L’anatomia del corpo umano di Govard Bidloo

L’ANATOMIA DEL CORPO UMANO DI GOVARD BIDLOO

 

tavola 101 del ‘Anatomia Humani Corporis’ di Govard Bidloo (1685)

Il testo di Govard Bidloo (1649-1713), anatomista e drammaturgo olandese allievo del grande Frederik Ruysch, fu il primo atlante anatomico ad essere pubblicato su larga scala dai tempi del “De Humani Corporis Fabrica” di Vesalio (1543 e 1545).

Mentre le immagini di Vesalio erano delle xilografie, quelle di Bidloo, furono create attraverso incisione in rame.
L’opera di Bidloo, intitolata “Anatomia Humani Corporis” e pubblicata nel 1685, è illustrata da 105 tavole, incise da Gérard de Lairesse, che mostrano le figure umane sia da vive che come cadaveri sezionati.


l’opera di Bidloo


La parte prima (tavole 1-18) tratta della testa, del collo e del midollo spinale.
La parte seconda (tavole 19-30) si occupa del petto, del dorso e dei lombi.
La parte terza (tavole 31-52) dell’addome.
La parte quarta (tavole 53-63) dell’utero gravido, del feto e dei suoi annessi.
La parte quinta (tavole 64-86) degli arti e delle parti collegate ad essi (tendini, muscoli, ecc.).
La parte sesta (tavole 87-105) tratta di quella che Bidloo chiama la ‘Universa Osteologia‘, e dunque l’osteologia dell’adulto e del feto.


riferimenti

 

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