Dompè 

Cronistoria 

Le radici dell’impegno nel settore farmaceutico della Famiglia Dompé risalgono alla seconda metà del secolo XIX, quando Gian Antonio Dompé, il capostipite della dinastia, cultore appassionato delle scienze chimico-farmaceutiche, teneva bottega di speziale in Piazza della Scala a Milano. Più che una Farmacia, un ritrovo, anzi una istituzione cittadina frequentata da Verdi, Leoncavallo e Puccini. 
Continuando la professione del padre, e dopo avere compiuto gli studi presso l’Università di TorinoOnorato Dompé volle perfezionarsi all’Università di Londra, acquisendo all’estero un corredo di cognizioni scientifiche e pratiche. Fu fondatore delle Farmacie italo-inglesi, una di queste sempre con sede in Piazza della Scala a Milano, che realizzavano preparazioni galeniche secondo gli standard inglesi, ai tempi all’avanguardia in questo tipo di produzione, e nel giro di pochi anni si svilupparono nei più grandi centri d’Italia, da Ponte Chiasso a Palermo. Infine diede il via ai primi laboratori Dompé, dove ogni moderna realizzazione era sua creazione e brevetto. 
Franco Dompé, figlio di Onorato, si dedicò invece all’Industria Farmaceutica, costituendo a Milano, nel 1940, la Dompé Farmaceutici, nella sede che è tuttora il quartier generale dell’intero “complesso”. Negli anni cinquanta, la compagnia focalizzò il business farmaceutico su specifiche aree terapeutiche quali: area antinfiammatoria, osteoarticolare, antiulcera e respiratoria. 
Sergio Dompé, attuale Presidente del Gruppo Dompé, fa il proprio ingresso nella Società a metà degli anni ’70, partecipando attivamente alla crescita dell’azienda e definendo in prima persona le strategie del Gruppo. La sua guida apporta un profondo rinnovamento alla Società di famiglia in termini di struttura e business: assume nuovo management e amplia il campo di azione, vedendo crescere il fatturato generato da 2 miliardi di lire, registrati nel 1974, ai 316 milioni di euro del 2007. 
A fine anni ottanta, Sergio Dompé realizza una fitta rete di alleanze con realtà biotecnologiche di riferimento a livello internazionale quali AmgenGenzyme Biogen, e fonda la Dompé Biotec, azienda impegnata nelle biotecnologie con farmaci utilizzabili in patologie ad alto bisogno terapeutico. 
Nel 1993 Dompé SpA inaugura lo stabilimento di produzione e i laboratori di ricerca per lo sviluppo di farmaci provenienti da processi chimici e Biotecnologie di L’Aquila. Nel 1997 inizia la commercializzazione di AVONEX anche in Italia. 
Dal giugno 2005, Sergio Dompé è Presidente di Farmindustria (Associazione Componente delle Imprese del Farmaco) e della Giunta Confindustria. 

La Compagnia Oggi (2008) 


La Dompé S.p.A. ha il quartier generale a Milano. Il gruppo è costituito da diverse società: 

  • la Dompé Farmaceutici,

  • la Biogen Dompé,

  • la Amgen Dompé,

  • la Dompé pha.r.ma,

  • la Dompé Internetional,

  • la ATA (Advanced Technology Assessment).


Attualmente lavorano per Dompé circa 850 persone per un fatturato che nel 2007 ha raggiunto una cifra di 316 milioni di euro. Dompé International, con sede a Losanna, è focalizzata sull’attività di internazionalizzazione e licensing dell’intero Gruppo, mentre ATA sviluppa database per mappare l’evoluzione dei diversi settori di ricerca. 

Dompé Farmaceutici S.p.A. costituisce la holding del Gruppo Dompé ed ad essa è affidata la “corporate governance”. Negli ultimi anni infatti Dompé ha reso disponibili farmaci indicati per l’Ipertensione Arteriosa Polmonare Primaria, la Fibrosi Cistica e la Terapia del Dolore Oncologico. In ambito oncologico, ha messo a disposizione di Pazienti e Comunità Scientifica italiana un farmaco particolarmente innovativo per il trattamento del glioma ad alto grado di malignità di nuova diagnosi e da glioblastoma multiforme recidivante.
I prodotti principali della Dompé S.p.A. sono: ARIAL (salmeterolo, beta 2 agonista, indicato per il trattamento di alcune patologie ostruttive respiratorie), FLUIFORT (carbocisteina sale di lisina monoidrato in forma di sciroppo, utilizzato come mucolitico nelle affezioni dell’apparato respiratorio), LEVOTUSS (Levodropropizina S (-)3-(4-fenil-piperazin-1-il)-propan-1,2-diolo in forma di gocce e sciroppo, indicato nel trattamento della tosse), OKI (Ketoprofene sale di lisina, FANS antidolorifico e antiinfiammatorio), PRONTINAL (beclometasone dipropionato, cortisonico in sospensione da nebulizzare per areosol), ARTROSILENE (Ketoprofene sale di lisina, FANS in forma iniettabile), TOBI (l’antibiotico tobramicina in fiale – usato tramite inalazione – per la terapia di lungo periodo dell’infezione polmonare cronica dovuta a Pseudomonas Aeruginosa nei pazienti sopra i sei anni affetti da fibrosi cistica), ACTIQ (pastiglia per mucosa orale contenente l’antidolorifico oppioide fentanyl), GLIADEL (carmustina, agente chemioterapico usato per diversi tipi di tumori cerebrali, mieloma multiplo e linfomi), REMODULIN; treprostinil sodico, analogo della prostaciclina PGI2, usato in infusione sottocutanea o intravenosa per il trattamento dell’ipertensione arteriosa polmonare e sviluppato dalla compagnia biotecologica statunitense United Therapeutics). 


Biogen Dompé nasce da un accordo di joint venture paritetica tra Biogen Idec – leader a livello mondiale nell’ambito dei Farmaci da DNA ricombinante – e il Gruppo Dompé. Essa opera in Svizzera dal 1998 (Biogen Dompé CH) e in Italia dal 2005. Biogen Dompé opera nel campo della neurologia e ha conquistato una posizione di leadership tra le aziende impegnate nell’ambito della sclerosi multipla, per la quale mette a disposizione dei Pazienti due differenti soluzioni terapeutiche volte a curare due fasi diverse della patologia: un interferone (AVONEX; il cui principio attivo è l’interferone beta 1a) e un innovativo anticorpo monoclonale umanizzato, (TYSABRI, natulizumab). 


Amgen Dompé è una nuova realtà creata dall’alleanza tra due aziende: la filiale italiana del Gruppo Amgen e Dompé Biotec – società del Gruppo Dompé dal 1988 dedicata alle biotecnologie – entrambe accomunate dalla volontà di potenziare l’impiego delle eccellenze italiane nel campo della ricerca e, parallelamente, investire maggiormente sul nostro territorio costituendo così un’opportunità per il Paese. Essa vuole contribuire a sostenere nel nostro Paese l’innovazione sviluppata attraverso le biotecnologie, focalizzata alle terapie di patologie gravi ed invalidanti in tre aree chiave: oncologia, nefrologia ed ematologia. 

Lo Stabilimento Dompé di L’Aquila è il cuore produttivo del Gruppo. L’officina farmaceutica è stata progettata e realizzata dalla società di ingegneria Foster Wheeler nel 1993. L’unità produttiva di L’Aquila è un complesso tecnologico di avanguardia che presidia due versanti: la ricerca avanzata, fortemente orientata alle biotecnologie, e la produzione farmaceutica, convalidata e certificata secondo le norme internazionali. 
I criteri e gli obiettivi di produzione sono stati così formalizzati: conformità ai più elevati standard qualitativi, nel rispetto delle norme GMP internazionali; produzione efficiente e competitiva, grazie all’ organizzazione adeguata dei processi; industrializzazione veloce ed affidabile di nuovi processi produttivi – per i partner interni ed esterni – effettuati secondo standard internazionali, e dotati di sistemi computerizzati che assicurino il controllo dei parametri di processo. Nel 2000 è stato realizzato inoltre un impianto biotech, utilizzato per la produzione di anticorpi monoclonali. 

La R&D (2008) 


Nella Dompé pha.r.ma, con sede a L’Aquila sono concentrate le funzioni di ricerca e sviluppo oltre che produzione di farmaci. Dompé pha.r.ma, spin-off di Dompé S.p.A., è stata creata nell’ottobre 2005 nell’ambito della riorganizzazione delle attività del Gruppo, come società indipendente totalmente dedicata alle attività e ai processi di ricerca, di sviluppo e di produzione di farmaci nelle aree oncologica e immunologica. Con un ampio range di competenze e strutture proprietarie a supporto del processo di Drug Discovery, Dompé pha.r.ma studia in particolare anticorpi monoconali, farmaci a basso peso molecolare e da DNA ricombinante, dalle fasi precoci fino allo sviluppo clinico. 
Nel campo dell’Immunologia, obiettivo principale di Dompé pha.r.ma è di identificare inibitori potenti e specifici di chemochine pro-infiammatorie, responsabili di molte funzioni biologiche, che includono l’accumulo di leucociti nel sito dell’infiammazione. In particolare, il progetto di ricerca che attualmente è nello stadio più avanzato riguarda Reparixin – molecola sviluppata interamente nei laboratori di ricerca Dompé indicata per la prevenzione del danno d’organo nel trapianto – per il quale si è appena conclusa la fase II di ricerca clinica che ha visto coinvolti i principali centri di eccellenza in Italia, in Europa e in Nord America. Entro l’anno la molecola verrà caratterizzata per altre indicazioni terapeutiche per le quali il ruolo di IL-8 nell’insorgenza e nella progressione della patologia è considerato cruciale. 
Dompé sta investigando inoltre il potenziale terapeutico di nuove molecole nell’ambito dell’Oncologia, ed in particolare nella terapia del melanoma metastatico. Gli studi più avanzati riguardano un nuovo inibitore della chemochina IL-8 che ha dimostrato nei modelli animali la capacità di inibire specificamente la formazione e la crescita di metastasi da linee di melanoma umano. 
Un ulteriore progetto riguarda l’utilizzo di frammenti anticorpali ricombinanti umani per il targeting selettivo di cellule tumorali. Il progetto più avanzato in questo settore riguarda un nuovo anticorpo diretto contro un recettore altamente espresso sulla superficie delle cellule di carcinoma ovarico che rappresenta un bersaglio importante per approcci terapeutici innovativi. 
ATA S.p.A. (L’analisi dei dati come fattore strategico): Società di business intelligence che opera prevalentemente nel settore delle Scienze della Vita, offrendo analisi e strumenti per monitorare l’evoluzione dei diversi settori di ricerca. Si avvale della collaborazione di un team interdisciplinare e internazionale, dotato di competenze in economia, sociologia, biologia molecolare, farmacologia, fisica, matematica e informatica. Gli studi condotti da ATA rendono possibile un’accurata caratterizzazione di target biologici, di aree terapeutiche e dell’attività innovativa di imprese e singoli ricercatori.

La Compagnia nel mondo

La Dompé International nasce nel 1997, per rispondere all’intensificarsi delle interrelazioni con l’estero e la crescente complessità delle attività svolte sotto il marchio Dompé. Dompé International è impegnata nell’osservazione dei mercati a rapida evoluzione, per identificare con tempestività tutte le opportunità nelle aree di “core business” dell’azienda. La sua struttura è capace di sviluppare rapidamente le proprie conoscenze in aree specifiche e nuovi mercati geografici disponendo di risorse umane ad alta capacità progettuale.
Le direttrici principali di sviluppo affidate a Dompé International sono l’ambito del Mediterraneo, dell’Europa centrale e dell’Est, Sud est Asiatico; Australasia; Estremo Oriente; America Centrale e America latina. Inoltre, una delle principali priorità è identificare nuove opportunità di sviluppo che permettano di “clonare” il modello di business e l’expertise dell’azienda soprattutto in ambito biotecnologico. Dompé International mira infine a consolidare partnership con altre imprese nei Paesi di interesse e individuare nuovi interlocutori, tra le aziende e nella comunità scientifica, con i quali condividere programmi e progetti.

FONTI
Articolo tratto dai siti DOMPE’ingegnie.altervista.org,
Citazioni da Wikipedia: 1) TYSABRI 2) AVONEX 3) Carmustine 4) REMODULIN

Autore: Dott. Concetto De Luca (13/11/2008) 

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