Il dott. Trump ed i vaccini

Il dott. Trump ed i vaccini

“Healthy young child goes to doctor, gets pumped with massive shot of many vaccines, doesn’t feel good and changes – AUTISM. Many such cases!”

“Un bambino in buona salute va dal medico, viene pompato con una dose massiccia di molti vaccini; non si sente bene e cambia – AUTISMO. Quanti di questi casi!”

[Tweet di Donald J. Trump del 28 marzo 2014]
16.652 “Retweet” e 19.729 “Mi piace” al Tweet


drastico cambio di idea nell’arco di 5 anni

Oggi il presidente Donald Trump ha cambiato idea a riguardo:

“They have to get their shots. The vaccinations are so important.”

“Bisogna farli. I vaccini sono importantissimi.”

https://twitter.com/politico/status/1121772617587757056
(dichiarazione riportata il 26 aprile 2019, nel bel mezzo di un’epidemia di morbillo in USA)

vedi: https://www.bmj.com/content/367/bmj.l6655


Considerazione personale

Capita in tanti settori della vita umana di cambiare idea. Si dice che solo gli stupidi non cambino mai idea.

Donald Trump, presidente degli Stati Uniti dal 2016, ha cambiato idea riguardo ai vaccini per consapevolezza scientifica? Proviamo ad analizzare i fatti. Nella prima metà degli anni dieci del duemila, si era manifestata una certa sottovalutazione dei rischi di legati al calo delle percentuali di vaccinazioni. In questo periodo ci si sentiva particolarmente invulnerabili rispetto alle malattie infettive combattute dai vaccini e si temeva, sulla stregua di bufale scientifiche mosse da gruppi antivaccinisti, che i vaccini postessero avere effetti collaterali particolarmente gravi. Alla fine del decennio, invece, proprio con il calo delle percentuali di vaccinazioni, si sono manifestate in giro per il mondo una serie di epidemie anche per malattie considerate da alcuni poco dannose, come il morbillo, che invece hanno provocato un certo numero di vittime.

Tutto ciò è accaduto, mentre il consenso scientifico mondiale allertava sui rischi non delle vaccinazioni, ma delle basse percentuali di vaccinazioni. Ed insomma, pare proprio che il politico Trump abbia cambiato idea sui vaccini non perché folgorato da evidenze scientifiche, ma piuttosto da convenienze elettorali.

In Italia abbiamo visto il caso di Beppe Grillo che negava perfino l’esistenza dell’HIV. In questi giorni le notizie che ci giungono dalla Samoa ci danno un’altra prova di quanto i politici possano cambiare repentinamente idea non su evidenze scientifiche ma su suggestioni elettorali, come se guidati dal loro fiuto politico.

[dott. Concetto De Luca]


 

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