Logistica sanitaria durante la prima guerra mondiale: l’American Field Service

LOGISTICA SANITARIA DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE: L’AMERICAN FIELD SERVICE

Nel tumultuoso periodo che precede e immediatamente segue lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, la comunità americana di Parigi si organizza per prestare aiuto alla Francia, pur senza violare la neutralità degli Stati Uniti.
Vengono donate attrezzature ospedaliere e denaro, prestate e regalate automobili per trasportare i feriti, uomini e donne di ogni estrazione sociale offrono i loro servizi e prima che i Tedeschi raggiungano la Marna (agosto 1914), è già stato organizzato nel Liceo di Neully un nuovo grande ospedale americano per i feriti francesi.
Il futuro fondatore dell’AFS, Abram Piatt Andrew, si imbarca per la Francia nel dicembre del 1914.


AFS

Compiuti i 41 anni, Piatt Andrew è un uomo abile e molto esperto: conclusi i brillanti studi universitari (in America, Germania e Francia), Piatt Andrew è diventato Professore di Scienze economiche ad Harvard, Segretario Aggiunto del Tesoro, Direttore della Zecca americana; si cimenta anche nella carriera politica, concorrendo senza successo alle primarie repubblicane il 21 settembre 1914.
Successivamente egli si reca in Francia e presta servizio come autista di ambulanza. Sei settimane di servizio come ambulanziere nelle vicinanze di Dunkerque lo convincono che tutti gli sforzi compiuti da tanti suoi connazionali in aiuto dei Francesi devono essere razionalizzati e possono essere più incisivi. Nell’aprile 1915 nasce l’American Ambulance Field Service, servizio da campo di ambulanzieri americani. Pur non essendo ancora alleati combattenti in guerra, il personale dell’AFS manifesta concreta realtà verso la causa francese.


americani per la causa francese

Il 6 aprile del 1917 gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania. Questa data segna, per l’AFS, un cambiamento irreversibile. Poche settimane dopo, l’esercito francese, tramite il Maresciallo Doumenc, richiede ufficialmente all’AFS di entrare a far parte della Réserve Mallet: non più un servizio di soccorso ai feriti gestito da un’organizzazione di un paese neutrale, ma un servizio di trasporto di approvvigionamenti, armi e munizioni al completo servizio dell’armata francese.
Anche in questo caso, AFS svolge egregiamente il suo dovere, facendo onore al suo motto «Tous et Tout pour la France».


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