Natura (non del tutto) morta: D’Agoty

NATURA (NON DEL TUTTO) MORTA: D’AGOTY

Il pittore e scienziato francese Jacques Fabien Gautier d’Agoty  (6settembre 1711 – 25gennaio 1786) lavorò sui preparati dell’anatomista Guichard Joseph Duverney (5agosto 1648 – 10settembre 1730) nella produzione di tavole anatomiche.
Come possiamo vedere anche da questa immagine, la vena artistica ed immaginifica di d’Agoty non lasciò completamente il posto alla semplice edificazione scientifica.
In questo caso il bacino del corpo umano ricolloca la sua funzione in quella di un cesto di frutta come nei classici delle opere morte al fianco di un calice di vino.
La morte e la vita si intersecano: i membri maschili e le vesciche sono rigonfi e reclamano la loro vita anche separati dagli altri organi. Riempiono gli spazi sospesi nel cielo crani e cervelli, come presagire il futuro surrealismo artistico.

Jacques-Fabien Gautier (egli aggiunse il “D’Agoty” in seguito) è nato a Marsiglia nel 1711.


chi era d’agoty

“Gorge et coeur, plaque de ‘Anatomie des Viscères’, disséquée”, peinte et gravée par Gautier, 1745 (gravure en couleur)

In questo momento l’arte della stampa a colori era in fase di sviluppo e, nel 1737, Joanne L’Admiral (1699-1773) aveva prodotto un’edizione di un’opera del medico anatomista tedesco Bernhard Siegfried Albinus usando quattro mezzotinte di colore che potrebbero essere stati il primo uso di questo processo per l’illustrazione medica. È interessante notare come egli avesse dato ai suoi soggetti uno sfondo verde scuro che diventerà una caratteristica dell’opera di Gautier D’Agoty.
Nel 1738, Gautier si trasferì a Parigi e collaborò con Jacob Christoph Le Blon, un esperto riconosciuto nel campo. Organizzatosi per conto suo, nel 1745 egli sviluppò un piano ambizioso per realizzare le sue stampe con i testi raccomandati a tutti gli studenti di medicina ed iniziò a collaborare con Jacques Francois Duverney (3gennaio 1661 – 16ottobre 1748), docente di anatomia al ‘Jardin du Roy‘ e fratello di Joseph-Guichard Duverney. Negli anni seguenti D’Agoty pubblicò tre grandi testi anatomici con illustrazioni sontuose.
Egli divenne membro della ‘Accademia delle Scienze‘ di Digione, e fu noto come filosofo ed anatomista distinto.


diversi contributi scientifici

B.S. Albinus: “Effigies Penis Humani“, 1741. (Immagine Wellcome)

D’Agoty diede ampi contributi alle riviste scientifiche, comprese quelle pubblicate in Gran Bretagna. Nel 1752 scrisse un attacco alla teoria del colore di Newton che Goethe considerava un necessario articolo di risposta dialettico.
Nel 1752 D’Agoty era ben stabilito a Parigi e iniziò a pubblicare ‘Observations sur l’histoire naturelle‘, una delle prime riviste scientifiche francesi, che fu fondata da lui e in seguito curata dal figlio, Jean-Baptiste. Nel 1754, produsse ‘Anatomie general’, illustrata da 18 tavole nel suo solito stile sontuoso e per il quale fece tutto da sè a parte tre dissezioni.
Sei opere mediche successive e altre due sulla storia naturale apparvero prima di morire nel 1785.


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