Tracheotomia nel croup difterico: la cannula di Krishaber

Tracheotomia nel croup difterico: la cannula di Krishaber

inserimento della cannula di Krishaber

Prima dell’avvento della vaccinazione la difterite ha fatto innumerevoli vittime soprattutto tra i bambini. Un testo della fine dell’ottocento parla di una mortalità attorno al 60-70%.
Il trattamento locale dell’angina difterica era fatto con ‘toccature‘ di nitrato di argento, di acido cloridrico e con l’eliminazione delle pseudomembrane per mezzo di pinze apposite. Come ultimo intervento, per evitare il soffocamento del paziente, si passava alla tracheotomia con l’applicazione della cannula di Krishaber. Questo strumento ha permesso di salvare molte vite e prende il nome dall’otorino ungherese naturalizzato francese Maurice Krishaber (1836-1883).


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