La scoperta del nodo seno-atriale

LA SCOPERTA DEL NODO SENO-ATRIALE (CHIAMATO DI KEITH-FLACK), IL PACEMAKER NATURALE DEL NOSTRO CUORE

La storia inizia con le vacanze estive del patologo (ed antropologo) scozzese Arthur Keith (1866-1955) nel Kent allorché ascoltò dal cardiologo scozzese James Mackenzie (1853-1925) che lo scienziato giapponese Sunao Tawara aveva mappato il sistema di conduzione atrio-ventricolare. Naturalmente Keith conosceva già questo particolare dal momento che il suo articolo sulla via atrio-ventricolare costituiva un’entusiastica conferma del lavoro di Tawara. Ad ogni modo la sola ragione per cui Mackenzie allertò Keith fu il suo desiderio di scoprire la base anatomica delle irregolarità del ritmo cardiaco. Keith si era già affermato come un serio anatomista. Mackenzie lo convinse ad esplorare il problema. In poco tempo Mackenzie inviò a Keith cuori di individui che durante la vita avevano manifestato aritmie cardiache. 


Keith e Flack

Arthur Keith (1866-1955)

In quel tempo Martin William Flack (1882-1931) era un vicino di casa di Keith ed ancora studente di Medicina.
In realtà la vacanza di Keith fu un vero e proprio momento lavorativo. Egli utilizzò lo studio della casa che aveva affittato per le sue ricerche istologiche. Flack assistette Keith nello studio delle sezioni provenienti da vari cuori di mammiferi.
Un giorno, durante il corso del suo progetto, Keith, di ritorno a casa, fu accolto da un eccitato Flack con delle notizie su certe sezioni di un cuore di talpa che rivelavano una struttura inusuale. Keith, nel vedere queste sezioni, notò che la struttura che aveva intrigato Flack assomigliava alla struttura che lui aveva osservato nei cuori umani forniti da Mackenzie. Seguì un’attività frenetica.
i due esaminarono i cuori di tutti i tipi di animali oltre a due che provenivano da embrioni umani. Il culmine fu un articolo a firma Keith e Flack, sulla forma e la natura delle connessioni muscolari tra le parti principali del cuore dei vertebrati. Esso comparve nel 1907.
I due autori scoprirono che nella regione della giunzione seno-atriale del cuore umano “le fibre sono striate, fusiformi, con nuclei marcatamente elongati, in disposizione plessiforme, ed immersi all’interno di tessuto connettivo densamente stipato, con una struttura simile al Knoten (nodo)”. Questa è la loro descrizione del nodo seno-atriale e quello che loro chiamano Knoten è il nodo atrio-ventricolare di Tawara. Tale scoperta completò il collegamento anatomico del sistema di conduzione tra gli atri ed i ventricoli.


Tratto da:
  • The History of Cardiology‘ di L. Acierno, 1994, cap. 16

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