Cateterismo vescicale: prescrizioni a duemila anni di distanza

CATETERISMO VESCICALE: PRESCRIZIONI A DUEMILA ANNI DI DISTANZA

 

cateteri in bronzo dell’Antica Roma

Succede alle volte di dovere agevolare l’urina attraverso la mano, allorchè non si evacua, …
e tal cosa non solamente è richiesta negli uomini, ma talvolta anche nelle donne. A tal fine si fanno cannelli di bronzo, …
tre per i maschi e due per le femmine; il più grande di quelli per i maschi di quindici dita, di dodici quello medio, di nove il piccolo; per le donne il maggiore di nove, il minore di sei. Si conviene che siano alquanto ricurvi …
prendere il membro, e con la destra introdurre il cannello nel canale dell’urina; ed una volta pervenuti al collo della vescica, spingere il cannello inclinato per ritirarlo poi, evacuata l’urina. …
A volte, caduto un calcolo nel canale medesimo … bisogna estrarlo o con lo specillo da orecchio o con il ferro con cui si estrae la pietra …”

[tratto da: A. Cornelio Celso (De Medicina), I secolo d.c.]



EPOCA MODERNA:

“… Il diametro esterno del catetere si misura in Charrier (1 CH equivale a 1/3 di mm). …
I cateteri possono essere a una, 2 o 3 vie. I cateteri a una via si usano in caso di cateterismo a breve termine. Nei cateteri a 2 vie una favorisce il deflusso delle urine e l’altra, dotata di valvola permette la distensione di un palloncino in vescica che conferisce stabilità al dispositivo, si usano pertanto quando il catetere deve rimanere in sede per più tempo. Quelli a 3 vie sono usati nei casi in cui è necessario irrigare la vescica. …
Il catetere a permanenza deve essere inserito con tecnica asettica e presidi sterili. Per l’inserimento di un catetere urinario a intermittenza è indicata la procedura pulita. Nel caso in cui il catetere non sia autolubrificante si raccomanda di utilizzare un lubrificante per ridurre il traumatismo uretrale. Si raccomanda di utilizzare confezioni di lubrificante monouso o individualizzate per il singolo soggetto. Prima di inserire il catetere occorre lavare il meato urinario con acqua e sapone. …”

http://www.ipasvi.it/ecm/percorsi-guidati/la-gestione-del-catetere-vescicale-id8.htm

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