Preistoria dell’anestesiologia: l’etere

PREISTORIA DELL’ANESTESIOLOGIA: L’ETERE

“The first use of ether as an anaesthetic in dental surgery by W.T.G. Morton in 1846”. Oil painting by Ernest Board.

William Morton, dentista di Boston, introdusse nel 1846 l’etere nella pratica chirurgica come anestetico generale (nell’immagine Morton è rappresentato mentre anestetizza un giovane paziente, Eben H. Frost).

Prima di lui:
1540: Valerius Cordus (1515-1544) sintetizza l’etere, chiamandolo “olio dolce di vetriolo” (oleum dulci vitrioli) poiché esso era stata originariamente ottenuto tramite distillazione di una miscela di etanolo ed acido solforico. Lo stesso Valerius Cordus individuò alcune delle proprietà medicinali dell’etere dietilico, ma fu Paracelso (1493-1541), a scoprirne, nello stesso periodo, il potere analgesico sulle galline.
Il nome di “etere” venne in seguito attribuito alla sostanza nel 1730 da parte di August Siegmund Frobenius.


vedi:

 

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