Il padre della Mitosi: Walther Flemming

IL PADRE DELLA ‘MITOSI’: WALTHER FLEMMING

Walther Flemming (Schwerin, 21 aprile 1843 – Kiel, 4 agosto 1905) è stato un biologo tedesco e fondatore della citogenetica.

I metodi che l’istologo tedesco Walther Flemming (1843-1905) aveva sviluppato gli hanno permesso di riconoscere l’impalcatura fibrosa del nucleo, che poteva essere facilmente colorata ed è stata quindi chiamata “cromatina“. Altre strutture, invece, rimanevano non colorabili e vennero quindi chiamate “acromatina”. I risultati dei suoi lavori condussero, nel 1882, alla pubblicazione del libro di Flemming “Zellsubstanz, Kern und Zelltheilung” (‘Sostanza cellulare, nucleo e divisione cellulare”), che divenne la base per tutte le ulteriori ricerche sulla mitosi. 


LA MITOSI 

Heinrich Wilhelm Gottfried von Waldeyer Hartz (1836-1921)

Anche se il suo collega Schleicher aveva proposto il nome ‘cariocinesi’ (che etimologicamente significa ‘movimento del nucleo’) per questo processo, Flemming decise di utilizzare un termine più specifico, e chiamò le alterazioni osservate all’interno
del nucleo ‘Karyomitosis‘ (che significa ‘metamorfosi filiforme del nucleo’). Egli battezzò con la parola ‘mitosi’ (‘μίτωσις’ in greco significa ‘filo’) le disposizioni assunte dai fili nucleari. Poco dopo, nel 1888, Heinrich Wilhelm Gottfried von Waldeyer Hartz (Heheln, 6 ottobre 1836 – Berlino, 23 gennaio 1921) coniò il termine “Chromosomen” (‘cromosomi’, che significa ‘corpi colorabili’) indicando i filamenti nucleari di Flemming.
Flemming descrisse i processi del nucleo come li conosciamo oggi, e fece una distinzione tra fasi ‘progressive’ e fasi ‘regressive’ della divisione cellulare.


FASI PROGRESSIVE E FASI REGRESSIVE


La fase progressiva inizia con la comparsa dei filamenti nel nucleo della cellula madre e continua fino alla disposizione dei filamenti nel centro di la cellula.
La fase regressiva, per contrasto, inizia con la separazione dei filamenti in due gruppi e si conclude con la ricomparsa dei nuclei figli.

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