Filino di Cos 

Filino di Cos è considerato, insieme a Serapione di Alessandria, uno dei fondatori della Setta Empirica Alessandrina.
Acrone di Agrigento, Filino di Cos, Serapione di Alessandria sono a vicenda “intitolati i fondatori della Scuola Empirica. Francesco Puccinotti [1] è del partito di coloro che la fanno “incominciare da Filino di Coo, che fu dei migliori e più diligenti seguaci di Erofilo”.
Adalberto Pazzini 
[2] racconta che, fiorito intorno all’anno 260 ac, scrisse alcuni commentari su Ippocrate. Allievo di Erofilo, commentò anche le opere del suo maestro. Scrisse un libro originale sugli animali velenosi.
Il Puccinotti dice di lui anche che, sgomentato dalla difficoltà degli argomenti medici, si lasciò sedurre dalla filosofia di 
Pirrone, e assoggettò a questa la medicina. Ma, prosegue il Puccinotti, “la sua dottrina, benchè scettica, non escludeva come fenomeni evidenti, né la crisi né i giorni critici [teorie della medicina ippocratica]”.
Un anonimo 
[3] osservò che Erofilo stesso aveva proposto di far servire l’incertezza della parte scientifica della medicina da un nuovo sistema. Probabilmente, afferma lo Sprengel [4], le contraddizioni tra le osservazioni di anatomisti a lui precedenti rispetto alle dottrine ippocratiche, lo spinsero a rigettare tutti i dogmi ed a fidarsi solo dell’esperienza.



FONTI: 
[1] Francesco Puccinotti: Storia della Medicina, 1850, Vol. 1, pag. 544
[2] Adalberto Pazzini: Storia dell’Arte Sanitaria, Minerva Medica, pag. 188
[3] Introd. inter Galen. opp. P. IV. p. 372
[4] Kurt Sprengel: Storia Prammatica della Medicina, II edizione in italiano, pag. 387



Articolo di Concetto De Luca (23/3/2014) 

2 pensieri su “Filino di Cos 

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