Sofie Deligath Herzog e la sua tecnica di rimozione dei proiettili per ‘gravità’

UNA LEGGENDA DELLA CHIRURGIA: SOFIE DELIGATH HERZOG

Sofie Deligath Herzog (1846-1925) e la sua collana fatta di proiettili estratti dai suoi pazienti

Sofie Deligath (futura signora Herzog) nacque nel 1846 in Austria da una famiglia di chirurghi e medici, incluso suo padre. Alla tenera età di 14 anni sposò il dr August Herzog. Nel giro di pochi anni, Sofie diede al marito 15 figli, inclusi tre set di gemelli. Sfortunatamente di questi 8 non raggiunsero l’età adulta. Nel corso di questi anni il marito andò a lavorare a New York e lei lo seguì dopo aver ottenuto il certificato di ostetrica in patria. Negli USA, Sofie si laureò in Medicina (presso la ‘Eclectic Medical College‘ di New York) e, nel 1895, un anno dopo la morte del marito, si trasferì a Brazoria (in Texas) dove andò ad abitare con una figlia che si era sposata lì. A Brazoria, il modo di vivere era alquanto rude: la gente andava in giro con la pistola come uno smartphone ai giorni nostri e le donne non erano ben accolte come medici. Ma Sofie Herzog seppe farsi rispettare: non solo fu la prima donna a guidare una macchina ed avere un telefono in zona, ma – all’età di 49 anni – riuscì a costruire un locale dove poter visitare e curare i suoi pazienti. 


una donna chirurgo

Il diorama rappresentato al “Brazoria Heritage Society” mostra la tecnica della dottoressa Herzog di rimozione del proiettile

La dottoressa Herzog si specializzò nel trattare le ferite da arma da fuoco e divenne esperta nell’estrarre i proiettili. La sua fama si sparse per tutto il Texas ed un numero sempre maggiore di feriti iniziò ad accorrere presso la sua casa di cura.
Sofie aveva imparato con l’esperienza che, quando tendeva una ferita da arma da fuoco, il tentativo di estrazione con sonda poteva causare un trauma ancora maggiore ed uccidere il paziente, mentre quando il paziente veniva sollevato, la gravità poteva, come lei soleva dire, ‘portarle la pallottola in mano’.
Il suo metodo non convenzionale salvò la vita a molti feriti e Sofie raccolse velocemente 24 pallottole dai corpi dei suoi pazienti. Per celebrare i successi fece una collana con le pallottole estratte.
Sofie è rinomata anche per non essersi mai rifiutata di curare nessuna persona e non aver mai fatto distinzioni sul colore della pelle delle persone, e lavorò come dottoressa per tutto il resto della sua vita fino a quando la morte sopraggiunse nel 1925.
La foto la mostra con la collana di pallottole.


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