GAMBRO AB 


GAMBRO


Cronistoria

H. Crafoord e N. Alwall con il loro primo rene artificiale Gambro, una costrzione spirale
H. Crafoord e N. Alwall con il loro primo rene artificiale Gambro, una costrzione spirale

Agli inizi degli anni sessanta del novecento, un professore dell’Università di Lund, in Svezia, Nils Alwall, inventò il primo rene artificiale “single use”. Nel 1964, l’industriale svedese Holger Crafoord, decise di introdurre l’invenzione di Alwall nel mondo delle apparecchiature medicali e formò una nuova compagnia, la “Gamla Brogatans Sjukvårdsaffär Aktiebolag” (traducibile come Compagnia medicale della strada sul vecchio ponte). La compagnia divenne presto famosa con il nome Gambro. Nel 1967 venne iniziata la produzione in massa di reni artificiali “single use” e macchine dializzatrici. Nel 1967 viene lanciato il dializzatore “Ad-modum-Alwall”. 
Grazie al successo della sua prima macchina dializzatrice, Gambro poté sviluppare il proprio programma di ricerca, e così agli inizi degli anni settanta venne lanciato sul mercato AK-3, la prima macchina dializzatrice automatica al mondo. In seguito al successo di questo nuovo prodotto venne costruito un impianto produttivo in Germania.

Macchina dializzatrice AK-3
Macchina dializzatrice AK-3

Nel 1977 venne lanciato il successore di AK-3, la macchina AK-10, che incorporava una tecnologia microcomputerizzata, costituendo quindi la prima macchina dializzatrice computerizzata.
Nel 1980 la compagnia introdusse una nuova membrana in poliamide.
Nel 1983 Gambro si trasformò in una public company, diventando la Gambro AB. Nel 1987 venne acquistata per quasi 200 milioni di USD (dollari americani) la compagnia francese rivale Hospal, che si era formata nel 1977 allorché Rhone-Poulenc e Sandoz fusero le loro divisioni medicali di tecnologia per reni artificiali. Hospal aveva anche acquisito il controllo della membrana ad alto flusso AN69, considerata una delle migliori membrane per dialisi al mondo. La membrana HOSPAL AN69 “hydrogel type” è costituita da un copolimero di acrilonitrile e sodio metallil sulfonato che permette la rimozione sia di tossine a basso peso molecolare che tossine ad alto peso molecolare.
Dopo l’acquisizione della Hospal, Gambro lanciò un nuovo prodotto innovatore, il BiCart Cartridge, che usava una cartuccia con bicarbonato asciutto per i sistemi di dialisi basati sul bicarbonato.
Nel 1988 la Gambro trovò una nuova proprietà, allorché la compagnia svedese Cardo ne acquisì la maggioranza delle azioni.
All’inizio degli anni novanta la compagnia ha iniziato una nuova fase di espansione acquistando per circa 250 milioni di USD la compagnia statunitense Cobe.
08Gambro_COBE BCT
La COBE era stata fondata nel 1964 coma azienda produttrice di macchinari per dialisi. Un anno dopo la fondazione venne realizzato il suo primo importante prodotto, un set per l’emodialisi cronica. All’inizio degli anni ottanta, la Cobe aveva iniziato una politica di diversificazione con prodotti di tecnologia in campo ematologico attraverso l’acquisizione nel 1984 della IBM Biomedical Products. Nel 1985, Cobe aveva introdotto una nuova linea di macchine dializzatrici, Centrosystem 3, per l’emodialisi guidata con mezzi computerizzati.
Nel 1991 viene aperta a Lund, in Svezia, la prima “ Gambro dialysis clinic”.
Nel 1994 la Gambro ha lanciato un sistema proprio di dialisi peritoneale che permetteva di “ripulire” il sangue all’interno del corpo dello stesso paziente.
Nel 1996 un’altra compagnia svedese, la Incentive AB, ha acquisito il controllo completo della Gambro e dei suoi marchi Cobe, Hospal, ecc.
Nel 1998 il settore cardiopolmonare della Cobe è stato venduto all’italiana Sorin Biomedica e la Gambro ha cessato di usare il marchio Cobe.
Nel 2000 la compagnia ha immesso sul mercato la sua nuova linea di filtri per emodialisi sintetici Polyflux. In questo anno COBE BCT cambia il suo nome in Gambro BCT (BCT sta per Blood Cell Therapy).
Nel 2006 la Indap AB diventa il nuovo proprietario della Gambro.


Alcune Storie 

Crafoord Prize: è un premio annuale creato nel 1980 da Holger Crafoord. Il premio viene dato dalla Accademia Reale Svedese delle Scienze ed è intento alla promozione della ricerca nelle discipline della Astronomia, Matematica, Geoscienze e Bioscienze (con particolare riguardo alla malattie poliartritiche), come complemento al Premio Nobel. Oltre al premio Crafoord, esiste anche il Premio Nils Alwall che promuove la ricerca nel campo della terapia renale. 

Acetate-free biofiltration (AFB): è un sistema alternativo alla dialisi e tecniche di filtrazione introdotto nel 1988 dalla Hospal. Esso utilizza un materiale di dialisi “buffer-free” combinato con re infusione di bicarbonato di sodio. Ciò permette una superiore correzione dell’acidosi uremica sopprimendo gli effetti collegati all’acetato. 

Alwell mentre controlla il suo primo rene artificiale usato clinicamente
Nils Alwall mentre controlla il suo primo rene artificiale usato clinicamente

Il Rene Artificiale di Nils AlwallLa notte tra il tre ed il quattro settembre 1946 un paziente di 47 anni si trova in condizioni di stato comatoso nel reparto di Medicina Interna dell’ospedale dell’Università di Lund. Il suo problema è l’uremia, ed egli soffre anche di silicosi complicata da una polmonite. I suoi reni hanno smesso di funzionare e le sue palpebre sono così rigonfie che egli non riesce ad aprire gli occhi. Sotto anestesia locale, un chirurgo apre due vasi sul polso del paziente ed inserisce una cannula in una vena ed un’altra in un’arteria. Una strana macchina, costruita nel laboratorio del dipartimento di Fisiologia, consiste di un grosso contenitore in vetro con un cilindro in filo di acciaio inossidabile disposto a rete all’interno. Un tubo appiattito in cellophane è avvolto intorno. Il tubo è in realtà una sorta di intelaiatura lungo undici metri. Quando la macchina viene messa in funzione, il sangue arterioso inizia a scorrere all’interno del tubo e ritorna indietro nella vena. Al passaggio del sangue nell’intelaiatura, una grossa quantità di “prodotti di scarto” abbandona il sangue ed entra nel liquido esterno; in questo modo, il sangue ripulito ritorna al paziente. Questo scambio di sostanze all’interno dell’intelaiatura è chiamata “dialisi”. Nel corso della notte il paziente riprende coscienza e riesce a riaprire i suoi occhi ed a parlare. Sfortunatamente, egli morrà 24 ore dopo a causa della polmonite. Il device era stato congegnato dal un professore associato di 42 anni, Nils Alwall (1904-1986).


La Compagnia Oggi (2007)

 

Alcuni dipartimenti dell'Università di Lund
Alcuni dipartimenti dell’Università di Lund

Nel report 2006 la compagnia svedese, con quartier generale a Stoccolma, si definisce una “global medical technology company” le cui attività sono rivolte principalmente al campo della nefrologia e della tecnologia riguardante le componenti sanguigne, con una forza lavoro di circa 11.000 dipendenti in oltre 40 stati e 150 cliniche ed un fatturato 2005 di circa 2 miliardi di USD (di cui il 60% circa proveniente dall’Europa, il 20% dagli USA e l’altro 20% dal resto del mondo).
I settori su cui opera la compagnia sono diversi:

  • In-Center Care: offre soluzioni per l’emodiafiltrazione (che combina meccanismi di trasporto di diffusione e convezione per ottenere la purificazione del sangue), l’emodialisi (eseguita attraverso filtri sintetici della famiglia Poliflux), l’emofiltrazione (terapia puramente convettiva che viene solitamente eseguita, per la dialisi cronica, con sistemi quali l’AK 200 ULTRA S) ed altre terapie attraverso il marchio Hospal (AFB – biofiltrazione senza acetato – terapia, Physio dialisi e soluzioni per terapie con eparina a basso peso molecolare).

  • La Gambro produce tre tipi di membrane Poliflux (per terapie ad alto, medio o basso flusso)
    La Gambro produce tre tipi di membrane Poliflux (per terapie ad alto, medio o basso flusso)

    Self-care Hemodialysis: permette ai pazienti di svolgere un ruolo attivo nel proprio trattamento, eseguendo personalmente certe parti dell’intero trattamento, sia nella dialisi clinica che domiliciliare, con prodotti tipo Dialysis machine AK 95 S, Water treatment WRO 300, Water Softner WSF 300, membrane dializzatrici, concentrati per dialisi, bloodlines, cateteri, ecc.

  • Hepatic Care: il sistema MARS (Molecular Adsorbents Recirculanting System) della Gambro utilizza l’albumina come agente primario nella rimozione delle tossina come terapia di supporto nella patologia del fegato.

  • Peritoneal Dialysis: la compagnia offre prodotti per la dialisi peritoneale quali fluidi, il “cycler” SERENA, software di gestione, ecc.

  • Renal Intensive care: il sistema di terapia continua di sostituzione renale (CRRT) può essere utilizzato nel trattamento della insufficienza renale acuta nei reparti di terapia intensiva.

  • Renal Water System


La Compagnia in Italia 

 

Membrana Poliflux con struttura a tre strati
Membrana Poliflux con struttura a tre strati

In Italia la compagnia opera con diverse filiali. La Gambro S.p.A. ha sede a Mirandola (MO); la Hospal S.p.A. ha sede a Bologna; la Biosol S.p.A. ha sede a Sondalo (SO), la Gambro Dasco S.p.A. e la Gambro DC hanno sede a Medolla (MO). Nel 2005 la forza lavoro in Italia era costituita da circa 1.400 dipendenti.


FONTI 
Articolo tratto dai siti GambroFundinguniverseHospalLund University,
Citazioni da Wikipedia: 1) Crafoord Prize 2) Nils Alwall

Autore: Dott. Concetto De Luca (25/10/2008) 


 

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