Costanzo Varolio, uno dei grandi anatomisti italiani del Cinquecento

Costanzo Varolio, uno dei grandi anatomisti italiani del Cinquecento

Costanzo Varolio (latinizzato in Constantius Varolius; Bologna, 1543 – Roma, 1575) è stato un anatomista italiano e uno dei medici personali del papa Gregorio XIII. Fu un allievo dell’anatomista Giulio Cesare Aranzi, a sua volta allievo di Vesalio. Ricevette il dottorato in Medicina nel 1567. Nel 1569 il senato dell’Università di Bologna creò per lui una cattedra straordinaria in chirurgia, con la responsabilità di insegnare anche anatomia. Una sua statua vi è ospitata nel Teatro Anatomico dell’Archiginnasio di Bologna. In seguito si ritiene che abbia insegnato all’Università della Sapienza di Roma, benché il suo nome non risulti fra i ruoli accademici.


le scoperte

Tavola anatomica del cervello tratta dall’opera “De Nervis Opticis” (1573). Vedi descrizione sotto.

Il lavoro a cui si deve la fama maggiore di Varolio è quello sui nervi cranici. Egli fu il primo a esaminare il cervello a partire dalla sua base verso l’alto, contrariamente alle dissezioni fino allora condotte, eseguite in senso inverso. Nel 1573 pubblicò questo nuovo metodo di eseguire la dissezione del cervello, che prevede la separazione del cervello dalla scatola cranica e la sua dissezione a partire dalla base. A Varolio si deve la prima descrizione di molte strutture cerebrali, compreso il ponte o pons Varolii e i crura cerebri, nonché la valvola ileo-ciecale.

Un’altra area a cui rivolse l’interesse è il meccanismo della funzione erettile. Benché i muscoli erectores penis (ovvero i muscoli bulbospongiosi e ischiocavernosi) fossero già stati descritti da Galeno nel II secolo d.C., se ne era perduta la conoscenza ai tempi di Varolio, che li riscoprì fornendo anche una descrizione sorprendentemente accurata del meccanismo dell’erezione, anche se la sua impropria attribuzione del fenomeno a dei “muscoli erettori” continuò ad essere accolta della maggior parte degli anatomisti per i successivi tre secoli.


DESCRIZIONE DELLA BASE CRANICA E DEI NERVI CRANICI FATTA DA VAROLIO (1573): IL TOP DELLA NEUROANATOMIA DEL XVI SECOLO

“Questa figura mostra la base cerebrale spogliata della dura membrana, la cui parte sinistra mostra l’origine del midollo spinale e sette paia di nervi pari secondo comune sentenza anatomica, e la parte destra mostra la vera origine della medulla.
PARTE SINISTRA:
1) Origine del nervo ottico congiuntamente al chiasma. 2) Origine dei nervi che si dirigono ai muscoli degli occhi secondo comune sentenza. 3-4-5-6-7) Nervi la cui origine Vesalio ricerca al principio della medulla spinale.
8) Luogo verso il quale gli strumenti olfattori conducono il suo principio, secondo comune opinione. 9-9) Principio della medulla spinale. 10-11) Prominenza media cerebrale.
12-13) Confine tra la prominenza anteriore e la suprema cerebrale con la media, …
PARTE DESTRA …:
a.b) Altra porzione del nervo ottico ignota agli anatomici, nella parte in cui c’è una riflessione del nervo suddetto nella parte posteriore della medulla spinale.
c.d) Altre parti di nervi … e-f) Primo della midolla spinale sorto dal cervello. g) … h)… i) Origine del nervo auditorio dal ponte del cervelletto. k-l) … m)… n)… o-p) q-r-s) t)


riferimenti:

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