Breve storia della “vaccinazione ad anello” contro Ebola

BREVE STORIA DELLA ‘VACCINAZIONE AD ANELLO’ CONTRO EBOLA

La vaccinazione ad anello (ring vaccination) serve ad impedire la diffusione di una malattia in soggetti che hanno alta probabilità di essere infettati.
La forma attenuata del virus della stomatite vescicolare (VSV-EBOV) è un vaccino sperimentale testato contro il Virus Ebola.
La variante del vaccino conosciuta come rVSV-ZEBOV, rVSV-ZEBOV-GP, VSVΔG-ZEBOV, o BPSC1001 esprime glicoproteine del Virus Ebola Zaire chiamato anche ZEBOV. Esso ha superato a fine 2016 la fase III di sperimentazione in uno studio eseguito in Guinea su circa 12.000 persone eseguita attraverso vaccinazione ad anello denominata dagli autori ‘Basta Ebola!’ (‘Ebola ca suffit!‘).


il virus ebola ed i vaccini

Un’immagine al microscopio elettronico di una particella virale di Ebola che mostra la caratteristica struttura filamentosa di un “Filoviridae”.

Il virus Ebola venne isolato per la prima volta nel 1976 e prese il nome dal fiume omonimo che scorre nella parte settentrionale della Repubblica Democratica del Congo.
Nel 2003 scienziati che lavoravano presso la Public Health Agency of Canada (PHAC) crearono il vaccino e fecero richiesta del brevetto.
Dal 2005 al 2009 vennero pubblicati tre trials animali sul virus. Nel 2005 si scoprì che una singola iniezione intramuscolare di vaccino EBOV o MARV (l’acronimo MARV è utilizzata per il filovirus Marburg) induce risposta protettiva completamente immune sui Macachi di Buffon.
Nel 2010 la PHAC passò la proprietà intellettuale del vaccino ad una piccola compagnia statunitense chiamata ‘Bioprotection Systems‘, che era una sussidiaria della ‘NewLink Genetics‘.
Nell’ottobre del 2014, la NewLink Genetics iniziò la fase I di trial clinico del rVSV-ZEBOV in soggetti umani sani per valutare la risposta immunitaria, identificare effetti collaterali e determinare l’appropriato dosaggio.


un vaccino sperimentale 

Maestri di travestimento: ecco come il vaccino dovrebbe funzionare secondo un articolo del 2015 pubblicato sulla rivista “Nature”.

Nel novembre 2014, la NewLink ha passato il brevetto in esclusiva alla compagnia statunitense Merck & Co.
Nel marzo 2015 hanno preso avvio contemporaneamente i trial clinici II e III: la fase II si è concentrata sui lavoratori sani in prima linea nella lotta alla malattia, mentre la fase III era una vaccinazione ad anello nella quale sono stati vaccinati persone che sono entrata a contatto con pazienti che hanno contratto il virus Ebola.
Il 22 dicembre 2016 la rivista The Lancet ha pubblicato l’articolo sui risultati finali della vaccinazione ad anello in Guinea: 0% di soggetti contagiati in coloro che sono stai sottoposti a vaccinazione con il vaccino chiamato rVSV-ZEBOV.


focolai del 2018

rVSV-ZEBOV, il vaccino sperimentale contro Ebola.

Durante un focolaio nella Repubblica Democratica del Congo nel maggio 2018 (con 46 casi di febbre emorragica di cui 21 confermati come Ebola), è stato utilizzato il vaccino ZEBOV. Sono stati individuati 1.706 contatti ed è stata eseguita una vaccinazione ad anello su 3.330 persone. Il numero dei casi è stato ridotto a zero il 28 giugno 2018. Questa epidemia è stata complessa da trattare perché, partendo da zone rurali aveva raggiunto la capitale Kinshasa.

Il 1 ° agosto 2018, il Ministero della Sanità della Repubblica Democratica del Congo ha dichiarato un nuovo focolaio di malattia da virus Ebola nella provincia del Nord Kivu. Al 4 settembre 2018 sono stati individuati 127 casi (96 confermati e 31 probabili) con 87 morti (56 confermate e 31 probabili).

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