Tra scienza e religione: il curosurf

UNA STORIA DI SCIENZA E RELIGIONE: IL CUROSURF

Principio attivo: frazione fosfolipidica da polmone suino 240 mg.
Il CUROSURF è un surfattante naturale ottenuto da polmoni suini contenente quasi esclusivamente fosfolipidi, in particolare fosfatidilcolina (circa il 70% del contenuto totale di fosfolipidi) e circa 1% di proteine idrofobiche a basso peso molecolare, specifiche del surfattante, SP-B e SP-C.
Il prodotto è indicato 1) nel trattamento dei neonati pre-termine con Sindrome da Distress Respiratorio (RDS); 2) nella profilassi dei neonati pre-termine a rischio di RDS.
CUROSURF deve essere usato solo in ambito ospedaliero da personale medico addestrato e con esperienza di terapia intensiva di neonati pretermine, avendo a disposizione adeguate apparecchiature per la ventilazione e il monitoraggio di neonati con RDS.
http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/Curosurf.asp#axzz3JkTXwqhP



Curosurf® (poractant alfa) è una sospensione sterile per instillazione endotracheobronchiale di surfattante di derivazione animale.
Curosurf® è indicato nel neonato pretermine per il trattamento della sindrome da distress respiratorio neonatale, o per la profilassi nei neonati a rischio. Il trattamento è raccomandato il più presto possibile una volta stabilita la diagnosi di RDS.
La sospensione deve essere instillata direttamente come dose singola nella parte inferiore della trachea attraverso un tubo endotracheale, oppure in due dosi dimezzate rispettivamente nel bronco principale di destra e di sinistra.
Curosurf® deve essere usato solo in ambito ospedaliero da personale medico addestrato e con esperienza di terapia intensiva di neonati pretermine, avendo a disposizione adeguate apparecchiature per la ventilazione e il monitoraggio di neonati con RDS.

http://www.chiesigroup.com/neonatologia


lo sviluppo del curosurf

Tore Curstedt

Nel 1985, il professor Giulio Bevilacqua dell’Ospedale di Parma chiede alla Chiesi Farmaceutici se hanno voglia di incontrare un docente svedese. Il professor Robertson è di passaggio, ma conosce bene la città: anni prima vi aveva lavorato.
Bevilacqua racconta di una ricerca sui bambini nati prematuri i quali mancano di una sostanza prodotta a livello dei polmoni. Il loro sistema respiratorio è poco sviluppato. Incombe la sindrome da distress respiratorio (RDS) ed hanno bisogno di aiutarne l’attività con un surfattante.
Il nostro corpo non ne produce nelle prime 32 settimane di gestazione. Chi nasce prematuro va incontro a problemi che possono diventare drammatici.
Si tratta di stimolare la dilatazione degli alveoli, soprattutto di mantenerli dilatati al momento del respiro, altrimenti i polmoni “si sgonfiano e non si allargano più”. Allora i bambini devono essere incubati e ventilati meccanicamente.
Comincia una ricerca lunga sette anni per ottenere la sostanza surfactante estratta dai polmoni dei suini. Il progetto è sviluppato da due neonatologi di fama mondiale: il professor Tore Curstedt (Department of Molecular Medicine and Surgery at Karolinska Institutet) e il professor Bengt Robertson (1935-2008), patologo del Karolinska Insitutet di Stoccolma. Viene fuori un prodotto affascinante ma dal mercato piccolo, soprattutto nell’Italia e nell’Europa: si invecchia e i bambini nascono col contagocce.
Ecco l’interesse per l’altra sponda del Mediterraneo e dei paesi attorno, dove la popolazione si moltiplica con indici di natalità dimenticati nel vecchio continente. Ma la prospettiva è inquietata da un dubbio: l’Islam proibisce la carne di maiale, come fare? Si rende necessaria una ricerca quasi teologica sui contenuti della sharia, dottrina che regola la quotidianità mussulmana.
Arriva la risposta sperata: la proibizione impedisce il piacere del cibarsi con carne di un certo tipo di animali, ma se le sostanze vengono instillate nei polmoni per scopi terapeutici, il divieto cade. Comincia il successo di CUROSURF, prodotto esclusivamente dalla Chiesi. Conquista presto il 75% del mercato europeo, il 20% di quello nordamericano ed è presente in oltre 60 mercati mondiali.

Il termine CuRoSurf è una sorta di acronimo che indica i due scienziati svedesi (Curstedt e Robertson) insime alla sua funzione di Surfattante

 

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