I coniugi Wollman, due grandi della microbiologia uccisi dalla follia nazifascista

I CONIUGI WOLLMAN, DUE GRANDI DELLA MICROBIOLOGIA UCCISI DALLA FOLLIA NAZIFASCISTA

Elisabeth Michelis (Minsk, 15agosto 1888 – Auschwitz 17dicembre 1943)

Eugène Wollman (Minsk, 1maggio 1883 – Auschwitz 17dicembre 1943)

Elisabeth Michelis era nata nel 1888 da una famiglia ebrea di Minsk (Impero russo). Studiò Fisica all’Università di Liegi e poi si trasferì a Parigi.

Anche Eugène Wollman era nato Minsk da una famiglia di origine ebraiche, nel 1883. Anche egli studiò a Liegi, prima Ingegneria e poi Medicina dove si laureò nel 1909. In quell’anno ottenne una borsa di studio presso l’Istituto Pasteur di Parigi andando a lavorare nel laboratorio del grande Élie Metchnikoff.

Eugène Wollman ed Elisabeth Michelis si sposarono nel 1910, ebbero un figlio nel 1917 e nel 1922 divennero cittadini naturalizzati francesi.


VIRUS E BATTERI

Ciclo lisogenico, comparato al ciclo litico. (https://en.wikipedia.org/wiki/Lysogenic_cycle)

Dal 1925, all’Institut Pasteur, i coniugi Wollman iniziarono ad occuparsi delle interazioni tra i virus batteriofagi ed i batteri, argomento che da qualche anno appassionava la comunità scientifica per i tanti interrogativi che erano sorti in ambito microbiologico.

In quel periodo i batteri erano visibili al microscopio mentre i virus ancora no, e non era stata definita una loro precisa identità. Alcuni ricercatori pensavano che fossero dei veri e propri esseri viventi, altri dei fluidi vivi ed altri ancora delle entità proteiche. Tra questi virus, i cosiddetti ‘batteriofagi‘ (o fagi) erano in grado di sciogliere le colture batteriche ed avevano attirato l’attenzione di tanti scienziati.

Come se non bastasse, alcuni esperimenti avevano mostrato che in certi casi i batteri erano in grado di resistere agli ‘attacchi‘ di questi virus batteriofagi attraverso un processo che venne genericamente chiamato ‘lisogenia‘.


FAGI E BATTERI LISOGENI

Eugène Wollman ed Elisabeth Michelis Wollman (1905 circa).

I coniugi Wollman studiarono per tutti gli anni trenta i fagi ed i ‘batteri lisogeni‘ con una serie di esperimenti, cercando di identificarne la precisa relazione di comportamento.

In uno di questi esperimenti (giuro, non è un gioco di parole!), Eugene e Elisabeth riuscirono a lisare dei batteri lisogeni con il lisozima, un batterio che scinde la parete cellulare e mostrarono che il batterio lisato non rilasciava alcuna particella del fago.
Questo fenomeno di ‘simbiosi‘ tra i caratteri (allora non si conosceva la struttura del DNA) dei batteriofagi e dei batteri lisogeni fu definito da Eugene ed Elisabeth con il termine di ‘paraeridarietà‘ perchè sembrava mostrare che i caratteri genetici virale e batterico potevano integrarsi tra loro.

I coniugi Wollman riuscirono a portare un grande contributo scientifico alle nascenti discipline della genetica e della virologia. I due concetti di eredità ed infezione, che sembravano essere così completamente distinti e per alcuni aspetti incompatibili, arrivarono quasi a fondersi per quanto riguarda alcune caratteristiche.


la tragica fine

Nel 1940, con l’invasione di Parigi da parte dei nazisti, l’Istituto Pasteur si trasferì ad Angers e poi Tolosa. I coniugi Wollman restarono a Parigi per continuare le loro ricerche sulla moltiplicazione dei batteriofagi. Essi crearono il dipartimento di batteriofagia all’interno dell’Institut Pasteur parigino nel 1940.

Il 4 dicembre 1943 la polizia arrestò Elisabeth e sei giorni dopo il marito. Da Parigi i coniugi Wollman vennero deportati ad Auschwitz, dove furono uccisi all’arrivo il 17 dicembre 1943.


riferimenti:

 

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