Misurazione dei livelli di digossinemia

MISURAZIONE DEI LIVELLI DI DIGOSSINEMIA (1969)

Da secoli i medici sapevano che la pianta della digitale poteva aiutare i pazienti affetti da scompenso cardiaco.
Ma la digitale ha uno stretto range terapeutico. Dare quantità troppo piccole non aiuta, ma un eccesso è velenoso. Negli anni sessanta del novecento, tra il 10% ed il 20% dei pazienti in cura con digitale soffriva di effetti tossici.
Questi autori, i dottori Thomas W. Smith, Vincent P. Butler jr., ed Edgar Haber 
descrissero un dosaggio radioimmunologico specifico per i livelli di digossina che poteva essere eseguito su un campione sanguigno nell’arco di un’ora.
Essi non sapevano quale fosse il livello corretto nel sangue, ma i loro pazienti mostrarono segni di tossicità quando avevano valori superiori ai 2,5 ng/ml.
Ora i medici possono facilmente misurare i livelli di digossina (nome commerciale LANOXIN) nei loro pazienti e titolarne le dosi per gli usi terapeutici. 

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