BAXTER INTERNATIONAL 

Cronistoria 

Nel 1931 la compagnia viene fondata come prima azienda produttrice di soluzioni infusionali sterili. Nel corso dei primi due anni la compagnia distribuisce i prodotti di un’altra compagnia, posseduta a Los Angeles dal dr. Don Baxter, ex missionario medico in Cina. Con la crescita della domanda nel Midwest, la compagnia apre nel 1933 un nuovo impianto di produzione a Glenview, Illinois. 
Nel 1939, la compagnia, ora chiamata “Baxter Laboratories”, introduce Transfuso-Vac container, il primo sistema per la raccolte e conservazione del sangue. Prima di questo prodotto il sangue poteva essere conservato solo per poche ore, mente il nuovo container permetteva la conservazione per oltre 21 giorni, dando la possibilità di creare le prime banche del sangue. 
Nel 1941 si ha la creazione di Plasma-Vac, primo sistema di separazione del plasma dal sangue intero con la sua possibile conservazione. Nel 1941 le vendite della Baxter superano 1,5 milioni di dollari americani. 
Nel 1948 il dr Carl Walter, celebre chirurgo di Boston e cofondatore della “Fenwal Laboratories” inventa il contenitore in plastica per il sangue, Blood-Pack, resistente agli urti. 
Nel 1952 la Baxter acquisisce “Hyland Laboratories“, la prima compagnia statunitense a rendere disponibile il plasma sul mercato. 
1956: Alla ricerca di una compagnia medica che lo aiuti a sviluppare la sua macchina per emodialisi (costituita essenzialmente da recipienti per succhi di frutta ed una lavatrice), il dr. Williem Kolff scopre un alleato in Mr. Graham (CEO della Baxter) che si appassiona al prodotto e ne intravede le possibilità di successo. Gli ingegneri medici della Baxter perfezionano la costruzione originale di Kolff e riescono a costruire entro l’anno 184 reni artificiali. La Baxter introduce il primo rene artificiale disponibile sul mercato, creando la possibilità di trattare pazienti con malattia renale in fase avanzata sebbene il prodotto all’inizio non riceva il consenso generale della comunità medica. 
Nel 1959 vennero acquisiti i “Fenwall Laboratories”. Il sistema in plastica BLOOD-PACK per la raccolta del sangue condusse allo sviluppo da parte della Baxter del contenitore in plastica VIALEX. Più recentemente, la tecnologia è stata applicata nello sviluppo di un sistema in plastica flessibile per la dialisi peritoneale ambulatoriale continua. 
Nel 1960, “Edwards Laboratories”, in seguito diventata una divisione della Baxter, introduce la prima valvola cardiaca impiantabile. 
Dopo pochi anni Edwards introduce anche i primi cateteri con palloncino per uso terapeutico: il catetere SWAN-GANZ per il monitoraggio cardiaco e il catetere FOGARTY per la rimozione di coaguli dai vasi sanguigni periferici. 
Nel 1962 Baxter introduce il primo ossigenatore per il sangue, che rende possibile la chirurgia a cuore aperto. 
Nel 1966, la divisione della compagnia Hyland introduce il primo concentrato di fattore VIII antiemofilico prodotto commercialmente per il trattamento dell’emofilia. 
Nel corso degli anni sessanta viene aggiunto il marchio Travenol (inTRAVENous sOLutions). 
Negli anni settanta viene sviluppato l’ossigenatore a bolle della Baxter con l’aiuto dei celebri chirurghi Michael DeBakey e Denton Cooley
Nel 1978 la compagnia introduce la dialisi peritoneale continua (CAPD) come pratica alternativa nell’emodialisi. Le vendite della compagnia eccedono per la prima volta il miliardo di dollari americani. 
Nel 1979 la compagnia introduce il primo separatore automatico di cellule sanguigne, il sistema CS-3000. 
Nel 1984 viene introdotto NOVACOR, sistema di assistenza ventricolare sinistro (LVAS) per tenere in vita i pazienti in attesa di trapianto cardiaco, una tecnologia in seguito acquisita dalla Baxter. L’anno dopo la Baxter acquisisce la “American Hospital Supply Corporation”, diventando distributore in maniera capillare di prodotti per la salute. 
Nel 1991 viene introdotto INTERLINK IV Access System, il primo sistema infusionale “senza ago” per la terapia endovena. 
Nel 1992 Hyland introduce RECOMBINATE Antihemofilic Factor, il primo concentrato di Fattore VIII da DNA ricombinante. 
Nel 1994 la Baxter introduce HOMECHOICE, la prima macchina per dialisi peritoneale autorizzata a domicilio. 
Nel 1995, “Nextran” diventa un’affiliata della Baxter, concentrando in questo modo la ricerca verso lo xenotrapianto (trapianto da animali a umani). 
In questo anno la compagnia riceve l’approvazione in Giappone per AMICUS, il suo nuovo separatore di cellule ematiche, in Europa per ISOLEX, il suo separatore cellulare e in USA per SPIRAGOLD, il suo nuovo ossigenatore. 
Nel 1996 la Baxter riceve l’approvazione da parte della FDA per COLLEAGUE, il suo nuovo sistema di pompa a infusione volumetrica progettata per fornire ampie ed accurate quantità di prodotti terapeutici. 
Nel 1997 la valvola meccanica cardiaca MIRA della Edwards riceve l’approvazione CE dalle autorità europee. 
In quello stesso anno la compagnia acquisisce la “Immuno International AG”, un leader internazionale nella ricerca delle malattie infettive e nello sviluppo di prodotti plasmatici, biologia correlata e vaccini. 
Viene introdotto il primo sistema comprensivo per il Ritorno Venoso Vacuum-Assistito. Il sistema, che facilita il bypass cardiopolmonare durante la chirurgia convenzionale e minimamente invasiva, utilizza caratteristiche di vuoto già presenti in sala operatoria per eseguire perfusioni eccellenti attraverso piccoli canali. 
Nel 1998 Baxter acquisisce “Ohmeda Pharmaceutical Products”, divisione del gruppo BOC, leader nordamericano nella produzione di agenti inalanti e farmaci usati in anestesia generale e locale, e “Somatogen”, compagnia biofarmaceutica che sviluppa tecnologia di emoglobina ricombinante. 
Nello stesso anno Baxter riceve l’approvazione della FDA per distribuire TISSEL Fibrin Sealant, il primo sigillante a base di fibrina, prodotto che replica il processo naturale della coagulazione sanguigna, indicato come coadiuvante nell’emostasi per interrompere le emorragie nelle procedure chirurgiche di bypass cardiopolmonare, riparazione della milza e chiusura della colostomia. 
Nel 1999 Baxter e “Gambro AB” annunciano una joint-venture nel campo della produzione dei dializzatori. In questo anno Baxter introduce HomeChoice PRO con collegamento computerizzato per dialisi peritoneale, un sistema avanzato di dialisi renale domiciliare con controllo medico via modem. 
Nel 2000 Baxter acquisisce “Althin Medical AB”, azienda produttrice di prodotti per emodialisi e completa il trasferimento del suo business cardiovascolare in una entità separata che porta il marchio “Edward Lifesciences”. 
Nel 2001 la compagnia lancia il suo nuovo SEPACELL RZ-2000, filtro “leucoriducente” per trasfusioni di sangue; acquisisce la “Sera-Tec Biologicals LP”, azienda che possiede ed opera nei plasma center e nei laboratori ematici. 
Nel 2002 la FDA approva EXTRANEAL (icodestrina), soluzione per dialisi peritoneale. 
Nel 2003 Baxter annuncia l’approvazione da parte della FDA per ADVATE nella prevenzione e controllo delle emorragie in soggetti affetti da emofilia A. Advate è il primo e solo fattore VIII creato senza nessuna proteina umana o animale (o albumina) aggiunta nel processo di coltura cellulare, purificazione e formulazione finale, eliminando perciò il rischio di infezioni causate da virus trasportati da tali proteine. 
In questo anno la compagnia annuncia il completamento dell’acquisizione della “Alpha Therapeutic Corporation”, che include anche la alfa-1 antitripsina terapeutica ARALAST. 
Nel 2005 la Baxter distribuisce per la “Cangene Corporation” il prodotto WinRho SDF, usato per trattare il disordine ematologico chiamato Porpora Trombocitopenica Immune. 

Alcune Storie 

Edwards Lifescience: Essa è un’azienda specializzata nello sviluppo e produzione di strumentazioni per la cardiochirurgia, l’anestesiologia, la cardiologia e la radiologia interventistica, la chirurgia vascolare, ecc. 
I suoi esordi risalgono al 1958, nel “workshop” di Miles Lowell Edwards, un ingegnere elettrico sessantenne che aveva lavorato per la “Weyerhaeuser Company” ed aveva alle spalle 63 brevetti. In questo anno Edwards propose ad Albert Starr, giovane chirurgo della Oregon Health Sciences University, la costruzione di un cuore artificiale. Starr consigliò di iniziare da una singola valvola e due anni dopo essi riuscirono ad impiantare la valvola di Edwards-Starr costruita in silastic. 
Nel 1966 la compagnia venne acquisita dall’American Hospital Supply Corporation. Nel 1985 Baxter acquisì “American Hospital Supply Corporation”. 
Edwards Lifesciences è rinata come azienda indipendente nel 2000 dallo “spin-off” con la Baxter. 
Oggi la sua sede si trova a Irvine, California, e l’azienda ha una forza lavoro di oltre 5.000 dipendenti. 

ARALAST: La alfa-1 inibitore proteinasi (umana) è una glicoproteina che protegge i tessuti (soprattutto quello polmonare) da una varietà di proteasi. Aralast è indicato nella terapia dei pazienti con deficit congenito di alfa-1 antitripsina con evidenza clinica di enfisema polmonare. Viene preparato dal sangue umano ricevuto da donatori (testati per HIV e epatite B). La possibilità di varianti alleliche per l’alfa-1 antitripsina che conducevano alla malattia venne investigata per la prima volta dagli svedesi U. AxelssonC. B. Laurell nel 1965. Attualmente è in fase di studio la possibilità di produrre alfa-1 antitripsina ricombinante. 

Novacor LVASNel 1969 alcuni scienziati di Berkeley iniziano a sviluppare un sistema per assistere il ventricolo sinistro (Left Ventricular Assist System, LVAS) basato sul concetto di un “pulsed-solenoid driver”. Lo sviluppo di tale progetto fu sovvenzionato inizialmente dalla U.S. National Institues of Health (NIH). Con l’arrivo di ulteriori capitali, il sistema venne raffinato e qualificato per l’uso clinico. Nel 1984 Novacor LVAS venne usato per la prima volta al mondo con successo in un intervento in attesa di trapianto cardiaco (Bridge-to-Traplant BTT). Nel 1988 la “Novacor Medical Corporation” venne acquistata dalla Baxter, diventandone una sua “division”. 
Nel 2000, subito dopo lo spin-off della Edwards Lifesciences, la Novacor è stata acquistata dalla “World Heart Corporation”, società fondata nel 1996 con sede a Oakland, California. 

 

La Compagnia Oggi (2007) 

La Baxter è una public company con quartier generale a Deerfield, Illinois, USA. Nel 2006 le vendite hanno raggiunto un valore di circa 10,5 miliardi di USD (dollari americani), mentre la sua forza lavoro è costituita da circa 48.000 dipendenti. 
La compagnia offre una diversificata linea di prodotti medicali specializzati, suddivisi in diverse aree. 

  • BioScience: prodotti per la raccolta di sangue oltre che derivati farmaceutici ematici e plasmatici, con un fatturato di circa 4,4 miliardi di USD. Altri prodotti includono terapie plasmatiche per disordini immunologici e l’alfa-1 antitripsina deficienza, albumina, composti per la medicina rigenerativa (come proteine usate in emostasi, sigillanti per ferite e rigeneranti tissutali), vaccini e terapie di “stem-cell”;

  • Medication Delivery: prodotti per terapia intravenosa, set di somministrazione, siringhe, fiale, flaconcini, farmaci pre-mescolati, sistemi di ricostruzione di farmaci, prodotti nutrizionali (nutrizione parenterale con macronutrienti come destrosio, aminoacidi e lipidi oltre che con micronutrienti come vitamine) e di inalazione per anestesia generale, ecc., con fatturato di circa 3,9 miliardi di USD; e

  • Renal: prodotti per dialisi peritoneale ed emodialisi, con un fatturato di circa 2,1 miliardi di USD.

Oggi i suoi prodotti sono distribuiti nel campo dell’anestesia (anestesia endovena, pompe per somministrazione di antidolorifici, strumentazione per anestesia regionale e prodotti farmaceutici anestetici), della biofarmaceutica (emofilia, terapie anticorpali, “critical care”, pulmonologia, biochirurgia), della raccolta e trasfusione di sangue (raccolta automatizzata delle varie componenti, raccolta manuale e sistemi di processazione, prodotti sostitutivi per il sangue), del “medical management” (pompe ad infusione, fluidi e medicazioni intravenosi, strumenti di accesso e intubazione intravenosa, nutrizione, sistemi di “patient care”), dell’oncologia (chemoprotettanti, pompe elastomeriche, terapie cellulari, raccolta di “specialty) e renale (dialisi peritoneale, emodialisi, CRRT, software). 
Nel campo della BioFarmaceutica, Baxter produce ADVATE, HEMOFIL M, RECOMBINATE, MONDARC-M (fattore antiemofilico, preparato con varie metodiche), BUMINATE (albumina al 5% e 25%), GAMMAGARD (immunoglobulina umana), FEIBA VH (anti-inibitore del complesso coagulante), BAXJECT (transfer device senza ago), BEBULIN VH (complesso fattore IX), e WinRho SDF. 

La R&D (2007) 

Nel 2006 le spese dichiarate dalla compagnia in Ricerca & Sviluppo hanno raggiunto i 614 milioni di dollari statunitensi. 


La Compagnia in Italia 

La Baxter è presente in Italia dal 1969; in questo anno l’Azienda, con il nome di “Laboratori Travenol Italia”, avvia la commercializzazione nel nostro Paese di alcuni dei propri medicinali per uso infusionale e renale. 
Due anni dopo, nel 1971, la presenza distributiva diventa anche produttiva con l’acquisizione dello stabilimento di Sesto Fiorentino che, ancora oggi, rappresenta uno standard d’eccellenza nella produzione di preparazioni pronte all’uso nell’ambito della nutrizione parenterale e della chemioterapia. 
Il 1973 è l’anno del completamento della gamma dei sistemi per la raccolta, la separazione e il trattamento del plasma con la costituzione all’interno della Società della Divisione Fenwal. 
Nel 1983 si realizza l’acquisizione dello stabilimento Miramed, attivo nella ricerca e sviluppo, nonché nella produzione, di filtri e set in materiale plastico da utilizzare per l’infusione dei medicinali ed in medicina trasfusionale. 
Il 1988 è l’anno in cui si perfezionano, in tutti i paesi del mondo, gli accordi locali conseguenti alla fusione con American Hospital Supply, il maggior produttore mondiale di beni e servizi ospedalieri. A seguito di tali intese, Laboratori Travenol assume a livello mondiale la denominazione di Baxter, in Italia Baxter S.p.A. Sempre in Italia, nello stesso anno viene acquisita la Laboratori Don Baxter di Trieste produttrice di soluzioni perfusionali confezionate in flaconi di vetro e di presidi medico-chirurgici monouso. 
Nel 1992, con la costituzione della Divisione Cardiovascolare (oggi ridenominata “Edwards Lifesciences Corporation”, Società autonoma quotata alla Borsa di New York), si realizza in Italia il completamento della gamma dei prodotti e dei servizi offerti nei mercati internazionali. A seguito di tale acquisizione, in Italia gli uffici e lo stabilimento di Pisa e lo stabilimento per il frazionamento del plasma di Rieti vengono incorporati in Baxter S.p.A. 
L’acquisizione di Immuno ha reso l’Italia un Paese centrale nell’ambito delle attività internazionali di Baxter (Divisione Bioscience). 
Altrettanto avviene, nel segmento delle soluzioni e delle tecnologie per i contenitori sterili in plastica, con l’acquisizione nello stesso anno di Bieffe Medital – stabilimento di Grosotto (Sondrio). 
Nel mercato italiano Baxter ha realizzato nel 2004 un fatturato di oltre 350 milioni di Euro, occupando più di 1000 dipendenti presso gli uffici di Roma, Milano e Pisa, gli stabilimenti di Grosotto, Pisa, Rieti, Sesto Fiorentino ed il magazzino e gli uffici di Padova.

FONTI 
Articolo tratto dai siti Baxter, PubMed CentralFundinguniverseWorldHeardtCorporation (History) e Wikipedia 

Autore: Dott. Concetto De Luca (22/12/07) 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.