UCB

UCB S.A. 


Cronistoria

 

Nel 1928 l’imprenditore belga Emmanuel Janssen fonda la Union Chimique Belge a Bruxelles. Inizialmente concentrata sulle attività chimiche (fu una delle prime compagnie mondiali a distillare l’ammoniaca dal carbone), il gruppo comprendeva al suo interno una piccola divisione farmaceutica, i Meurice Laboratories. Durante la prima guerra mondiale, gli scienziati del Meurice avevano cercato un metodo per isolare e purificare l’insulina.
Negli anni trenta, la UCB si espanse nel campo delle pellicole industriali, principalmente cellophane, con l’acquisizione della Sidac. Nel 1936, la compagnia acquisì la statunitense Sylvannia, azienda impegnata nel business dell’imballaggio.
Durante la seconda guerra mondiale, i prodotti farmaceutici manifatturati dalla compagnia comprendono il calcio, il fosforo, le vitamine, l’insulina ed i sulfamidici.
Nel 1952 viene costituito un centro di ricerca farmaceutico che presto sforna una serie di nuove scoperte, incluso uno dei primi tranquillizzanti, ATARAX (idrossizina cloridrato, antistaminico di prima generazione e ansiolitico non benzodiazepinico). Con questo prodotto si da inizio ad una partnership con la Pfizer.
Nel 1972 viene lanciato NOOTROPIL (piracetam, agente considerato “nootropo”, cioè capace di aumentare le funzionalità cognitive) per il trattamento delle perdite di memoria. Negli anni settanta, ancora concentrata sulle aree della chimica, delle pellicole e della farmaceutica, la UCB estende la sua rete organizzativa e commerciale nel mercato europeo.
Ad inizio anni ottanta la compagnia registra e mette sul mercato un nuovo antistaminico, lo ZYRTEC (cetirizina), che diventa da subito un blockbuster da oltre un miliardo di dollari americani (USD) l’anno.
Negli anni novanta viene sviluppato il levetiracetam, agente approvato negli USA nel 1999 e lanciato sul mercato americano nel 2000. Nel corso del decennio vengono acquisite due firme farmaceutiche statunitensi, la Whitby Pharmaceutical e la Northampton Medical.
Nel 2002 viene acquisite la divisione “Resine, Additivi e Adesivi” della compagnia Solutia, Inc. che viene fusa con le divisioni “Chemicals e Films” in un’unica divisione chiamata “Surface Specialties”. In questo stesso anno UCB riceve l’approvazione in Europa XYZAL (levocetirazina, farmaco antistaminico). Nel 2004 e 2005 si completa la trasformazione della compagnia: la UCB diventa una firma biofarmaceutica, con una combinazione di molecole grandi di origine biotecnologica e molecole piccole di origine chimica.
In questo anno viene acquisita la compagnia biotech britannica Celltech, mentre viene venduta un anno dopo la sua “Surface Specialties Division” alla Cytec Industries. La R&D si espande da due aree terapeutiche (malattie del sistema nervoso centrale e malattie respiratorie/allergie) a quattro aree terapeutiche (malattie del sistema nervoso centrale, malattie respiratorie/allergie, oncologia e malattie infiammatorie).
Nel 2006 viene richiesta l’approvazione negli USA e in Europa di CIMZIA nel trattamento del morbo di Crohn e dell’artrite reumatoide.
In questo anno e, nel 2007, viene effettuata e si completa la maggiore acquisizione (4,4 miliardi di euro) nella storia del gruppo: la tedesca Schwarz Pharma, arricchendo in questo modo la propria pipeline in nuovi campi, principalmente la neurologia ed il morbo di Parkinson.


Alcune Storie

SCHWARZ-PHARMA: Nel 1946 viene fondata nella regione dell’Assia, in Germania, il ‘Central-Laboratorium Reichelsheim’ dal dr Anton Schwarz, bachelor in chimica e farmacia. Negli anni cinquanta la compagnia viene trasferita da Reichelsheim a Monheim al Reno, in Renania Settentrionale – Westfalia, e costituisce un nuovo dipartimento di ricerca.
Negli anni sessanta la compagnia esplora le possibilità terapeutica nel campo della malattia coronarica. Dopo il lancio del primo prodotto a base di nitrato, ISOKET 5 (isosorbide dinitrato) nel 1963, la compagnia introduce altri dosaggi e forme di applicazione dei nitrati. Grazie all’esperienza acquisita con i nitrati, l’azienda riesce a lanciare il mononitrato ELANTAN nel 1981. La Schwarz Pharma riesce a introdurre altri farmaci nel campo della cardiologia: il calcio-antagonista CARDIBELTIN nel 1980, l’ACE-inibitore TENSOBON nel 1983, la nitroglicerina in cerotto DEPONIT nel 1983, oltre alla prostaglandina PROSTAVASIN nel 1985.
Nel 1984 la compagnia costituisce una sussidiaria in Italia con l’acquisto dell’Istituto Chemioterapico Italiano SpA di Lodi e due anni dopo sbarca negli USA con l’acquisizione della Kremers-Urban Company (KUDCo). Nel 1988 Schwarz Pharma diventa un public limited company (PLC).
Negli anni novanta vengono acquisite diverse firme, come la svizzera Seloc AG, l’irlandese Sifa Ltd. e la spagnola Cepa Sl. Nel 1995 la compagnia supera per la prima volta il fatturato del miliardo di marchi tedeschi (circa mezzo miliardo di dollari americani).
Nel 2005 la compagnia acquista i diritti per rotigotine da Aderis Pharmaceuticals, Inc.(Firma biotech fondata nel 1994 acquisendo i programmi di ricerca della Whitby Research Inc., una sussidiaria della Ethyl Corp.).
Nel 2006 viene approvato dall’EMEA – la farmacovigilanza della UE – NEUPRO in cerotto transdermico (rotigotine, agonista dopaminico) per il trattamento del morbo di Parkinson. L’anno dopo la FDA – la farmacovigilanza statunitense – approva il prodotto. Nel 2008 tutti i cerotti NEUPRO in USA e parte di quelli distribuiti in Europa sono stati richiamati dal mercato per problemi con il meccanismo di somministrazione.
Nel 2006 Schwarz Pharma ha concesso alla Pfizer l’autorizzazione a distribuire in tutto il mondo l’antimuscarinico fesoterodine, trattamento per la “vescica iperattiva”.

NOOTROPIL: Il piracetam venne sintetizzato per la prima volta nel 1964 dagli scienziati della UCB guidati dal Dr Corneliu E. Giurgea. Il termine nootropo venne coniato dallo stesso Giurgea, ed il prodotto, lanciato clinicamente agli inizi degli anni settanta, rimane un farmaco importante della compagnia belga. Il successo di NOOTROPIL rese possibile per la UCB la costruzione di un moderno sito a Braine-l’Alleud, nel sud del Belgio. In questo sito venne sviluppato ad inizi anni ottanta lo ZYRTEC.

KEPPRA: il levetiracetam è un anticonvulsivante usato per il trattamento dell’epilessia. Questo agente è un S-enantiomero dell’etiracetam, strutturalmente simile al piracetam.

CIMZIA: Certolizumab pegol è un frammento Fab PEGylato – la PEGylation è il processo di attacco covalente di catene polimeriche di PoliEtilene Glicole (PEG) ad altre molecole – di un anticorpo monoclonale anti-TNFalfa (Tumor Necrosis Factor alfa). Dunque, CIMZIA neutralizza selettivamente gli effetti fisiopatologici infiammatori della citochina TNFalfa. Il farmaco è stato approvato il 22 aprile 2008 come nuova opzione nel trattamento dei pazienti affetti da moderata o severa malattia di Crohn.


La Compagnia Oggi (2007)

Sito produttivo della Schwarz Pharma in Irlanda

Il quartier generale della UCB si trova a Bruxelles. Oggi la UCB è una “global biopharma company” le cui attività sono rivolte prevalentemente ai settori farmacologici delle malattie infiammatorie, oncologiche e del Sistema Nervoso Centrale.
Nel 2007 il fatturato globale è stato di 3,6 miliardi di euro (2,5 miliardi di euro nel 2006), con una forza lavoro di 12.000 dipendenti (66% impiegati in Europa e 19% nel Nord America). In questo anno le spese in Ricerca & Sviluppo sono state di quasi 800 milioni di euro.
L’area terapeutica che ha garantito maggiori introiti nel 2007 è stata quella delle patologie neurologiche (41% del fatturato), seguita dall’area Allergie (28% del fatturato). L’area geografica americana ha rappresentato il 46% delle vendite mentre l’Europa il 42%. Il farmaco top seller della compagnia è stato KEPPRA (1 miliardo di vendite), seguito da ZYRTEC (quasi mezzo miliardo di vendite).
Nel 2006 il fatturato di Schwarz Pharma è stato di 1 miliardo di euro con spese R&D per circa 215 milioni di euro. Oggi la UCB possiede quasi il 90% delle oltre 48 milioni di azioni del pacchetto finanziario Schwarz Pharma.


La R&D (2007)

 

Quartier Generale della UCB a Bruxelles

Nel settore Research è impiegato il 9% circa della forza lavoro, mentre nel settore Development è impiegato il 5% andando a formare uno staff internazionale R&D di circa 2.000 collaboratori. La R&D della UCB cerca di combinare biologia e chimica.
La pipeline è costituita da 12 molecole piccole e grandi studiate in 16 separate indicazioni. La compagnia possiede 5 siti R&D in Europa, tre nel Nord America ed uno in Giappone.
La firma belga è impegnata nella ricerca anticorpale con le tecnica SLAM (Selected Lymphocite Antibody Method) per isolare anticorpi attivi e con la PEGylation per aumentare la specificità e l’efficacia dei prodotti biologici.
UCB lavora allo sviluppo di nuove entità chimiche sia con progetti che combinano biologia con chimica oltre che sfruttando la propria esperienza nel campo delle proteine SV2 (Sinaptic Vescicle 2).
I principi di multidisciplinarietà implicano anche la collaborazione con altre firme farmaceutiche (Amgen, AstraZeneca, Biogen IDEC, BioWa, ChemBridge, Immunomedics, Jazz Pharmaceutical, Millenium, Wyeth) e Università (Vienna, Liegi, Erasmus, Birmingham, Bristol, Cambridge, Leicester, King’s College di Londra, Oxford, University of California, Washington).


La Compagnia in Italia 

La UCB Pharma SpA ha sede a Milano dove era collocata la Schwarz Pharma Italia. Precedentemente, la sede della UCB era a Pianezza (TO).


FONTI
Articolo tratto dai siti UCB, Schwartz Pharma, Aderis Pharmaceuticals.
Citazioni da Wikipedia: 1) UCB 2) Emmanuel Janssen 3) ATARAX 4) Piracetam 5) ZYRTEC 6) KEPPRA 7) CIMZIA 8) PEGylation 9) NEUPRO


Autore: Dott. Concetto De Luca (18/06/2008) 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *