BIOGEN IDEC

Cronistoria

La “Biogen Idec Inc.” è stata fondata nel 2003 dalla fusione della “Biogen Inc.” con la “Idec Pharmaceuticals Corporation”. 



Biogen: Nel 1978 un gruppo di celebrati biologi si incontra a Ginevra, Svizzera, per discutere la fondazione di una nuova compagnia farmaceutica che sfrutti le potenzialità di una disciplina nata da pochi anni: la bioingegneristica. In questo stesso anno viene costituita in forma di Corporation la “Biogen NV”. 
Nel 1980, Walter Gilbert, della Harvard University ed uno dei fondatori della Biogen, riceve il premio Nobel per la Chimica. Un altro fondatore che ha vinto il Nobel (Medicina, 1993 – scoperta degli introni con Roberts) è stato Phillip A. Sharp. Inoltre, Kenneth Murray, professore all’Università di Edimburgo ed altro fondatore della Biogen, sarà fatto baronetto.
Sempre nel 1980, la compagnia firma un accordo con la Schering-Plough per la commercializzazione del beta interferon da parte del gruppo di Kenilworth.
Nel 1983 inizia la sua Offerta di Pubblica Acquisizione. A metà anni ottanta, la compagnia andò vicina alla bancarotta per gli eccessi di spese in Ricerca e Sviluppo rispetto agli introiti nella vendita dei brevetti.
Nel 1986 la Schering-Plough inizia a distribuire in tutto il mondo INTRON A (interferon alfa-2b), il primo prodotto sviluppato dalla Biogen per il trattamento della leucemia a cellule capellute.
Nel 1989 la SmithKline Beecham, grazie alla licenza Biogen per la sua tecnologia nell’epatite B, lancia negli USA il vaccino per l’epatite B (ENGIREX).
Con la fine degli anni ottanta l’azienda inizia a riprendere il controllo dei suoi brevetti ed a produrre farmaci. Nel 1991, infatti, la linea prodotti brevettata dalla Biogen (interferon, vaccino e diagnostica per l’epatite B oltre al gamma interferon) garantiva un fatturato di circa 600 milioni di dollari americani (USD), mentre il fatturato della compagnia era di circa 40 milioni di USD.
Nel 1996 la FDA approva AVONEX (interferon beta-1a) nel trattamento delle ricadute di sclerosi multipla. L’anno successivo il farmaco viene approvato anche in Europa.
Nel 2000 Biogen ed “Elan Corporation, plc” annunciano una collaborazione nello sviluppo e commercializzazione del farmaco ANTEGREN (natalizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato), in seguito diventato TYSABRI, candidato come farmaco terapeutico nelle nella sclerosi multipla e morbo di Chron (la distribuzione commerciale verrà sospesa nel 2005 e reintrodotto nel 2006 per le recidive della sclerosi multipla).
Nel 2002 la FDA approva AMEVIVE (alefacept), per il trattamento della psoriasi. I diritti mondiali per la vendita di Amevive saranno ceduti nel 2006 ad Astellas. 



Idec: Viene fondata nel 1985 a San Francisco, California, per sviluppare e commercializzare anticorpi monoclonali “anti-idiotipo” e farmaci attivi nel trattamento di patologie di tipo immunitario cancerose sistemiche oltre che nelle malattie infiammatorie.
Nel 1991 la compagnia completò la sua iniziale offerta di pubblico azionariato e debuttò alla borsa americana NASDAQ. Questi furono anni difficoltosi per l’azienda che si trovò ad aver problemi economici nello sviluppo dei propri prodotti farmacologici. Nel 1994, la compagnia dichiarò un fatturato di 7,4 milioni di dollari con perdite per 18 milioni.
Nel 1995 la Idec raggiunse un accordo con la “ Genentech” per completare la fase di sviluppo del suo farmaco precedentemente sviluppato con il nome IDEC-C2B8. Nel 1997la FDA concede l’approvazione per IDEC-C2B8, chiamato RITUXAN (rituximab), rendendolo il primo anticorpo monoclonale ad essere approvato nella terapia antitumorale. Rituxan, che offriva un’alternativa alla chemioterapia, divenne un trattamento di scelta nel linfoma non-Hodgkin. Il successo del farmaco, seppure la maggiorparte del compenso economico fosse andato a Genentech, migliorò in maniera drammatica le finanze e la reputazione della Idec.
Nel 1993, anno in cui la compagnia aveva iniziato la fase I dei trial riguardanti Rituxan, la Idec iniziò studi clinici riguardanti un altro farmaco che diventerà noto con il nome ZEVALIN. Zevalin, un altro agente terapeutico per il tumore non-Hodgkin, era un prodotto radioimmunoterapico, considerato una seconda linea di difesa rispetto al Rituxan. Il farmaco viene approvato dalla FDA nel 2002. 



Biogen Idec: nel novembre 2003 viene completata la fusione delle due case farmaceutiche, con la costituzione del terzo gruppo biotech al mondo dopo Amgen Genentech, e la sede del neonato gruppo venne posta a Cambridge, Massachusetts, dove si trovava il quartier generale della Biogen.
Nel 2004 viene completata la costruzione del centro ricerche e campus di San Diego, California.
Nel 2006, la compagnia acquisisce “Conforma Therapeutics” e espande la pipeline oncologica e le sue capacità di ricerca.
Nel 2007 viene annunciato l’acquisto di “Syntonix Pharmaceuticals”, con relativa aggiunta di programmi ematologici alla pipeline.

Alcune Storie 


Interferon: gli interferoni sono proteine naturali prodotte da cellule del sistema immunitario in risposta ad agenti esterni come virus, batteri, parassiti e tumori. Essi appartengono alla famiglia di glicoproteine note come citochine.
Mentre cercavano di sviluppare un vaccino per il vaiolo, due virologi giapponesi che lavoravano presso l’Istituto di Malattie Infettive dell’Università di Tokyo, Yasu-ichi Nagano e Yasuhiko Kojima, si accorsero che la cute di coniglio, precedentemente inoculata con virus inattivati attraverso raggi UV, esibivano una inibizione della crescita virale in caso di reinfezione nella stessa sede con virus vivo. Essi pubblicarono il loro articolo nel 1954 sul giornale francese “Journal de la Société de Biologie”. Poco dopo, il virologo britannico Alick Isaacs e il suo collega svizzero Jean Lindenmann, delNational Institute for Medical Research di Londra, si accorsero dell’effetto di interferenza causato da virus inattivati con il calore sulla crescita dei virus dell’influenza vivi nelle membrane di uova di gallina.
Le possibilità di reperire l’interferon furono piuttosto scarse fino al 1980, quando il gene venne inserito in un batterio attraverso la tecnica del DNA ricombinante. 

La Compagnia Oggi (2007)


Il quartier generale della Biogen Idec si trova a Cambridge, Massachusetts, e la compagnia possiede dei centri ricerca di eccellenza a Cambridge e San Diego, California. Il suo principale sito produttivo si trova a Research Triangle Park, Nord Carolina. La sede europea della compagnia si trova a Zug, Svizzera, e a livello mondiale, la sua rete di distribuzione opera in oltre settanta nazioni.
Attualmente la sua forza lavoro è di circa 4.000 dipendenti. Nel 2006 il suo fatturato dichiarato è stato di circa 2,5 miliardi di dollari americani.

La R&D (2007)


Nel 2006 le spese dichiarate dalla compagnia in Ricerca & Sviluppo hanno raggiunto i 700 milioni di USD. La Biogen Idec ha 750 dipendenti impiegati in R&D, di cui 300 circa operanti nel settore della scoperta dei nuovi principi attivi.
Attualmente la “pipeline” dell’azienda comprende circa trenta principi attivi (8 in area oncologica, 10 in area neurologica, 8 nel campo immunologici, 3 in quello cardiopolmonare ed uno nell’area ematologica). Tra questi, sei studi hanno superato la fase tre della pipeline e dovrebbero avviarsi verso la fase di approvazione da parte della farmacovigilanza.

La Compagnia in Italia 


In Italia e Svizzera, la compagnia commercializza i suoi prodotti attraverso due joint-venture con la compagnia italiana “ Dompé“.

FONTI 
Articolo tratto dai siti BiogenIdec, FundingUniverse, Autobiografia Gilbert, Autobiografia Sharp, HighBeam, ReferenceForBusiness,
Citazioni da Wikipedia: 1) BiogenIdec 2) Natalizumab 3) Interferon

Autore: Dott. Concetto De Luca (15/01/2008)

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