BAUSCH & LOMB

Cronistoria 

 

La “Bausch & Lomb Optical Co.”, azienda produttrice e rivendita di occhiali, venne fondata nel 1853 da due immigranti tedeschi, John Jacob Bausch e Henry Lomb a Rochester, New York. Il figlio di Bausch, Edward, imparò a costruire microscopi e la compagnia iniziò a prosperare con la produzione di questi strumenti, anche grazie alla fornitura di congegni visivi (periscopi) per la marina statunitense. Alla fine del secolo la firma produceva occhiali in vulcanite, lenti fotografiche e per occhiali, microtomi, binoculari e telescopi.
All’inizio del novecento, la Zeiss perfezionò il telemetro militare e permise alla compagnia statunitense di produrre questo strumento. Nel 1907 la casa tedesca entrò nella Bausch & Lomb acquisendone il 20%. I legami tra Zeiss e la casa americana ebbero una battuta d’arresto con lo scoppio della prima guerra mondiale. Durante il conflitto Bausch & Lomb divenne la principale fornitrice di strumenti di precisione in vetro per le forze armate degli USA.
Nel 1937 Bausch & Lomb diventa una public company. Al quel tempo il gruppo vendeva circa 17.000 prodotti, dagli occhiali agli spettroscopi.
Alla fine degli anni trenta la firma emerse come fornitrice di lenti fotografiche professionali, in modo particolare per l’industria del cinema (venne premiata anche con un Oscar per questi contributi. Nel 1940 le vendite del gruppo raggiunsero i venti milioni di USD.
Durante la seconda guerra mondiale vengono prodotti occhiali Ray-Ban per i piloti dell’Air Corps e il generale Douglas MacArthur.
Negli anni ’50 la compagnia iniziò a dirigere i suoi sforzi di ricerca e sviluppo (R&D) verso il campo della microscopia elettronica. Nel 1966 la Bausch & Lomb negoziò una licenza per produrre e distribuire lenti a contatto prodotte con materiale plastico idrofilo fluido-assorbente. Il materiale era stato inventato in Cecoslovacchia e i diritti per l’emisfero occidentale furono acquisiti dalla National Patent Development Corp., che a sua volta li passò alla compagnia di Rochester. Nonostante le difficoltà iniziali, il prodotto divenne sempre più raffinato e le lenti a contatto Softlens incontrarono un notevole successo di vendite.
Nel 1983 la compagnia entrò in un nuovo business allorché acquistò la “Charles River Laboratory”, azienda fornitrice di cavie (ratti e topi) per laboratorio. Nel 1986 il fatturato sfiorò i 700 milioni di USD.
Nel 1987 venne acquistata la “Dr Gerhard Mann Pharma“, una azienda della Germania Ovest specializzata nella produzione di farmaci per l’oftalmologia.
Nel 1988 venne acquistata la “Dental Research”, società produttrice di spazzolini da denti elettrici.
Alla fine del decennio fu annunciato il progetto di produrre una linea di occhiali di sole contenenti una versione sintetica della melanina per proteggere la vista dai raggi ultravioletti.
Alla fine degli anni ‘90 la Bausch & Lomb acquistò per 300 milioni di USD la “Chiron Vision Corporation“, azienda produttrice di strumentazioni usate nella chirurgia della cataratta e nella patologia oculare in generale, e la “Storz Instrument Company“, azienda produttrice di strumenti chirurgici per l’oftalmologia, lenti per impianti intraoculari e farmaci per l’oftalmologia.
Nel 1998 la compagnia creò così due nuove divisioni: Bausch & Lomb Surgical Bausch & Lomb Pharmaceutical.
Nel 1999 venne venduta la divisione produttrice di occhiali Ray-Ban, fondata nel 1937 all’italiana “Luxottica“.
Altre acquisizioni sono state il gruppo Chauvin in Francia, e più recentemente la Fidia Oftal in Italia.

 

Alcune Storie

Evoluzione della chirurgia rifrattiva dell’occhio:

Cheratomia Radiale (CR): Durante la procedura, il chirurgo pratica una serie di tagli a modo di raggi intorno alla pupilla, penetrando per il 85-95% della profondità corneale. Le incisioni determinano un rigonfiamento del perimetro corneale ed un appiattimento del centro. Il grado di rigonfiamento, e quindi di correzione della vista, è determinato in gran parte dal numero e lunghezza della incisioni.
la prima CR venne eseguita negli anni quaranta del XX secolo in Giappone. Questa procedura fu raffinata in URSS nel corso degli anni ’60 ed introdotta negli USA nel corso degli anni ’70. All’inizio degli anni ’90 la Chiron Vision, ora parte della Bausch & Lomb, diede una mano al perfezionamento della procedura attraverso la costruzione di strumenti specificatamente congegnati per la CR.

Cheratoplastica Lamellare Automatizzata (CLA): con l’evoluzione della CR, le tecniche chirurgiche evolsero fino ad includere la CLA. Usando un microcheratomo, il chirurgo incide internamente alla cornea fino a creare un lembo che viene ripiegato sul lato opposto. Per correggere la miopia, il chirurgo appiattisce la cornea usando il microcheratomo fino a rimuovere un sottile disco centrale dalla superficie corneale esposta. Successivamente il lembo viene riposizionato senza necessità di suture.


Nel corso degli anni ’70 e ’80, i laser vennero testati come opzioni chirurgiche praticabili, e l’uso dei laser a eccimeri (eccitati dimeri, inventati nel 1971 da N. Basov, V. A. Danilycev e J. M. Popov presso l’Istituto Lebedev di Fisica a Mosca) per la Cheratomia Fotorefrattiva (CFR) nella correzione della miopia è stato approvato nel 1995 dalla FDA.
Da allora, la tecnologia al laser ha continuato ad evolvere e le procedure al laser controllate al computer sono diventate la prima scelta per la correzione chirurgica della vista. In questa procedura, il laser rimuove una quantità microscopica di tessuto dalla superficie corneale per rimodellare la cornea.

Cheratomileusi con laser in situ (LASIK): questo processo è simile alla CLA, ma è praticato con un laser a eccimeri. Usando un microcheratomo, il chirurgo seziona la cornea e crea un lembo rivolto sul lato opposto. A questo punto il laser viene usato per rimuovere il tessuto in eccesso e rimodellare la cornea, ed il lembo viene riposizionato alla fine dell’intervento.

Ulteriori evoluzioni della Bausch & Lomb nel campo dei laser ad eccimeri, rispetto al “laser broad beam”, sono “il laser flying spot” (TECHNOLAS e ZYOPTICS).

La Compagnia Oggi (2007) 

La compagnia ha sede a Rochester, New York, USA. La forza lavoro è costituita da circa 13.000 dipendenti in oltre cento stati per tutto il mondo.

La linea di prodotti è segmentata in cinque divisioni:
a) Lenti a contatto, che rappresenta il 31% del fatturato.
I marchi più famosi sono PureVision, SofLens, Boston e Optima.
b) Contattologia, che rappresenta il 18% del fatturato.
Questo settore include la produzione di disinfettanti e materiali per la pulitura delle lenti a contatto.
c) Farmaceutica, che rappresenta il 29% del fatturato.
I prodotti della compagnia trattano un vasto range di condizioni patologiche, incluso glaucoma, allergie oculari, congiuntiviti, secchezza dell’occhio e patologie retiniche.
I marchi più famosi in questo settore sono LOTEMAX (loteprednololo etabonato, antinifiammatorio), RETISERT (impianto sterile designato per rilasciare flucinolone acetonide localmente nel segmento posteriore dell’occhio), VITRASERT (ganciclovir, antivirale – inibizione DNA polimerasi), CARTEOL (carteololo, agente beta-bloccante anti-glaucoma), ecc.
d) Chirurgia della Cataratta e Vitreoretinica, che rappresenta il 17% del fatturato.
In questo segmento sono presenti lenti a contatto intraoculari, strumentazione per la facoemulsificazione, ed altri strumenti per la chirurgia.
e) Chirurgia Rifrattiva, che rappresenta il 5% del fatturato.
I prodotti per la chirurgia rifrattiva con il laser includono il sistema personalizzato ZYOPTIX per la correzione della visione e il microcheratomo ZYOPTIX XP.

Nel 2006 le vendite nette globali hanno raggiunto un valore di 2,3 miliardi di USD circa (1 miliardo in USA).

La R&D (2007) 


“Sul sito della compagnia non ho trovato alcuna sezione dedicata in maniera specifica alla Ricerca e Sviluppo” .

 


La Compagnia in Italia 

La “Bausch* & Lomb IOM S.p.A.” ha sede a Macherio (MI).
nota a margine: [*Non poteva essere diversamente, dato il nome della Corporation] 

FONTI 
Articolo tratto dai siti Bausch & Lomb, Fundinguniverse, Drugs.com, Camera Eccentric
Citazioni da wikipedia: 1) B&L

Autore: Dott. Concetto De Luca (02/12/07)

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