Ignoranza e stupidità di Stato: le incredibili morti da morbillo in Samoa

IGNORANZA E STUPIDITA’ DI STATO: LE INCREDIBILI MORTI DA MORBILLO IN SAMOA

Quando i politici rincorrono le suggestioni elettorali invece che dar credito alle evidenze scientifiche…

Un bambino di un anno riceve la vaccinazione MMR all’ospedale distrettuale di Poutasi nella città samoana di Poutasi. Fotografia: Allan Stephen / UNICEF / AFP via Getty Images.

L’epidemia di morbillo in Samoa del 2019 è iniziata a settembre 2019. Al 26 dicembre, ci sono stati 5.612 casi confermati di morbillo e 81 decessi (la maggior parte di essi sono bambini sotto i 5 anni), su una popolazione samoana di 200.874 abitanti. Oltre il due percento della popolazione è stata infettata.
Dalla dichiarazione di emergenza (tardiva) del 17 novembre 2019, è stata avviata una campagna di vaccinazione di massa in Samoa, con oltre 58.000 persone vaccinate con successo, così ha affermato il governo.
Ma l’epidemia ha anche visto un’impennata delle medicine alternative propagandate come cure. Alcuni articoli riportano che i prodotti vitaminici o l’acqua alcalina vengono venduti come trattamento.


il calo delle vaccinazioni negli anni passati

I tassi di vaccinazione – ovvero il numero di bambini piccoli coperti – recentemente erano scesi al minimo del solo 31% nelle Samoa, rispetto al 99% nelle vicine Nauru, Niue e Isole Cook.
In parte, quel basso tasso è stato attribuito alla morte di due bambini. Nel luglio 2018, due bambini sono morti nelle Samoa dopo aver ricevuto vaccinazioni contro morbillo, parotite e rosolia, sollevando paure locali per il vaccino stesso. Ma in seguito si è stabilito che le morti erano dovute alle infermiere che mescolavano il vaccino con un rilassante muscolare scaduto, invece dell’acqua. Le due infermiere si sono dichiarate colpevoli di omicidio colposo e sono state condannate a cinque anni di carcere.


la disgrazia dei due bambini morti nel 2018

Questi due decessi sono stati sfruttati da gruppi anti-vaccinisti e usati per incitare la paura alla vaccinazione sui social media, facendo pressione affinché il governo sospendesse il suo programma di vaccinazione contro il morbillo. Il governo ha interrotto il suo programma di vaccinazione per 10 mesi, nonostante i consigli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a proseguire. L’incidente e la propaganda anti-vaxx hanno causato la perdita di fiducia di molti residenti samoani nel sistema sanitario con i tristi risultati che ora sono sotto gli occhi di tutti. Il The Guardian riporta che si è arrivati alla copertura vaccinale del 31% partendo da un 85% di quattro anni fa e passando per un 60% del 2017.
Oggi la foto mostra il “Tupua Tamasese Meaole Hospital” di Motootua. Lo striscione parla chiaro:

“Proteggiamo i nostri amati. Aiutateci a prevenire il morbillo. Vaccinate i vostri figli!”


vedi:


 

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