L’RNA Tie Club

L’RNA Tie Club

The “RNA Tie Club,” Portugal Place, Cambridge, England. 1955. Nella foto, da sinistra a destra: Francis Crick, Alexander Rich, Leslie E. Orgel, James Watson.

L’ RNA Tie Club, ossia il Club della cravatta con l’RNA, è un “club scientifico di gentiluomini” composto di individui selezionati che hanno contribuito alla comprensione del DNA e al modo in cui si relaziona alle proteine e / o alla capacità di “leggere” il “messaggio” nel DNA.

Fondata nel 1954 dal biologo americano James D. Watson (nato a Chicago il 6aprile 1928) e dal fisico russo-americano George Gamow  (1904-1968) per “risolvere l’enigma della struttura dell’RNA e capire come vengono costruite le proteine“, e con il motto “fai o muori; o non provare” (“do or die; or don’t try“), il club era composto da 20 membri, ciascuno dei quali corrispondeva a un amminoacido, e altri quattro membri onorari (S. Brenner, VAL; F. Lipmann, A. Szent-Gyorgyi e un altro individuo), uno per ciascuno nucleotide.


DO OR DIE

RNA Tie Club

Ogni membro ricevette una cravatta di lana con un’elica ricamata, da cui il nome “RNA Tie Club”.

Il Club era composto da: 1) il fisico George Gamow che rappresentava l’Alanina ed aveva anche il ruolo di ‘sintetizzatore‘; 2) il biochimico Alexander Rich (15novembre 1924 – 27aprile 2015) che rappresentava l’Arginina ed aveva anche il ruolo di “Lord Privy Seal of the British Cabinet“; 3) il biofisico Paul Mead Doty (1giugno 1920 – 5giugno 2011) rappresentava l’Acido Aspartico; 4) il fisiologo Robert Steven Ledley (28giugno 1926 – 24luglio 2012) che rappresentava l’Asparagina; 5) il biochimico Martynas Yčas (10dicembre 1917 – 22aprile 2014) che rappresentava la Cisteina ed aveva anche il ruolo di ‘archivista‘; 6) il virologo Robley Cook Williams (13ottobre 1908 – 3gennaio 1995) che rappresentava l’Acido glutammico; 7) il biochimico Alexander Latham Dounce (7dicembre 1909 – 24aprile 1997) che rappresentava la Glutammina; 8) il fisico Richard Phillips Feynman (11maggio 1918 – 15febbraio 1988) che rappresentava la Glicina; 9) il chimico Melvin Ellis Calvin (8aprile 1911 – 8gennaio 1997) che rappresentava l’Istidina; 10) il biochimico Norman Simmons (1915–2004) che rappresentava l’Isoleucina;


i membri

Un’immagine iconica del “RNA Tie Club”.

11) il fisico Edward Teller (15gennaio 1908 – 9settembre 2003) che rappresentava la Leucina; 12) Il biochimico Erwin Chargaff (11gosto 1905 – 20giugno 2002) che rappresentava la Lisina; 13) Il fisico Nicholas Constantine Metropolis (11giugno 1915 – 17ottobre 1999) che rappresentava la Metionina; 14) il microbiologo Gunther S. Stent (28marzo 1924 – 12giugno 2008) che rappresentava la Fenilalanina; 15) James Watson che rappresentava la Prolina ed aveva il ruolo di ‘ottimista‘; 16) il biologo Harold Gordon che rappresentava la Serina; 17) il chimico Leslie Eleazer Orgel (12gennaio 1927 – 27ottobre 2007) che rappresentava la Treonina; 18) il biofisico Max Ludwig Henning Delbrück (4settembre 1906 – 9marzo 1981) che rappresentava il Triptofano; 19) Il biologo Francis Harry Compton Crick (8giugno 1916 – 28luglio 2004) che rappresentava la Tirosina ed aveva il ruolo di ‘pessimista‘; 20) il microbiologo Sydney Brenner (13gennaio 1927 – 5aprile 2019) che rappresentava la Valina.


CRAVATTA E FERMACRAVATTA

Georgij Antonovič Gamov, poi cambiato in George Gamow, è stato un fisico, cosmologo e divulgatore scientifico russo naturalizzato statunitense.

I membri dell’RNA Tie Club ricevevano una cravatta di lana nera con un’elica di RNA verde e gialla impressa su di essa. Il disegno originale della cravatta era di Orgel, mentre il motivo finale era stato rivisitato da Gamow. Il modello di cravatta di Gamow fu consegnato a un mercante di Los Angeles da Watson, con il sarto del negozio che prometteva di fare le cravatte per 4 dollari ciascuna.

Insieme a ogni cravatta, i membri del club dovevano ricevere un fermacravatta d’oro con l’abbreviazione di tre lettere in base alla loro designazione di amminoacido del club. Non tutti i membri però ricevettero il loro fermacravatta. Gamow, tuttavia, ha indossato la sua spilla in diverse occasioni, spesso causando un pò di confusione e chiedendosi perché stesse indossando le “iniziali sbagliate“.

Le riunioni dell’RNA Tie Club erano incontri amichevoli e cordiali che coinvolgevano sigari e alcol. Questo club ha permesso di creare legami e amicizie all’interno di una stretta élite scientifica, e si è rivelato un terreno fertile per idee creative.


L’IDEA DEL CODONE

Mentre le riunioni si tenevano due volte l’anno, tra una riunione e l’altra i membri spedivano lettere e preprint di articoli che suggerivano nuovi concetti e idee inerenti la biologia molecolare.

Usando la matematica, Gamow ha ipotizzato che un codice nucleotidico composto da tre lettere sarebbe stato sufficiente per definire tutti i 20 amminoacidi. Questo concetto è alla base dei “codoni” e fissa un limite superiore e inferiore alla dimensione di un codone.

Sydney Brenner ha proposto il concetto di un codone, l’idea che tre nucleotidi potessero codificare un amminoacido. La sua prova comprendeva statistiche e prove sperimentali da sequenze proteiche di amminoacidi.


L’IPOTESI DELL’ADATTATORE

Francis Crick ha proposto l’ “ipotesi dell’adattatore” suggerendo che una qualche molecola trasportasse gli amminoacidi messi nell’ordine corretto corrispondente alla sequenza degli acidi nucleici. Egli suggerì anche che vi fossero 20 molecole adattatrici separate. Questo fu successivamente ritenuto vero da Robert Holley e le molecole adattatrici furono chiamate “RNA transfer“.


Riferimenti:

 

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