Un caso clinico descritto dal dottor Benivieni: trattasi di embolia polmonare?

Un caso clinico descritto dal dottor Benivieni: trattasi di embolia polmonare?

del dott. Antonio Benivieni

Io ho conosciuto molti che soffrirono di difficoltà di respiro, ma fra gli altri un tale, il quale non potendo respirare che a collo teso, a poco a poco per lo affanno mancandoli le forze, diventava pallido e livido in tutto il corpo; pure nel petto e nei precordi non mostrava aver
alcun dolore, e neanche sentivasi sibilo di sorte per qualche costrittura d’onde l’aria passa, da poter dire che nel petto covasse la malattia. Ma dopo pochi giorni incalzando il malore, nè alcuno aiuto giovando, essendo l’infermo venuto a mancare, pensai di aprire il cadavere per discuoprire le ascose e recondite cagioni del male.

Ed avendolo aperto, fu trovata nel cuore non poca atra-bile e sangue nerissimo aggrumato insieme, il quale di là per le vene spandendosi, non è da maravigliar se corrompendo esso il
respiro, traesse l’infermo ad una sollecita morte, come al dire anche di Galeno, ho conosciuto esser avvenuto altre volte.


vedi:
  • Di alcune ammirabili ed occulte cause di morbi e loro guarigioni. Libro di Antonio Benivieni fiorentino, volgarizzato e corredato di un elogio storico intorno alla vita e alle opere dell’Autore” Per cura del Dottor Carlo Burci, professore di Anatomia Patologica nell’Arcispedale di S. M. Nuova di Firenze”, 1843, pag. 115 (caso LXI)

 

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