Dalla vela il catetere di Swan-Ganz

DALLA VELA IL CATETERE DI SWAN-GANZ

catetere di Swan-Ganz

Il catetere di Swan-Ganz, noto anche come catetere arterioso polmonare (PAC), è un dispositivo di monitoraggio emodinamico invasivo utilizzato in anestesia e soprattutto in terapia intensiva. Esso è costituito da un catetere a più lumi, dotato alla sua estremità di un palloncino gonfiabile.
Tramite un introduttore, inserito in una vena centrale di grosso calibro (vena giugulare interna, succlavia, femorale comune) il catetere può essere sospinto nell’atrio destro, quindi in ventricolo ed in arteria polmonare.  Le onde pressorie che appaiono sul monitor durante l’introduzione permettono all’operatore di comprendere la posizione raggiunta dall’estremo distale: in atrio apparirà la curva della PVC (pressione venosa centrale), mentre in ventricolo si otterrà una curva più alta e appuntita.


GLI inventori

William Ganz e Jeremy Swan

Gonfiando il palloncino presente sulla punta, sarà facilitata la sua migrazione dal ventricolo in arteria polmonare, ove il catetere si arresterà nella diramazione di dimensioni uguali al diametro del pallone. In questa posizione comparirà sul monitor l’onda pressoria di incuneamento.

Il catetere di Swan-Ganz prende il nome dei suoi inventori, il cardiologo irlandese Jeremy Swan (1922-2005) e da William Ganz, che lo introdussero in terapia intensiva nel 1970 al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles. William Ganz era uno scienziato di origini ebraiche, nato in Cecoslovacchia, che riuscì a sfuggire ai campi di sterminio nazisti durante la seconda guerra mondiale ed a scappare negli USA dal regime comunista dell’Est Europa negli anni sessanta.


una tecnologia nata in europa e sviluppata negli usa

Il dott. William Ganz (7 gennaio 1919 – 11 novembre 2009)

Una versione iniziale dello strumento era stato sviluppato in Cecoslovacchia con sperimentazione animale sui cani, così come riporta l’articolo del 1960 di Circulation a firma Fronek e Ganz. L’idea del palloncino sulla punta venne a Swan guardando le barche a vela ed i loro movimenti in mare.
L’idea di usare la termodiluizione per misurare la portata cardiaca fu di Arnost Fronek. L’ex collega di Fronek, William Ganz aggiunse la modificazione del termistore. Il catetere fu fabbricato dalla compagnia medicale Edwards Laboratories. Prima che il Dr. William Ganz aiutasse a sviluppare un catetere più flessibile, gli esami più ‘intimi’ del cuore venivano eseguiti inserendo un catetere di plastica relativamente rigido in una grande arteria, come nell’inguine.


vedi:


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