Un pioniere della trapiantologia: Emerich Ullmann

 

Un pioniere della trapiantologia: Emerich Ullmann

 

Emerich Ullmann (1861-1937)

Tra il 1880 ed il 1930 vi fu un’ondata di esperimenti con trapianti di tessuto, inizialmente soprattutto di tessuto endocrino (tiroide, paratiroide, testicoli, ovaio, surreni, ecc.) con lo scopo di rimpiazzare la funzione endocrina.

Emerich Ullmann (1861-1937), che era nato a Pecs in Ungheria e lavorò tutta la sua vita a Vienna presso il reparto di Chirurgia del grande Theodor Billroth (1829–1894), fu il primo ad eseguire trapianti di organi solidi nel senso moderno della Medicina. Nel 1899 ed il 1900 egli condusse diversi esperimenti di trapianto intestinale e quindi deve essere considerato anche come il padre del trapianto intestinale.


IL TRAPIANTO RENALE

In seguito, il 7 marzo 1902, egli eseguì un autotrapianto renale su un cane, innestando un rene funzionante nel collo ed anastomizzando le arterie e le vene renali rispettivamente all’arteria carotide e la vena giugulare. Come effetto dell’intervento l’urina gocciolò dall’uretere suturato alla cute del collo davanti alla Sala delle Lezioni della Società dei Medici di Vienna.

Ulmann fu il primo ad effettuare interventi di auto-, omo- ed etero-trapianto renale e, sempre nel 1902, tentò senza successo di eseguire il primo trapianto renale su un umano usando un rene di maiale che egli anastomizzò all’avambraccio di una donna allo stadio terminale di insufficienza renale.


trapianti di tessuto

Ullmann eseguì anche trapianti tissutali (pelle, testicoli, ovaia) e fece altre scoperte scientifiche, oltre a descrivere nuove tecniche chirurgiche. Infine, nel 1914, egli scrisse la prima monografia sullo stato dell’arte della Medicina dei Trapianti, un opuscolo sui “Trapianti di Tessuto ed Organo“, in cui riassumeva la sorprendentemente estesa esperienza della medicina dei trapianti dell’epoca.

Sebbene Ulmann non sia riuscito ad eseguire il primo trapianto umano di successo, egli va certamente ricordato come colui che diede l’avvio all’era della trapiantologia, stimolando la chirurgia vascolare e lo sviluppo dell’immunologia dei trapianti.


riferimenti

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