Un nome famoso nella gastroenterologia: Burrill Bernard Crohn

Un nome famoso nella gastroenterologia: Burrill Bernard Crohn

“Ci proponiamo di descrivere, nei suoi dettagli patologici e clinici, una malattia dell’ileo terminale, che colpisce principalmente i giovani adulti, caratterizzata da un’infiammazione subacuta o cronica necrotizzante e cicatrizzante. L’ulcerazione della mucosa è accompagnata da una sproporzionata reazione del tessuto connettivo delle restanti pareti dell’intestino interessato, processo che spesso porta a stenosi del lume intestinale, associata alla formazione di fistole multiple.

La malattia è clinicamente caratterizzata da sintomi che ricordano quelli della colite ulcerosa, cioè febbre, diarrea ed emaciazione, che alla fine portano ad un’ostruzione dell’intestino tenue; la presenza costante di una massa in fossa iliaca destra richiede solitamente un intervento chirurgico (resezione). L’ileo terminale è il solo coinvolto. Il processo inizia bruscamente e coinvolge la valvola ileocecale nella sua massima intensità, assottigliandosi gradualmente man mano che risale l’ileo per via orale da 8 a 12 pollici …”

[Abstract dell’articolo “REGIONAL ILEITIS: A PATHOLOGIC AND CLINICAL ENTITY“, by BURRILL B. CROHN, M.D.; LEON GINZBURG, M.D.; GORDON D. OPPENHEIMER, M.D.]


B. B. Crohn

Burrill Bernard Crohn (13giugno 1884 – 29luglio 1983)

Burrill Bernard Crohn è stato un gastroenterologo americano e ha dato il primo grande contributo nell’identificazione della malattia che ora porta il suo nome.

Sebbene la descrizione della malattia di Crohn sia di gran lunga la sua realizzazione più famosa, Crohn ha avuto una lunga carriera sia come clinico che come ricercatore, ed ha contribuito alla moderna comprensione di molte condizioni gastrointestinali.

Burrill B. Crohn era un newyorkese in tutto e per tutto. Nato e cresciuto a New York, Burrill Crohn era uno dei dodici figli di una famiglia di immigrati ebrei tedeschi. Suo padre si era stabilito nella Grande Mela e si guadagnava da vivere come agente di cambio. Crohn frequentò il City College e poi conseguì la laurea in Medicina presso il College of Physicians and Surgeons della Columbia University (1907). In questa Università, Crohn sviluppò molte ricerche sperimentali sull’emorragia intra-addominale.


un medico AL SERVIZIO DELLA GASTROENTEROLOGIA

La malattia di Crohn può colpire tutte le aree del tubo digerente, dalla bocca all’ano, e può penetrare attraverso la parete intestinale per coinvolgere il tessuto connettivo che circonda l’intestino.

Egli entrò a far parte del “Mount Sinai Hospital” come stagista in patologia e poi si formò nel programma del personale ospedaliero sotto la guida di Emmanuel Libman (1872-1946). Servì come assistente volontario in patologia e poi in chimica fisiologica dal 1911 al 1923, quando fu nominato Capo della Clinica di Gastroenterologia del Mount Sinai nel Dipartimento di Medicina. Egli trascorse alcuni anni, fino al 1921, a studiare le funzioni e le malattie del pancreas. Crohn studiò la normale funzione del pancreas usando sé stesso come volontario, inghiottendo un catetere di gomma da 36 pollici e studiando le secrezioni pancreatiche aspirate dopo aver bevuto un bicchiere di latte .

Si unì al personale ospedaliero nel 1926 e alla fine fu associato al Mount Sinai per oltre sessant’anni. Lavorando con i colleghi dell’ospedale newyorkese, Crohn identificò quattordici pazienti i cui sintomi e le anomalie intestinali scoperte durante l’intervento chirurgico, sebbene coerenti tra loro, non corrispondevano a nessuna malattia precedentemente identificata.


IL MORBO DI CHRON

Immagine radiologica con mezzo di contrasto del “Morbo di Crohn” con importante coinvolgimento del duodeno. (Case courtesy of Dr Laughlin Dawes, Radiopaedia.org, rID: 35945)

Crohn, insieme a Leon Ginzburg e Gordon Oppenheimer, preparò il classico documento che descriveva questa nuova condizione. Ginzburg ed Oppenheimer erano due assistenti dell’eminente chirurgo A. A. Berg, che si occupavano di malattie infiammatorie e tumorali intestinali. I due chirurgi si unirono a Crohn nelle studio di questi casi particolari di malattia infiammatoria intestinale.

Questo articolo venne letto da Crohn in una riunione professionale nel maggio 1932 e successivamente pubblicato sul “Journal of American Medical Association” (JAMA) nell’ottobre 1932. Il titolo dell’articolo pubblicato era “Regional Ileitis: A Pathologic and Clinical Entity“. Il lavoro di Crohn e colleghi ha contribuito a correggere il pensiero che il disturbo fosse in realtà una forma di tubercolosi piuttosto che una malattia infiammatoria del tratto gastrointestinale. Si racconta (non ho trovato fonti sicure) che il lavoro di Crohn si basasse su quello del Dr. Kennedy Dalziel, di Glasgow, sull’enterite regionale fatto vent’anni prima.

Crohn ha sempre preferito i termini descrittivi dal punto di vista medico “ileite regionale” ed “enterite regionale” all’appellativo “malattia di Crohn”, che alla venne dato alla patologia di cui egli era la prima firma dell’articolo.


UN’EMINENZA NEL CAMPO DELLA GASTROENTEROLOGIA

Il dott. Burrill Bernard Crohn.

A causa della sua eminenza nel campo, il dottor Crohn fu ampiamente consultato dalla stampa quando il presidente Dwight D. Eisenhower fu colpito da ileite nel 1956. Sebbene egli non facesse parte dell’équipe chirurgica che assisteva il presidente, il dottor Crohn cercò di rassicurare il pubblico affermando che il Presidente avrebbe recuperato dall’intervento senza difficoltà.

Il Dr. Crohn è stato anche tra i primi medici a sostenere che molti disturbi gastrici e intestinali erano il risultato di ansia, stress o nevrosi, piuttosto che veri e propri disturbi organici.

Il dottor Crohn ha scritto tre libri e più di 100 articoli per riviste professionali. I libri erano ”Affezioni dello stomaco” (1927), ”Capire la tua ulcera” (1943) e ”Ileite regionale” (1947, seconda edizione 1958).


riferimenti:

 

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