Walter Gaskell, un fisiologo del cuore

Walter Gaskell, un fisiologo del cuore

Walter H. Gaskell (1847-1914, nella foto a sinistra con un suo assistente)

Il laboratorio di Fisiologia di Cambridge, diretto da Michael Foster nella seconda metà dell’Ottocento, fornì l’ambiente ideale per per la classificazione del controllo vasomotorio basato sull’attività adrenergica e colinergica.

Walter Holbrook Gaskell (Napoli, 1847 – Cambridge, 1914),  allievo a Cambridge del grande Foster, è stato un fisiologo britannico , le cui indagini dal 1874 al 1889 divennero centrali per la nostra attuale comprensione della fisiologia cardiaca. Egli descrisse l’organizzazione anatomo-funzionale del nervo vago e dei nervi simpatici cardiaci usando il coccodrillo come animale da laboratorio.


I suoi tanti contributi

necrologio di Gaskell pubblicato sul BMJ

I suoi tanti contributi alla fisiologia cardiaca includono: 1) il riconoscimento di alcune intrinseche proprietà del muscolo cardiaco; 2) la prova sperimentale che ha portato all’accettazione del teoria miogenica dell’origine del battito cardiaco; 3) la mappatura dell’anatomia del sistema nervoso simpatico; 4) la comprensione del doppio controllo autonomo del cuore; 5) la scoperta dell’effetto vasodilatatore della stimolazione simpatica sul flusso sanguigno del muscolo scheletrico; e 6) l’introduzione del concetto di blocco cardiaco. Le descrizioni fatte da Gaskell sulla sequenza della contrazione cardiaca e blocco atrioventricolare e dei suoi concetti di ritmicità, eccitabilità, contrattilità, conduttività e tonicità fornirono la spiegazione fisiologica necessaria per la futura comprensione dei disturbi del ritmo cardiaco.
Gaskell, nel 1881 osservò per primo l’effetto di pH extracellulare su tessuti cardiaci o vascolari.


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