Una leggenda della chirurgia: Vincenz Czerny

UNA LEGGENDA DELLA CHIRURGIA: VINCENZ CZERNY

Vincenz Czerny

Vincenz Czerny (19novembre 1842 – 3ottobre 1916) è stato un ginecologo, chirurgo e accademico tedesco nato in Boemia, allora Impero austro-ungarico. Inizialmente studiò presso l’Università Karl-Ferdinand di Praga, successivamente si trasferì presso l’Università di Vienna. Nel 1866 si laureò e successivamente rimase a Vienna come assistente di Johann Ritter von Oppolzer (1808-1871) e di Theodor Billroth (1829-1894). Nel 1871 divenne direttore clinico presso l’Università di Friburgo.
Nel 1877 Czerny fu nominato professore ad Heidelberg. Nel 1906 fondò l’Institut für Experimentelle Krebsforschung (Istituto per la ricerca sperimentale sul cancro). Qui istituì un ospedale per 47 pazienti affetti da cancro, noto come “Samariterhaus“.
Czerny sviluppò delle tecniche operative per la chirurgia del cancro. Fu anche ricordato per il suo trattamento di pazienti con tumore inoperabile. Nel 1887 Czerny eseguì la prima nefrectomia parziale per il carcinoma renale.


UN CHIRURGO VERSATILE

Vincenz Czerny in sala operatoria.

Czerny apportò dei contributi ad altri campi chirurgici, inclusa una nuova operazione radicale per l’ernia inguinale, una pielolitotomia per la malattia renale, e nel 1879 eseguì la prima isterectomia totale attraverso la vagina.

Fu definito il “padre della chirurgia estetica del seno“: nel 1895 pubblicò il primo resoconto di una protesi mammaria spostando un lipoma benigno per “evitare l’asimmetria” dopo aver rimosso un tumore al seno di una paziente.
Nel 1901 Czerny fu presidente della Società tedesca di chirurgia e nel 1908 fu presidente del Congresso chirurgico internazionale.

Suo suocero era un il celebre medico tedesco Adolf Kussmaul (22febbraio 1822 – 28maggio 1902).


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