Leo Testut ed il suo trattato di Anatomia umana

LEO TESTUT ED IL SUO TRATTATO DI ANATOMIA umana

“Pubblicando oggi questo nuovo trattato di anatomia umana, ho voluto mettere nelle mani dei nostri studenti un’opera elementare che, senza superare i limiti dei programmi universitari, sintetizza il più pienamente possibile lo stato attuale della scienza.
Troppo spesso sentiamo dire che l’anatomia dell’uomo è completa e che non è rimasto nulla nel suo campo da scoprire o persino cambiare.
Niente di più falso”.

[Prefazione alla Quarta Edizione del “Trattato di Anatomia” del Testut, 1899]


Jean Léo Testut (22 marzo 1849 – 16 gennaio 1925)

MEDICO ED ANATOMISTA

Jean Léo Testut (1849-1925) fu un medico ed anatomista francese, professore di Anatomia Umana a Lilla e Lione.
Testut fu autore di oltre 90 pubblicazioni nel campo dell’anatomia, dell’antropologia, della preistoria e della storia. Il suo lavoro più notevole è il suo “Trattato di Anatomia Umana” in 4 volumi, scritto in collaborazione con André Latarjet (1877-1947). Questo lavoro si distingue per le sue qualità di scrittura e le sue illustrazioni. L’opera godette di grande popolarità e continua ad essere ampiamente utilizzato nell’insegnamento dell’anatomia in Francia e in molti paesi, in particolare in America Latina. La sua iconografia costituì una fonte di riferimento per altre opere anatomiche.


un maestro di anatomia

Una tavola anatomica tratta dalla quarta edizione del Testut.

Una tavola anatomica tratta dalla quarta edizione del Testut.

Nelle moderne scuole di Medicina, dove il “Testut et Latarjet” è considerato il più classico dei libri di testo di anatomia, circola l’aneddoto secondo il quale Testut avrebbe usato per costituire il suo trattato gli appunti ed i disegni del suo corso raccolti dal suo allievo durante i suoi studi, dopo che questo era stato bocciato più volte nell’esame di anatomia.

Eguale ed inveterata fama gode ancora oggi il “Traité d’anatomie topographique” che continua ad essere un punto di riferimento mondiale per lo studio dell’Anatomia topografica. A conferma di questo, le illustrazioni presenti in queste opere sono tuttora tra le maggiori fonti iconografiche di Anatomia.

È stato anche autore del “Compendio di Anatomia Umana“, opera più semplice ma non superficiale di anatomia macroscopica, divenuta riferimento didattico per molti testi moderni di anatomia.

Gli illustratori delle sue opere furono G. Devy e E. Boulenaz.


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