Frank Netter, il Michelangelo della moderna anatomia descrittiva

FRANK NETTER, IL MICHELANGELO DELL’ANATOMIA DESCRITTIVA

Il contributo del dr. Frank Netter allo studio dell’anatomia umana è epocale. Egli ha migliorato la comprensione più di chiunque illustratore medico dal 16° secolo, allorché Vesalio introdusse i disegni basati sulle dissezioni dei cadaveri.

[dr. Michael DeBakey]


frank netter

Frank Henry Netter (New York, 25 aprile 1906 – New York, 17 settembre 1991)

Frank Henry Netter (1906 – 1991) è stato un medico e illustratore statunitense, autore di noti atlanti di anatomia umana. Nel corso della sua carriera, egli realizzò oltre 4.000 tavole di anatomia, fisiologia, patologia e chirurgia.
Appassionatosi sin da piccolo al disegno e alla pittura, Frank H. Netter decise che la sua carriera futura e i suoi lavori si sarebbero basati sullo studio espressivo delle persone, dei movimenti e degli stati d’animo oltre che sulla loro rappresentazione.
Nel 1919 fu ammesso alla “DeWitt Clinton High School” dove frequentò corsi e lezioni prevalentemente legati all’arte. Grazie al suo insegnante, l’impressionista americano Bernard Green, Netter apprese quelle tecniche che gli sarebbero state fondamentali successivamente. Negli stessi anni si distinse per le sue capacità artistiche a tal punto da divenire il principale illustratore del giornalino scolastico ‘Magpie‘. Successivamente studiò disegno presso la “Art Student’s League” e la “National Academy of Design“.


dall’arte alla medicina

Una tavola dal ‘Clinical Symposia’ di Frank Netter.

Al termine della sua carriera scolastica e dopo alcuni ripensamenti circa il suo futuro e discussioni familiari, Netter decise di iscriversi nel 1927 alla “New York University Medical College“, motivato dalle parole di sua sorella:
“Sii un medico!”
Netter aveva anche compreso come l’arte in sé come unica occupazione non gli avrebbe permesso di vivere agiatamente, e per questo decise di dedicarsi allo studio della Medicina.
Non appena iniziati gli studi, egli si rese conto di come il miglior metodo d’apprendimento consisteva nel disegnare ciò che leggeva nei manuali o nei suoi stessi appunti. Partendo così da semplici bozze e schizzi anatomici, Netter arrivò a disegnare e dipingere intere tavole esplicative e illustrazioni anatomo-fisiologiche. La sua grande dedizione gli permise di essere apprezzato dapprima dai suoi amici e poi dai colleghi che iniziarono a interessarsi ai suoi lavori. Le sue tavole, tanto esplicative quanto perfettamente realizzate, generarono un vero e proprio business a tal punto da essere ambite e possedute da ogni studente di medicina del ‘NYUMC‘. Crebbe anche l’interesse di professori associati e strutturati che finirono con l’utilizzare le sue tavole come base di studio e insegnamento.


tavole anatomiche di successo

Frank Netter divenne un prestigioso chirurgo ed avviò nel 1933 un ambulatorio chirurgico. Nonostante ciò continuò a realizzare illustrazioni anatomiche come attività secondaria. Circa dieci anni dopo prestò servizio militare durante la Seconda Guerra Mondiale nell’esercito americano ed in quel periodo scrisse alcuni manuali di medicazione e pronto soccorso accompagnati da nuove tavole. Il suo inconfondibile stile univa una precisione millimetrica nella rappresentazione dei dettagli ad una spiccata componente umanistica contenuta nelle espressioni dei suoi modelli. Ogni morbo, patologia o ferita, era caratterizzato da una diversa espressione facciale che, legata alle spiegazioni diagnostiche, forniva ulteriori dettagli sul possibile stato d’animo del malato. Netter amava utilizzare parenti, amici e conoscenti come modelli per le sue tavole inserendo talvolta anche camei di se stesso.


La collaborazione con la Ciba e l’atlante di anatomia

Dopo la richiesta di collaborazione da parte di numerose case farmaceutiche, Netter accettò la collaborazione con la “Ciba-Geigy” (oggi “Novartis Pharmaceuticals“), con sede a Basilea e gigante dell’industria chimica Svizzera. Da questo momento e per oltre cinquant’anni Frank Netter rimarrà socio dell’azienda pubblicando inizialmente il “Clinical Symposia” e successivamente una raccolta maggiore col nome di “Ciba Collection“. La collaborazione tra Frank Netter ed il colosso farmaceutico svizzero era iniziato nel 1936, allorchè la CIBA Pharmaceutical Company gli aveva commissionato un piccolo lavoro pubblicitario per promuovere un farmaco a base di digitale.
Infine, dopo quasi sessant’anni di lavoro ed ispirandosi al “Gray’s Anatomy“, Netter perfezionò e portò a termine il suo prestigiosissimo “Atlante di Anatomia Umana” pubblicato nel 1989, opera comunemente definita la ‘Cappella Sistina dell’Anatomia‘.


riferimenti:

 

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