Un medico, un artista e lo sfregio in volto della guerra

UN MEDICO, UN ARTISTA E LO SFREGIO IN VOLTO DELLA GUERRA

“Quando Gillies chiese a Tonks di documentare le sue operazioni di ricostruzione dipingendo il volto dei pazienti prima e dopo la chirurgia, Tonks accettò di buon grado, trovandosi di certo più a suo agio in una dimensione artistica.
Disegnare dei ritratti poteva sembrare superfluo, dato che ai soldati sfigurati venivano già scattate delle fotografie, ma entrambi i dottori erano convinti che la freddezza oggettiva della pellicola potesse essere fuorviante rispetto alle qualità tattili ed espressive di un dipinto”.

[“Henry Tonks e i ragazzi senza volto” di bizzarrobazar, il Il blog di Ivan Cenzi]


HENRY TONKS

Henry Tonks: “Infusione salina: un incidente nell’ospedale della Croce Rossa britannica, Arc-en-Barrois“, 1915.

Henry Tonks (1862-1937) è stato un medico e pittore britannico. Prima di intraprendere la carriera artistica, si era laureato in Medicina e aveva esercitato la professione di chirurgo.
Solo in seguito si impegnò come pittore e divenne un influente insegnante presso la “Slade School of Fine Art“, un’Accademia di Belle Arti collegata alla University College di Londra (UCL).
Allo scoppio della prima guerra mondiale, Tonks tornò a fare il medico e si unì alla “Royal Army Medical Military Corps” sul fronte occidentale. Nel 1914 operò prima in un campo di prigionieri di guerra a Dorchester e poi a Hill Hall, in Essex.
Nel 1915 fu impiegato come medico della Croce Rossa Britannica, nei pressi del fiume Marna, in Francia; in seguito si unì ad una unità di ambulanze, organizzata dallo storico George Macaulay Trevelyan, destinata ad operare sul fronte italiano.


L’ESPERIENZA DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Henry Tonks (9aprile 1862 – 8gennaio 1937)

Nel 1916 venne promosso a tenente della “Royal Army Medical Corps” (RAMC) e in questa veste visitò il gruppo diretto dal grande chirurgo Harold Gillies, presso l’ospedale militare di Cambridge, a Aldershot.
Come medico e artista, fu selezionato per far parte della pionieristica squadra di chirurgia plastica diretta da Gillies. Il suo ruolo era quello di fare disegni a pastello delle lesioni facciali dei soldati feriti. L’unità si rivelò però inadeguata e fu deciso di creare un nuovo reparto presso il Queen Mary’s Hospital, a Sidcup, dedicato specificatamente alla cura delle ferite al volto.
Nella nuova struttura Tonks mantenne il suo incarico di disegnare i volti dei soldati feriti, prima e dopo l’intervento del chirurgo.
Nel 1930 fu pubblicato il volume di Harold Gillies, “Plastic Surgery of the Face” (Chirurgia plastica del volto), illustrato con i disegni a pastello di Henry Tonks, realizzati durante la guerra e raffiguranti le lesioni facciali dei soldati feriti.


estremo realismo

Schizzo a pastello di Henry Tonks. © “Royal College of Surgeons of England”.

L’estremo realismo dei disegni creò molto scalpore e aspre discussioni. Gli originali furono in seguito acquistati dal “Royal College of Surgeons of England“. Nel 1930 fu nominato professore emerito di belle arti all’Università di Londra e gli fu offerto il titolo di cavaliere, che lui però rifiutò.
Negli anni successivi scrisse articoli sul Times e continuò a dipingere.

Nel 1936 fu allestita una sua mostra retrospettiva alla “Tate Gallery“, secondo artista britannico ad essere onorato di ciò mentre era ancora in vita.

I disegni a pastello testimoniano in modo potente i pericoli affrontati sul fronte occidentale quando le teste poste sopra i parapetti delle trincee venivano prese di mira da colpi di arma da fuoco a basso livello e dai frammenti di proiettili in rapido movimento.


RIFERIMENTI:

 

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