Breve storia della pellagra

BREVE STORIA DELLA PELLAGRA

descrizione della pellagra fatta dal Netter.

La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, niacina (vitamina PP), o di triptofano, amminoacido necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è presente in genere nei prodotti freschi: latte, verdure, cereali.

Essa è una patologia frequente tra le popolazioni che facevano esclusivo uso della polenta di mais come loro alimento base.
La pellagra è responsabile di un quadro clinico detto “delle tre D”: demenza, dermatite e diarrea.
Fra il XVIII ed il XIX secolo la pellagra ha colpito duramente le popolazioni delle zone rurali del nord Italia e in particolare quelle più povere del Veneto orientale e del Friuli.


una malattia carenziale

Nella foto la colonna di distillazione usata da Elvehjem per isolare la niacina.

Nel 1937, il biochimico Conrad Arnold Elvehjem (1901-1962) e i suoi colleghi dell’Università del Wisconsin-Madison riuscirono a dimostrare che l’acido nicotinico aveva la proprietà di guarire una malattia dei cani nota per la sua sintomatologia come “black tongue” (Lingua Nera), nota da tempo per essere equivalente alla pellagra umana. In quell’anno egli aveva identificato una molecola trovato nella carne fresca e nel lievito come una nuova vitamina, l’acido nicotinico, ora chiamato niacina.
Subito dopo la pubblicazione dell’articolo vennero riferiti anche i primi successi nel trattamento della pellagra umana attraverso la somministrazione dell’amide dell’acido nicotinico, chiamato perciò anche “fattore PP” (Pellagra Preventing).


cesare lombroso e la pellagra

“Dire al colono che, se vuol premunirsi dalla pellagra, bisogna che mangi bene e beva meglio, è un affermare una verità, certamente, ma una verità inutile, dannosa anzi, e che piuttosto
potrebbe dirsi una crudele ironia. Il poveretto, a cui noi dal comodo seggiolone diamo questo consiglio, non può metterlo in pratica, e, se lo potesse, non aspetterebbe, no certo, che glielo suggerissimo. …
Fortunatamente l’esperimento ci dimostrò che la malattia della pellagra non proviene già dall’uso di sostanze troppo scarse di azoto, ma dall’ingestione del maiz affetto da una data malattia;
e per quegli incrociamenti che non mancano mai quando si cammina nel vero, questa nozione ci venne or ora ribadita dalle analisi chimiche.”

“Io, pel primo, convengo che la lauta nutrizione, carnea
specialmente, giovi al pellagroso; che molte volte, non sempre, lo conduca a momentanea guarigione. Questa guarigione molto bene si spiega pel marasma di alcuni visceri, del cardiaco in
ispecie, prodotto dal veleno, e che il vitto carneo arresta o fa cessare; ma, sopratutto, perchè il vitto carneo e l’alcoolico diventa per esso un vero metodo del Training, metodo che giova in quasi tutte le malattie croniche; un organismo,
sottoposto ad una completa mutazione degli elementi dell’alimentazione, e alle volte anche del respiro, deve, naturalmente, subire una trasformazione, che qui tanto più è benefica, inquantochè esso, per la molta miseria, spesso fu sottoposto ad una vera inanizione, e come che, molte volte,
il veleno maidico induce l’atrofia di alcuni organi, atrofia che dal ricco alimento è debitamente curata.”


riferimenti:

Cesare Lombroso: tavola dell’eziologia della pellagra (1869)
Conrad Arnold Elvehjem (McFarland, 27 maggio 1901 – Madison, 27 luglio 1962) è stato un biochimico statunitense.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *