIA DEL MELANOMA

L’immagine mostra un melanoma irido-ciliare pubblicato recentemente sulla rivista NEJM.

🟢 Intorno al V secolo a.C., Ippocrate registrò una descrizione del melanoma, che descrisse come “melas“, che significa scuro, e “oma“, che significa tumore, in greco.
🟢 John Hunter fu il primo a registrare un intervento chirugico su un paziente affetto da melanoma, eseguendo la prima escissione riuscita del tumore nel 1787.

All’epoca, egli non sapeva esattamente cosa fosse e lo descrisse come una “escrescenza fungina cancerosa“. Fu solo molti anni dopo, nel 1968, che il tumore conservato fu esaminato al microscopio, e venne determinato che si trattava di melanoma metastatico.
🟢 Renè Laennec, l’inventore dello stetoscopio, fu il primo a distinguere il melanoma come una malattia separata dalle altre nel 1804, con il termine ‘melanosi‘.


UN CONTINUO PROGRESSO

Il melanoma è un tumore maligno dei melanociti, cellule presenti soprattutto nei tessuti cutanei, ma localizzate anche in altre zone dell’organismo.

🟢 Il termine melanoma fu introdotto nel 1838 da dal patologo inglese Robert Carswell.
🟢 Nel 1892, il chirurgo inglese Herbert Snow espresse i vantaggi della rimozione del tumore e dei linfonodi circostanti come metodo di profilassi.
👉 Nel 1956, il medico australiano Henry Lancaster stabilì la connessione iniziale tra le radiazioni ultraviolette dall’esposizione alla luce solare all’aumentata incidenza sul melanoma. Questa idea è stata supportata dal lavoro dello stesso Lancaser e Nelson, che dimostrarono come le caratteristiche della pelle avessero un impatto sullo sviluppo del melanoma, tra cui: 1) colore della pelle 2) struttura 3) colore dei capelli 4) colore degli occhi e 5) reazione al sole.


GLI ULTIMI 60 ANNI

👉 Nel 1966, il dermatologo statunitense Wallace Clark Jr ideò una scala standard per valutare la prognosi del melanoma basata sull’esame istologico.
👉 Nel 1980 venne identificata la famiglia degli oncogeni RAS, spesso mutati nel melanoma.
👉 Nel 2011 viene approvato dalla FDA l’ipilimumab.

Si tratta di un anticorpo monoclonale che stimola i linfociti T a combattere contro il tumore.


RIFERIMENTI:

 

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